|
X-Box
|
Microsoft sigla un accordo con NGI per il gaming online su
banda larga
Marta Bricco
L'iniziativa Xbox Live Compatibility Programme si amplia grazie alla partnership
con NGI per offrire agli appassionati di intrattenimento digitale un'esperienza
di gaming on line sempre più coinvolgente attraverso la connessione broadband
Microsoft annuncia che NGI, uno dei più importanti Service Provider a livello
mondiale nel settore del gaming on line, è partner dell'iniziativa Xbox Live
Compatibility Programme. Il programma consente agli amanti del gioco che hanno
scelto Xbox di disporre di una vasta gamma di servizi broadband per collegarsi
in modo rapido e intuitivo a Xbox Live e vivere esperienze di gioco online senza
paragoni in termini di coinvolgimento e possibilità di socializzazione. Xbox
Live, il primo servizio di gioco online always on disponibile in Europa dal 14
marzo 2003, offre, infatti, contenuti e funzionalità esclusive che permettono
di comunicare con altri giocatori in tutto il mondo durante le partite, trovando
facilmente nuovi amici o riconoscendo i propri sfidanti abituali e di scaricare
sull'hard disk della console dati come statistiche aggiornate, livelli di gioco,
personaggi supplementari. NGI si affianca ai 15 provider broadband europei, ai
13 del Nord America e ai 6 del Giappone partner del programma, impegnati nello
sviluppo di servizi per la connettività e di iniziative di marketing congiunte
con Xbox destinate ad assicurare che il collegamento e l'utilizzo di Xbox Live
sia semplice e veloce. |
|
«Diamo il benvenuto a NGI quale nuovo partner del Xbox
Live Compatibility Programme, che già comprende numerosi service provider
leader a livello mondiale", ha dichiarato Maurizio Zazzaro, Country Manager
Home & Entertainment Divisione di Microsoft Italia. "L'esperienza di
NGI nel mercato broadband e la sua autorevolezza nel settore del gaming
contribuiranno ad avvicinare un pubblico sempre più ampio a Xbox Live». «Siamo
decisamente soddisfatti di aver ricevuto questa certificazione da Microsoft» ha
dichiarato Luca Spada, CEO di NGI. «NGI ha sempre basato l'eccellenza
tecnologica come caratteristica principale dei propri servizi di connettività.
Questa certificazione consente di posizionare l'offerta ADSL di NGI tra le
migliori sul mercato». |
Xbox: i nuovi titoli presentati all'E3
Marta Bricco
I primi giochi per Xbox prodotti da Rare, titoli che danno vita a generi
completamente nuovi, sequel di grandi successi e la grande novità sportiva -
XSN Sports.
Microsoft ha presentato oggi il nuovo portafoglio di videogiochi per Xbox in
occasione dell'incontro con la stampa organizzato alla vigilia dell'Electronic
Entertainment Expo (E3). Immediato l'entusiasmo riscontrato nei presenti al
Grand Olympic Auditorium per titoli che ridefiniscono il concetto di innovazione
e aprono a un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo il mondo del "Digital
Entertainment Lifestyle". Giochi avvincenti come "Halo 2", uno
dei videogame più ambiziosi mai prodotti finora, i primi tre titoli prodotti da
Rare Ltd., "Conker: Live and Uncut", "Kameo: Elements of
