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Taglio di 180 euro al prezzo di Xbox
La console di Microsoft passa da 479 € a 299 € nel tentativo di riscattare un avvio deludente erodendo il mercato di PlayStation2.
Le vendite di Xbox deludono le aspettative, e così Microsoft deve correre ai ripari tagliando il prezzo della sua console. A partire dal 26 aprile, Xbox sarà venduta in tutta Europa a 299 euro, rispetto agli attuali 479.
In un comunicato stampa, il vicepresidente di Microsoft Europe, Sandy Duncan, ha dichiarato: «Questa è una mossa strategica di lungo termine della quale beneficieranno i nostri rivenditori, gli editori terzi e, alla fine, anche i giocatori».
Con questo taglio, il prezzo di Xbox raggiunge quello della rivale Sony PlayStation2. Ma questa situazione potrebbe durare ancora poco se, come è previsto, Sony porterà nel prossimo mese il prezzo della sua console a 249 o, addirittura, a 199 dollari. Nintendo, la cui GameCube costa attualmente 200 dollari, ha già annunciato che ritoccherà al ribasso entro l'anno questa cifra.
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Super pc con 5.000 CPU per studiare il pianeta
Nec ha prodotto un sistema con prestazioni da record per simulare e studiare i problemi ambientali del pianeta.
Earth Simulator è il super computer realizzato da Nec, che è stato attivato oggi
all'Earth Simulator Center e progettato dall'Earth Simulator Research and Development Center, sviluppato per simulare, studiare e affrontare i problemi ambientali del pianeta. Si tratta del sistema con le prestazioni più elevate mai raggiunge, grazie ai 640 nodi di cui è composto, ciascuno dei quali può contare su otto processori vettoriali, per un totale di 5.120 CPU, che riescono a sviluppare una potenza massima di 40
teraflops, cioè quaranta trilioni di operazioni in virgola mobile al secondo.
L'Earth Simulator verrà impiegato per affrontare problemi ambientali e calamità naturali di livello mondiale attraverso l'analisi dell'ambiente, grazie alla realizzazione di un modello virtuale della Terra che simulerà i fenomeni di natura geofisica, climatica e meteorologica. Queste informazioni, rivolte a prevenire gli effetti disastrosi di alcune calamità naturali e a prevedere le problematiche future, verranno elaborate attraverso un uso appropriato dei dati raccolti da strumenti da osservazione quali satelliti, boe e così via.
Il progetto di questo super computer risale al 1997 e Nec ne ha fatto parte sin dalle prime fasi.
Dopo cinque anni di studio e sviluppo è stato prodotto questo sistema, sfruttando tecnologie di ultima generazione. Come per esempio il processo di produzione a 0,15 micron e 16 gigabyte di memoria per ciascun nodo, che moltiplicati per i 640 nodi che compongono
l'Earth Simulator, danno un totale di 10 terabyte (un terabyte è pari a 1.024 gigabyte, più di un miliardo di megabyte). La gestione di questa potenza da record è affidata a
Super-UX, una versione di Unix sviluppata esclusivamente da Nec per i computer della serie
SX, che comprende ambienti di sviluppo e applicativi avanzati.
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Speciale Superpc
Una clinica per i malati di Internet
Molti navigatori ne sono affetti ma forse non se ne sono ancora accorti. I disturbi di
salute legati alla vita in Rete sono un problema così reale in Usa da richiedere la nascita di
cliniche apposite. L'Internet-Computer Addiction Services e' attiva dal 1999, quando i casi
di approccio patologico a Internet cominciarono ad aumentare.
Oggi, secondo i responsabili della
struttura, ne soffre il 10% dei navigatori Usa. In 12 sedute, si cerca di modificare il
comportamento dei pazienti, intervenendo sulla dipendenza da 'navigazione'. Quali sono i
sintomi? Variano da persona a persona, ma spesso si comincia con il progressivo
allontanamento
dalla vita reale e dalle normali abitudini. Tra i ricoverati ci sono persone che riuscivano a
rimanere on line anche 36 ore di seguito.
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Curiosità
Il Web invecchia e ci si diverte di meno
I siti che scompaiono, ormai sono piu' dei nuovi che vengono creati. In piu', secondo una recente
ricerca di Pewinternet.org, nel 2001 la Rete
ha registrato una crescita minima o nulla nel settore del tempo libero. Internet fa sempre meno
ridere, si occupa sempre meno di hobby, humour e giochi.
In rete nascono amori più sinceri
Internet aiuta l'amore? Secondo Jeffrey Gavin, docente di psicologia inglese,
si. Da una sua ricerca, risulta che
le unioni nate on line durano di più di quelle "tradizionali". Il "trucco" starebbe nel corteggiamento: i
due potenziali innamorati tendono a raccontare tutto di se prima di incontrarsi, mentre nella vita reale di solito
avviene il contrario.
http://staff.bath.ac.uk/pssjg/
L'E-mail gratuita sul viale del tramonto
Se pensate che c'e' sempre tempo per aprire una casella di posta elettronica gratuita, vi sbagliate: in rete la parola
gratis e' sul viale del tramonto. Dopo le news, anche i servizi di posta vogliono farsi pagare. Fra le imprese che
hanno cambiato strategia compaiono nomi come AltaVista, Bigfoot, Mail.com, Net@ddress. E sono tutte d'accordo: i
costi di gestione sono diventati insostenibili.
http://www.altavista.com/
http://www.bigfoot.com/
http://www.mail.com/
http://www.netaddress.com/
http://www.usa.net/
Anche i computer potranno assaporare...
