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Bill Gates - Altre notizie |
2008,
Bill Gates lascia Microsoft
16 Giugno 2006 -
Annuncio shock da Microsoft: Bill Gates è pronto a
lasciare nel 2008 in favore di Ray Ozzie, colui che fin
da subito affiancherà il co-fondatore per assumerne il
ruolo definitivamente fra 2 anni. Gates si dedicherà ora
alla propria associazione benefica.
Il
comunicato emesso da Microsoft è tra i più
importanti dell'intera storia del gruppo:
Bill Gates, il guru indiscusso dell'azienda
di Redmond, è pronto a lasciare le redini del
comando per dedicarsi ad attività filantropiche oggi
seguite solo nel tempo libero.
Luglio
2008, la scadenza è
fissata. Nei due anni che separano il gruppo dallo
storico addio, l'attuale chief software architect
sarà affiancato da Ray Ozzie, colui
che è già stato designato come successore di Gates
nel derimere l'offerta Microsoft.
«È stata una decisione difficile per me»: Bill Gates
spiega di aver maturato la propria decisione con la
consapevolezza di poter dedicare il proprio tempo ad
una nuova passione e con la sicurezza di lasciare il
gruppo Microsoft in ottime mani.
Il riferimento è a Ray Ozzie e Craig Mundie,
attuali Chief Technical Officer del gruppo, con
quest'ultimo impegnato soprattutto nello sviluppo
dei nuovo progetti dei laboratori di Redmond.
Bill Gates ha fondato Microsoft nel 1975 assieme a
Paul Allen: i loro
nomi sono ormai segnati indelebilmente nella storia
dell'informatica.
Gates ha guidato passo a passo il gruppo fino al
2000, anno in cui è stato affiancato da
Steve Ballmer a cui ha affidato il ruolo di
amministratore delegato.
Negli ultimi anni Gates ha seguito lo sviluppo dei
software, ruolo che ora annuncia di abbandonare
definitivamente nel 2008 dopo 2 anni di
affiancamento con chi avrà la responsabilità di
mantenere per Microsoft la posizione privilegiata di
mercato conquistata e detenuta nell'arco di oltre
due decenni.
Paul Allen e Bill
Gates
Gates ha oggi 50
anni ed è considerato come la persona più ricca al
mondo con un patrimonio stimato nel 2005 in 50
miliardi di dollari. Il suo futuro è legato alla "Bill
& Melinda Gates Foundation", associazione
impegnata nella raccolta di fondi per fini
caritatevoli (ricerca in campo medico, iniziative
economiche nei paesi del terzo mondo) portata avanti
con l'aiuto della moglie.
Gates lascia una azienda da 63.000
dipendenti, un impegno esteso in oltre 100
nazioni in ogni continente ed un introito annuo da
far impallidire tutto il resto dell'industria del
settore.
Gates, soprattutto, lascia Microsoft in un momento
di importante e radicale transizione: da tempo
proprio in Ray Ozzie è stata identificata la mente
in grado di pilotare Microsoft verso una nuova
avventura in grado di contraddistinguere un nuovo
futuro per un gruppo abituato a calpestare i
palcoscenici del mercato vestendo i panni del
protagonista.
Gates non si nega però l'ultima grande
responsabilità: nel 2007 Microsoft lancerà Windows
Vista, il sistema operativo che rappresenta in
qualche modo il testimone che Gates pone nelle mani
di Ozzie.
L'annuncio è giunto
dopo la chiusura dei cancelli a Wall Street per
evitare ripercussioni emozionali sul titolo MSFT.
Dal 2008 in poi Gates rimarrà ai vertici Microsoft
pur abbandonando le funzioni operative e limitandosi
ad una funzione consiliare per i progetti più
importanti.
Il passaggio sarà lento e progressivo, la continuità
sarà garantita, ma la verità ultima è quella che
traspare con maggior evidenza dal tono del
comunicato ufficiale: per Microsoft si chiude una
parentesi e se ne apre una nuova, ancora tutta da
scrivere. Sapere che non la scriverà Bill Gates di
suo pugno fa già un certo effetto fin d'ora.
Fonte:
http://webnews.html.it/
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Bill
Gates e quei 17000 mq che fanno notizia
di Giacomo Dotta
Bill Gates acquista 17000 mq di
terreno e case e tutti si chiedono perchè. Vacanze
estive? Una nuova residenza? Un investimento Microsoft?
Un semplice investimento personale? Voci e null'altro
attorno ad un'unica certezza: spesi 14.4 milioni di
dollari.
Bill Gates fa notizia. I
capitali che può spostare ed il peso specifico di ogni
sua parola o azione è incommensurabile e semplicemente
proporzionale alle dimensioni del suo impero basato
sull'informatica. È così anche quando mister Microsoft
acquista qualcosa, soprattutto se quel qualcosa assume
dimensioni pachidermiche, soprattutto se lo fa a nome di
suoi delegati e senza apporre neppure una sola firma.
Bill Gates starebbe acquistando aree ed edifici in una
zona concentrata a
, nei circondari di Seattle, sul lago Washington,
coprendo una vasta superficie (ad ora circa 17.000 mq)
e muovendo cifre stimate attorno ai 14.4 milioni di
dollari. Gli acquisti sarebbero iniziati nel 1994.
Tutte gli edifici acquistati sono da allora rimasti
vuoti, con le sole brevi comparsate di alcuni dipendenti
Microsoft. Due sono le ipotesi al momento scaturite, due
punti di vista opposti, due conclusioni ben diverse come
importanza.
La prima, la meno importante: Bill
Gates starebbe semplicemente costruendo un'area privata
di dimensioni sicuramente non raffrontabili a quelle di
chiunque altro, il tutto semplicemente per garantire
una certa privacy a se stesso ed alla propria
famiglia.
La seconda ipotesi, che come la precedente non sarebbe
tuttavia supportata da alcun dettaglio concreto, va nel
senso di un investimento Microsoft di lungo periodo:
un'area di espansione in vista dei futuri progetti del
gruppo, una sorta di nuova Silicon Valley eretta in una
delle aree attualmente più in crescita di tutti gli
States.
Vacanza o lavoro che sia, ormai nulla attorno a Gates può
vantare anonimato. Se era un modo per garantire la
propria privacy, insomma, allora una qualche falla nella
sua strategia deve per forza esserci. Ironia
permettendo.
Fonte: www.html.it
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