Power" e "Grabbed by the Ghoulies", e l'attesissimo sequel "Project
Gotham Racing 2" hanno messo in evidenza la profondità, la varietà e la
qualità del portafoglio di titoli Xbox. Oltre a tali straordinari giochi,
Microsoft ha annunciato ulteriori nuove proposte destinate a ridefinire il
significato di gioco e di competizione nell'universo dei videogame. XSN Sports,
il nuovo brand per i titoli sportivi pubblicati da Microsoft, permette ai
giocatori di incontrare e sfidare persone "reali" in campionati
"reali" utilizzando XSNsports.com, servizio via Web nato come
complemento dell'esperienza Xbox Live. Collegando i giocatori a una vasta gamma
di PC e dispositivi wireless, XSN Sports estende l'universo Xbox oltre la
console. Oltre 50 giochi compatibili con Xbox Live sono previsti per la prossima
estate, mentre si attendono eccezionali nuovi titoli per Xbox Live nel 2004 -
compreso l'attesissimo "Halo 2". Numerosi giochi saranno dotati,
inoltre, di contenuti scaricabili per consentire agli appassionati di continuare
a divertirsi anche a mesi di distanza dalla pubblicazione di un titolo. Fra i
successi che Microsoft Game Studios sta per lanciare vi sono "Project
Gotham Racing 2", il primo titolo Xbox prodotto da Rare, "Grabbed by
the Ghoulies", "Counter-Strike", "Crimson Skies: High Road
to Revenge" e "Fable". XSN Sports (Microsoft Game Studios, XSN
Sports) è la prima serie di giochi Xbox in cui gli appassionati sportivi
competono anche oltre il gioco vero e proprio. Per la prima volta, infatti, gli
utenti sfideranno concorrenti reali creando propri campionati e facendo nascere
vere rivalità. XSNsports.com offrirà un servizio Web per collegare i giocatori
XSN Sports a PC e dispositivi wireless estendendo l'esperienza Xbox al di là
della console. Fra i titoli Xbox realizzati da partner: "Tom Clancy's Ghost
Recon: Island Thunder" (Ubi Soft Entertainment), "Ninja Gaiden" (Tecmo
Inc.), "Deus Ex: Invisible War" (Eidos Interactive Ltd.), "Full
Spectrum Warrior" (THQ Inc.), "StarCraft Ghost" (Vivendi
Universal Games) e "True Crime: Streets of L.A." (Activision).
Microsoft: nel 2006
nuova X-Box
(ASCA) - Roma, 20 giu - In un'intervista rilasciata in Giappone, il chief
executive officer di Microsoft, Steve Ballmer, ha dichiarato che la nuova Xbox,
denominata Xbox 2 o Xbox Next, dovrebbe essere pronta per il 2006. La notizia e'
riportata dalla rivista on line amesindustry.biz, sulla quale si legge che dalle
parole di Ballmer non si capisce se il 2006 sia la data di debutto di Xbox 2 in
Giappone o anche sui mercati europeo e nordamericano. In ogni caso, osserva
Gamesindustry.biz, se il 2006 e' la data fissata per il lancio della console su
tutti i mercati, Microsoft potrebbe essere costretta a rincorrere la
concorrenza, visto che per il 2005 e' atteso l'arrivo sia della nuova N5 di
Nintendo sia della Playstation 3 di Sony.
L'Xbox, a partire dal mese di luglio, sarà presente in
tutte le più rinomate mete turistiche d'Italia
Marta Bricco
Xbox all'interno dei più noti villaggi turistici, parchi acquatici e
manifestazioni sportive.
