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 - Il lato oscuro e perverso della Rete -
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Ultimo aggiornamento: 04 Gennaio 2005 - Versione 1.5

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DISCLAIMER

INTRODUZIONE

La possibilità di condividere risorse e di renderle accessibili a tutti senza più barriere temporali/territoriali o quasi, ha fatto si che in Rete siano nati siti, comunità e luoghi virtuali di scambio di materiale di natura illegale che spesso infrangono anche le regole di base della moralità che dovrebbero essere insite in noi.
Sicuramente la nascita di Internet ha rappresentato un passo fondamentale verso il futuro tecnologico di cui si parla tanto, nella globalizzazione e nel miglioramento della qualità della vita e dei servizi, e la rivoluzione digitale e tecnologica che stiamo vivendo non può che essere una cosa positiva.
Purtroppo, come tutti gli strumenti c'è chi utilizza la Rete per altri scopi...e così l'evoluzione si contrappone all'involuzione, in questo caso tecnologica.
Ho cominciato a navigare in Internet negli anni '90...Da allora i siti sono aumentati a un ritmo impressionante.
Solo Google indicizza oltre 8 miliardi di pagine, ma si calcola (secondo stime approssimative) che le pagine on line siano oltre 500 miliardi!!!

Pornografia e Pedofilia (articolo originale)
 

Fatturato del Porno su Internet

2,5 Miliardi di dollari

Siti porno esistenti nel mondo

4,2 milioni (12% di tutti i siti web)

Pagine web a contenuto erotico

372 milioni

Ricerche giornaliere di materiale porno tramite motore di ricerca

68 milioni (il 25% di tutte le ricerche)

SPAM giornaliero a contenuto porno

2,5 Miliardi (l'8% di tutte le e-mail spedite)

Visitano siti porno ogni anno

72 Milioni di persone

Numero di pagine web a luci rosse dal  1998 al 2003 

+1800%

Dati relativi al 2003; elaborazione Family Safe Media su Studi World Tracker, PBS, MSNBC, NRC, e Alexa.
 

Come vedete dalle statistiche, la Pornografia resta sempre il cavallo di battaglia della Rete; ma al porno tradizionale si affiancano centinaia di canali "alternativi".
Per esempio, esistono migliaia di siti di voyeur e comunità dove vengono raccolte migliaia di foto scattate a nostra insaputa in spiaggia o in strada i cui soggetti potrebbero essere le vostre mogli, le vostre fidanzate o i vostri figli.
Col miglioramento della qualità dei sensori dei fotofonini e la miniaturizzazione poi il fenomeno è in forte espansione, tanto che si stanno studiando dei metodi per frenarlo.
La maggior parte dei siti in questione risiede in paesi in cui i governi non sono organizzati per contrastare il fenomeno, come la Russia, i paesi dell'Est europeo o del Sud America.
Qualche anno fa, quando il
Peer to Peer* era in espansione, esisteva anche un software dedicato allo scambio di materiale pornografico...Si chiamava Porno Digger, ed era l'equivalente di Napster, ma porno.
Dopo poco tempo, però, qualcuno ha pensato bene di utilizzarlo anche come mezzo di scambio di materiale pedopornografico...
Il fenomeno continua,  soprattutto dopo che i vari software dedicati allo scambio di musica hanno ampliato la "rosa" di "servizi offerti", includendo la ricerca di immagini e video.
Spesso vengono utilizzate delle tecniche di
Steganografia per lo scambio di materiale illegale; che permettono cioè nascondere un file all'interno di un altro "innoquo", come un mp3 un file di testo e così via.
La stessa tecnica si dice sia stata utilizzata da Al Qaeda per la "corrispondenza" prima dell'attacco alle Torri Gemelle.


*Peer to Peer: (alla pari) collegamento in rete, conosciuto anche con la sigla P2P, in cui tutti i computer (peer) possono agire indifferentemente da client o server. Interpretando il ruolo di client, ogni computer è in grado di accedere alle risorse di un altro computer, che all'occorrenza si comporterà da server. La trasmissione di file musicali attraverso Napster, o programmi similari, si basa proprio su questa tecnologia.


Ma questa è solo la punta dell'Iceberg.

Da tempo studio il mondo dell'underground e mi è capitato di trovare cose allucinanti.
Un sito per esempio, garantiva dietro pagamento la stampa di foto di bambini nudi sulle magliette e addirittura sugli oggetti che utilizziamo giornalmente, come le tazze...
Un altro diceva di vendere video in cui i bambini venivano stuprati (Rape video).
Un altro ancora (DateRape.org chiuso dalle autorità nel 2000) per diversi mesi ha presentato consigli su come drogare e avere rapporti sessuali con donne, contro la loro volontà. Il "date rape" (traducibile come "stupro da appuntamento") è un fenomeno criminale che continua a suscitare forti preoccupazioni nelle famiglie e nelle autorità a stelle e strisce e non solo.
Vi sono anche delle Associazioni "legali e riconosciute" di pedofili, come la DanPedo Association, accessibile anche in lingua italiana o motori di ricerca "specializzati" che sfruttano l'immagine di quelli più conosciuti; guardate questo logo per esempio:
 


"Lolita" è la parola chiave per la ricerca di materiale pedofilo; deve la sua origine al film omonimo di Kubrick.