Annunciata la creazione della lingua per i computer dai ricercatori della Universidade Federal de Sao Carlos
(Brasile). Un "organo" con il quale i pc potranno (con una sensibilita' 10 volte maggiore della nostra) scoprire i
sapori di cio' che li circonda, compresi gli alimenti dell'uomo. Attenti alle briciole sulla tastiera...
http://www.ufscar.br/
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Curiosità
Che ore sono?
Avete amici sparsi in tutto il mondo? Per sapere se telefonando interromperete il loro pranzo o, peggio, il loro
sonno, vi serve un "orologio globale" come quello che trovate consultando questo sito: dalla home scegliete l'area
geografica che vi interessa, poi la citta' e... il gioco e' fatto!
http://www.hilink.com.au/00/times/
Le news hanno un prezzo
L'informazione online vuole farsi pagare. E cosi' il Financial Times di Londra annuncia: libere saranno soltanto
le news di borsa e una selezione di articoli. Per consultare il resto si dovra' sborsare circa 100 sterline l'anno (160
euro). Negli Usa ci avevano gia' provato a suo tempo alcuni grandi giornali, ma poi hanno dovuto fare marcia indietro: a
pagamento soltanto settori specializzati. Anche in Italia qualcosa sembra muoversi: Repubblica.it e
ilNuovo.it, per
esempio, cercano di andare nella stessa direzione.
http://news.ft.com/
http://www.ilnuovo.it/
http://www.repubblica.it/
L'Università italiana va in rete - Un sito per 2959 corsi di laurea. Preiscrizioni via web.
Chi si prepara agli esami di Maturità della prossima sessione, è già i fibrillazione sia per gli scritti e gli orali che dovrà sostenere tra giugno e luglio sia per la scelta della facoltà universitaria, da fare quanto prima. Quelli che hanno le idee chiare non sono la maggioranza, anche se vorrebbero farlo credere, forse più a se stessi che agli altri. Va bene ottenere la tanto sospirata licenza, ma poi che si fa?
La scelta della facoltà non è mai facile - tranne che per i pochi eletti illuminati quasi fin dall'infanzia - e coinvolge, oltre al diretto/a interessato/a, uno stuolo di amici, di conoscenti, di esperti o presunti tali (da evitare, se possibile), famigliari, parenti, vicini di casa. Internet ha pensato anche a questo o meglio ci ha pensato il ministero dell'Istruzione e dell'Università.
Una banca dati on-line, appena pubblicata, permette infatti di consultare l'offerta formativa che c'è nel nostro Paese. Varata con il supporto del Cineca, l'iniziativa fornisce informazioni su tutti i corsi di laurea attivati nelle 77 università italiane: possono sembrare tanti, ma sono effettivamente 2959. Nella banca dati del ministero c'è veramente tutto: corsi, dati statistici su iscrizioni e frequenze, indirizzi Internet delle facoltà, sbocchi occupazionali. Altra novità è quella delle preiscrizioni via web che gli studenti iscritti all'ultimo anno di corso di un istituto superiore possono fare dal 15 aprile al 15 maggio.
L'indirizzo è il seguente:
http://offertaformativa.miur.it/corsi
C'è Firewire sui monitor del futuro
09/04/2002 - Al Nab, Sharp e Mitsubishi presentano display e monitor per la massima connettività e affidabilità
Sharp e Mitsubishi stanno promuovendo due nuovi modelli di monitor e display al National Association of Broadcasters
(NAB) conference and exhibition di Las Vegas. Si tratta di modelli compatibili con pc e Mac e anche dotati di interfaccia
FireWire.
Sharp Electronics presenta il monitor LC-28HM2 a 28 pollici a cristalli liquidi, il più ampio dei modelli dell'azienda. Permette la visualizzazione di segnali HDTV e DVDs per
XGA, SVGA e VGA. Il prezzo in dollari è 16.995.
Mitsubishi Digital Electronics si è presentata al Nab introducendo un display al plasma con memoria espandibile: uno schermo 50 pollici in formato 16:9
widescreen. Nome del modello PD-5010, prezzo da capogiro: 18.000 dollari, ma si tratta di prodotti altamente professionali, proiettati nel futuro della trasmissione digitale.
Posta elettronica in streaming video
09/04/2002 - Innovativo software per l'invio di clip video via e-mail da Right Bits
Al National Association of Broadcasters Conference (NAB) in svolgimento a Las Vegas, Right
Bits, società sviluppatrice di soluzioni di compressione video e audio, ha presentato il software Videogram
Creator, un'applicazione che permette di inviare e-mail in streaming video.
Videogram riunisce testi e oltre cinque minuti di contenuti audio/video compresso in un file
HTML. Secondo Raymond Yu, presidente di Right Bits, i messaggi si possono ceare con tre semplici passaggi usando gli strumenti messi a disposizione del programma.
Il prezzo della versione completa del software è 49,95 dollari ma una copia di prova gratuita, che permette di inviare clip video da 20 secondi, è disponibile per il
download.
http://www.videogram.com/ |