Inaugurerà la stagione estiva di Xbox la presenza alla seconda edizione dell'Adriatic
Lan Party, il più grande raduno di Netgamers della riviera adriatica. Il 4, 5 e
6 luglio si riuniranno a Cattolica tutte le principali comunità di gioco
italiane per una tre giorni di divertimento puro, con giochi, intrattenimenti e
tornei. Negli spazi dedicati alla manifestazione saranno allestite numerose
postazioni di gioco dove i presenti potranno sfidarsi agli avvincenti titoli dei
Microsoft Game Studios e ricevere simpatici gadget firmati Xbox. Il tour
prosegue, nei giorni 11, 12 e 13 luglio, con la partecipazione al Surf Expò
Roma, la fiera dedicata al mondo degli sport estremi - surf, skate-board,
snowboard, kitesurf, Bmx, mountain bike - che si svolgerà a Roma nella zona
Banzai Beach di Santa Marinella. Xbox sarà sponsor della manifestazione e
offrirà a tutti i visitatori l'opportunità di provare gli emozionanti giochi
sportivi di Xbox. Ancora sport ai Milan Camp dove per tutta l'estate le giovani
promesse del calcio italiano si alleneranno con i campioni del Milan e nelle
pause segneranno fantastici gol con Xbox. Dalla metà di giugno fino alla metà
di agosto, nel più celebre parco acquatico d'Europa, l'Aquafan di Riccione,
Xbox intratterrà i turisti con 15 demo station dislocate all'interno del parco
e sponsorizzerà - con ombrelloni, lettini, gommoni e bandiere brandizzate -
l'intera area di Twist, una delle attrazioni più entusiasmanti dell'Acquafan. A
sorpresa si terrà, poi, nella pista centrale del parco una festa di Xbox, che
durerà un giorno e una notte intera, e sarà animata dai deejay del parco che
faranno ballare tutti gli ospiti al ritmo dei brani più gettonati dell'estate.
La collaborazione tra Xbox e l'Aquafan li vedrà insieme anche nel centro di
Riccione, in Piazzale Roma, accanto alla postazione di Radio DeeJay. Xbox è,
inoltre, parte di un progetto di Entertainment per raggiungere capillarmente
tutta Italia: Village in Tour, un villaggio virtuale completo di ogni forma di
intrattenimento ludico e sportivo. Alassio, Agropoli Pineto, Taormina, Tropea
sono le località che saranno trasformate in villaggio turistico dove un corner
verde dedicato permetterà agli appassionati di giocare con Xbox tra una partita
a beach volley e un corso di acquagym. Infine, in esclusiva per i villaggi Bravo
Club di Stintino, Pizzo Calabro, Nova Siri e Ibiza saranno a disposizione degli
ospiti le demo station Xbox collegate al servizio per il gioco online via
broadband Xbox Live, che permette di organizzare fantastici tornei di gioco tra
i quattro villaggi sopra elencati, con l'elezione del villaggio vincitore alla
fine di ogni settimana.
Il Mod chip per l'Xbox è ora open source
Marta Bricco
Secondo quanto riporta News.com di CNET, una compagnia australiana che produce e
vende il mod chip per la console Xbox di Microsoft, ha rilasciato i progetti
sotto licenza open source.
Si tratta dell'Hibana, che produce i chip DualMod e li vende attraverso il sito
web AussieChip, che la scorsa settimana ha iniziato a proporre una versione
scaricabile del progetto del chip. I mod chip sono add-on che, una volta
assemblati sulla scheda madre della console di gioco, possono aggirare il
sistema di sicurezza delle macchine. I chip consentono di far funzionare
software «fatto in casa» e importare giochi su una console, oltre a consentire
la riproduzione di copie illegali di giochi. I mod chip hanno creato problemi
per anni ai produttori di videogiochi, ma Microsoft è stata particolarmente
attiva nel tentativo di combatterli. La compagnia ha cambiato la configurazione
dell'Xbox, lanciato il servizio online Xbox Live e cooperato i concorrenti
produttori di console concorrenti per contrastare i mod chips. Grant Sparks, CEO
di Hibana, conosciuto presso la comunità Xbox mod come «Donatus», ha
dichiarato di aver deciso di offrire gratuitamente il progetto per il chip
DualMod nella speranza di favorire l'innovazione e lo sviluppo. Mentre un hacker
qualsiasi non sarebbe in grado di fare molto con il progetto, chiunque abbia
soldi ed esperienza per accedere ad un impianto di fabbricazione di
semiconduttori può utilizzare il progetto come base per la realizzazione di
qualcosa di migliore. «Noi crediamo che il mercato sia servito in modo migliore
quando le informazioni possono circolare liberamente e gratuitamente fra tutti i
partecipanti e quando l'innovazione viene incoraggiata invece che perseguitata
per la difesa dei profitti delle aziende» ha dichiarato. «La Xbox è un gioco
per i bambini e l'idea che la legge possa essere sfruttata per impedire alle
persone di giocare nel modo in cui preferiscono è semplicemente ridicolo».
