Il Googlebombimg

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Il
Googlebombing
 

Il googlebombing (ovvero «bombardare Google») è la tecnica usata per sfruttare una caratteristica del motore di ricerca Google in base alla quale viene attribuita importanza ad una pagina in rapporto a quanti link verso essa si trovano all'interno di altri siti web; in sostanza, più persone parlano di una data pagina attraverso l'inserimento di un suo link dentro altri siti, più importante diventa la pagina stessa.


Ad esempio, inserendo in molti blog diversi un link dal testo «miserable failure» (miserabile fallito) che puntava alla biografia di George W. Bush, alcuni blogger americani sono riusciti a fare in modo che, cercando quelle parole su Google, il primo risultato visualizzato fosse proprio la biografia di Bush.

L'iniziativa è stata poi ripresa anche in alcuni blog italiani (cercando «incapace» il primo risultato era la biografia del ministro Giuliano Urbani), o ancora, cercando "miserabile fallimento" e "basso di statura" si trovava il link che richiamava al curriculum di Berlusconi....


Le motivazioni principali che spingono gli autori delle «bombe» sono il divertimento, la brama di notorietà, tuttavia non mancano quelle spinte da ragioni politiche o «giustizialiste»: in quest'ultimo caso le bombe fanno in modo di «recapitare un messaggio», diventando una sorta di arma in mano al popolo della rete per far ascoltare il proprio messaggio.

l fatto che Internet sia un mezzo di comunicazione sempre in movimento, dove le pagine possono apparire, modificarsi o scomparire molto velocemente, fa sì che anche gli effetti delle «bombe Google» siano mutevoli.

Un «bombardamento» umanitario

Il 6 dicembre 2005 (ovvero in prossimità del Natale) è stata lanciata la proposta di una nuova «bomba Google», questa volta per scopi sociali. Si è voluto collegare la parola regali al sito web dell'UNICEF.

L'iniziativa è partita dal forum di html.it, ma moltissimi altri siti hanno aderito con grande entusiasmo, manifestando solidarietà per il primo Googlebombing sociale in Italia (e, forse, nel mondo).

Curiosità

Agli inizi del 2005 si è svolta la prima edizione del concorso Primo su Google, che consiste in una gara di posizionamento di pagine Web.

  • La chiave di ricerca della prima edizione è stata «velocipedi equestri», scelta appositamente per il suo non senso, in modo che tutti i concorrenti partissero dalla stessa base e senza infastidire eventuali pagine web che parlassero di tale argomento. Il concorso si è chiuso alle ore 12.00 del 31 gennaio 2005.

  • Da regolamento avrebbe vinto chi, iscritto al concorso, alla data di scadenza del concorso, avrebbe avuto la propria pagina Web al primo posto su Google per la chiave di ricerca indicata. La vittoria, in realtà, è andata alla seconda pagina classificata a causa di una molto discussa squalifica della prima (che aveva apparentemente violato alcune regole di copyright, copiando pari pari pagine e codice da altri siti, cosa, peraltro, non vietata nel regolamento del concorso).

Un concorso similare si è svolto anche negli Stati Uniti con la parola chiave nigritude ultramarine.


Fonte:
Wikipedia
 

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