Linux su Xbox finalmente senza saldatore
di Paolo Attivissimo
Scoperto il modo per aggirare le protezioni della Xbox senza doverla smontare e
saldare chip di modifica. L'Xbox "liberata" diventa un PC a basso
prezzo e dimostra una lezione per gli aspiranti Grandi Fratelli (o cugini tonti)
di Palladium
Un gruppo di smanettoni denominato Free-X ha annunciato di aver trovato il modo
di scavalcare completamente le protezioni della console per videogiochi di
Microsoft, permettendo di eseguire sulla Xbox qualsiasi gioco e programma anziché
soltanto quelli benedetti dalla società di Redmond. La novità, rispetto a
risultati analoghi già noti, è che ora non è più necessario mettere mano al
saldatore per modificare la console installando un cosiddetto modchip di dubbia
legalità.
La relativa facilità con la quale si può oggi "liberare" legalmente
la Xbox significa che la console potrà ora essere usata molto agevolmente come
un computer vero e proprio, quale è in realtà, con il beneficio supplementare
di un prezzo molto più basso di quello di un PC: Xbox infatti attualmente costa
199 euro. Non male per un Celeron 733 Mhz con 64 megabyte di RAM e un disco da
10 gigabyte, lettore DVD, scheda audio, scheda grafica Nvidia di alto livello e
porta Ethernet. Aggiungervi mouse e tastiera USB è banale.
Non sono caratteristiche di spicco, certo, ma sono sufficienti a farci girare
dignitosamente Linux e le sue applicazioni (browser, client di posta, suite come
OpenOffice.org, player audio e video, per esempio) e ideali per usare la Xbox
come terminale "stupido" di un server Linux centrale, in una rete
locale in cui le applicazioni risiedono e vengono eseguite sul server ma
l'output è mostrato appunto sul terminale. In altre parole, con 199 euro e
spiccioli si può andare in tutta sicurezza su Internet, scrivere documenti e
generare spreadsheet e vedere i film.
Il gusto dello sberleffo
Non mi aspetto che ci sia ora un'impennata di vendite di Xbox causata da chi la
vuole usare come computer supereconomico: la modifica del suo software richiede
comunque un paio di passi delicati che scoraggeranno molti utenti. La Xbox
"liberata" sarà più che altro un oggetto per appassionati
d'informatica, disposti a investire qualche centinaio di euro pur di avere il
gusto di far girare Linux sulla "inespugnabile" console di Microsoft,
e di contribuire alle perdite economiche della società di Bill Gates.
La Xbox, infatti, è venduta sottocosto: produrla costa a Microsoft circa 325
dollari, per cui su ogni Xbox grava un centinaio abbondante di euro di perdita
che nei piani originali dovevano essere recuperati tramite i guadagni sulle
vendite dei giochi e sugli abbonamenti ai servizi di gioco online. Ora questo
meccanismo commerciale è compromesso.
Non sono cifre che impensieriscono la società: agli esordi della console, nel
1999, a Gates fu detto che la Xbox avrebbe perso da 900 milioni a 3,3 miliardi
di dollari, ma il progetto fu approvato perché si riteneva indispensabile
affrontare la minaccia della Playstation 2 di Sony e conquistare il mercato
(detenere il 96% del mercato informatico evidentemente a Microsoft non basta).
Nessun problema, tanto ce ne sono in cassa una quarantina, di questi miliardi
(di dollari). E' l'ennesima dimostrazione di come sia facile strangolare la
concorrenza quando si hanno tanti soldi da buttar via.
Lezioni per Palladium
Più che altro, la sprotezione di Xbox dimostra in modo molto eloquente un paio
di concetti fondamentali nello sviluppo informatico dei prossimi anni. Il primo
è che realizzare un computer "blindato" sul quale può girare
soltanto il software approvato dal costruttore è un'impresa molto più
difficile del previsto, anche quando si hanno a disposizione soldi a carriolate
e gli interessi economici da tutelare (quelli dell'industria del videogame, per
i quali la console protetta è una misura antipirateria) sono elevatissimi.
Bisogna infatti tenere presente che questo risultato davvero considerevole è
stato ottenuto da un gruppo di appassionati, allo scopo di farci girare Linux,
non di giocare a videogame copiati. Figuriamoci cosa mai potrà combinare una
criminalità organizzata e ricca come quella che sta dietro alle tonnellate di
giochi pirata in vendita nei mercato clandestino. Pertanto, quand'anche le
difese di Xbox venissero potenziate, non ci vorrà molto a superarle, in un
eterno gioco di guardie e ladri.
Va detto, fra l'altro, che il successo degli smanettoni non è certo dovuto a
incompetenza da parte di Microsoft. Praticamente tutte le console delle società
concorrenti sono state anch'esse "bucate" a vari livelli. Inoltre
dalla descrizione della sprotezione è chiaro che non si tratta di una
vulnerabilità banale. Microsoft ha progettato Xbox con astuzia, ma gli
appassionati sono stati ancora più astuti. La passione aguzza l'ingegno più di
qualsiasi stipendio.
L'altro concetto messo in luce da questo exploit è l'estrema vulnerabilità di
soluzioni di sicurezza (o antipirateria) basate sull'hardware, come il Next
Generation Secure Computing Base della stessa Microsoft, meglio noto per ovvi
motivi con nome originale di Palladium.
Sì, vulnerabilità. Il dogma di Palladium è che la sicurezza tramite software
non si può garantire, dunque dobbiamo piegarci all'introduzione della sicurezza
basata sull'hardware, in cui persino la tastiera comunicherà col computer
tramite un circuito protetto. La maggiore sicurezza delle soluzioni hardware sarà
forse vera in un mondo ideale, perché concettualmente la sicurezza implementata
a livello hardware è più difficile da scardinare di quella basata sul
software, ma che succede se l'hardware "sicuro" risulta difettoso?
Se un sistema software rivela una falla, lo si può correggere con un
aggiornamento molto semplice (analogo al ben noto meccanismo delle patch per
programmi e sistemi operativi). Un aggiornamento software può essere scaricato
e installato con estrema facilità: Windows addirittura lo fa in automatico, se
non gli dite di tenere le mani a posto. Ma un aggiornamento hardware è un altro
paio di maniche. Significa produrre e distribuire nuovi chip e installarli
aprendo fisicamente ogni singolo computer, con tutti i costi e rischi che questo
comporta. Se Palladium viene realizzato e venduto in un numero significativo di
esemplari e poi si scopre che ha una falla, sistemare tutti quei computer sarà
un disastro, oltre che una figuraccia di portata cosmica.
A questo proposito le alternative presentate dal caso Xbox sono eloquenti. Il
suo sistema di protezione è ormai saltato. E' impensabile che Microsoft ritiri
le Xbox attuali e le sostituisca con esemplari "corretti" (che non ci
sono ancora), ammesso e non concesso che i proprietari delle Xbox
"difettose" siano disposti a collaborare. Microsoft potrà anche far
causa a quelli di Free-X, ma a che pro? Ormai la loro tecnica di sprotezione
circola liberamente in Internet ed è duplicabile da chiunque abbia un
masterizzatore.
Certo fra qualche mese Microsoft produrrà una nuova Xbox con protezioni
modificate e chiuderà questa falla. Ma che succede se ne salta fuori un'altra?
La storia dell'informatica dimostra che le vulnerabilità ci sono sempre:
scovarle è solo questione di tempo e determinazione, cose che alla comunità
degli appassionati non mancano. Sostituite Palladium a Xbox in questo scenario,
e il destino del Secure Computing è chiaro.
|