Vi sono poi centinaia di siti (bbs**, webring***, forum) che catalogano i links a siti pedofili giornalmente, e danno consigli per "non farsi beccare":

ecco un esempio:


*
SPAM SPAM SPAM SPAM *

N

Known Spam
&
Dangerous Sites

N
Any site on
yahoo , geocities , angelfire , tripod
Is Likely to be
* SPAM SPAM SPAM SPAM *

Never Ever Ever
Attempt to Buy CP
*
Credit Card + CP
* = Prison

*CP sta per Child Porn

* SPAM SPAM SPAM SPAM *
N

==============================================
Traduzione

Spam conosciuto e siti pericolosi.
Ogni sito su yahoo, geocities, angelfire, tripod è probabilmente SPAM
Mai provare ad acquistare materiale pedopornografico.
Carta di credito + pedopornografia = Prigione
==============================================

N


** BBS - Bulletin Board System - Le Chat dei primordi della Rete, ancora funzionanti.
***Webring: Serie di siti (che, generalmente trattano lo stesso argomento) collegati tra loro attraverso dei link, che consentono di essere visitati in sequenza.
 

O ancora c'è chi si "diverte" a creare modelli di bambini nudi in 3D per poi scambiarli con altri "appassionati".
Spesso immagini che richiamano il sesso, frasi che fanno riferimento alla pornografia, anche minorile, vengono inseriti all'interno dei siti internet come specchietto per le allodole per garantirsi qualche accesso in più. E' triste da dirsi ma purtroppo è la realtà.
Funziona così: i motori di ricerca indicizzano i siti internet anche in base a delle parole chiave che vengono inserite tra appositi comandi del codice della pagina. Ora, tra le parole più ricercate nei motori di ricerca vi sono altissime percentuali che fanno riferimento a pornografia e pedopornografia. Spesso queste parole chiave (keywords) vengono inserite anche in siti legali solo per aumentare la visibilità del sito sui motori di ricerca e quindi il numero di visite. Inoltre molte di queste parole vengono spesso inserite anche nel corpo del testo alla fine di una pagina col colore uguale a quello dello sfondo; in questo modo l'utente ignaro non si accorge di nulla, ma il motore di ricerca si. Ecco un esempio:
 


Apparentemente qui non c'è scritto niente...


Apparentemente nel riquadro non c'è scritto niente, ma basta selezionare con il mouse per leggere il testo.
E' successo inoltre che alcuni siti pedofili siano stati mascherati da marchi commerciali famosi come il marchio Kinder.

Fakes

Letteralmente Falso, contraffatto. Solitamente il termine è associato a fotomontaggi pornografici con oggetto celebrità o bambini. In poche parole, nel primo caso, vengono prese delle fotografie pornografiche e al posto delle teste dei protagonisti vengono incollate quelle delle celebrità nazionali. Molti lavori sono fatti da professionisti che li spacciano per originali, e così nascono i miti delle foto proibite dell'ultima pop star che apparentemente sembrava una santa...

 


LINKS UTILI e CONSIGLI

Polizia postale
 


La Polizia delle Comunicazioni ha attivato un sistema di hotline a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare crimini informatici o semplicemente per chiedere informazioni su tale tematica. Il servizio è raggiungibile direttamente attraverso i recapiti telefonici e le e-mail dei Compartimenti mediante le quali i cittadini possono entrare in contatto con operatori specializzati. Tali indirizzi fanno capo sia al Servizio centrale di Roma che ai 19 Compartimenti localizzati nelle principali città italiane. Parallelamente a tale servizio sussiste ovviamente la linea telefonica 113 specificatamente deputata a ricevere denunce di reato.

Compartimento

Numero

E-mail

Compartimento

Numero

E-mail

Ancona

071/5014260

poltel.an@poliziadistato.it

Perugia

075/5001703

poltel.pg@poliziadistato.it

Bari

080/5533800

poltel.ba@poliziadistato.it

Pescara

085/4242233

poltel.pe@poliziadistato.it

Bologna 

051/6352611

poltel.bo@poliziadistato.it

Potenza

0971/327364

poltel.pz@poliziadistato.it

Cagliari

070/280715

poltel.ca@poliziadistato.it

Reggio Calabria

0965/309011

poltel.rc@poliziadistato.it

Campobasso

0874/482100

poltel.cb@poliziadistato.it

Roma

06/5813429

poltel.rm@poliziadistato.it

Firenze

055/784863

poltel.fi@poliziadistato.it

Torino

011/3014611

poltel.to@poliziadistato.it

Genova

010/540135

poltel.ge@poliziadistato.it

Trento

0461/822574

poltel.tn@poliziadistato.it

Milano

02/433331

poltel.mi@poliziadistato.it

Trieste

040/6764589

poltel.ts@poliziadistato.it

Napoli

081/2433001

poltel.na@poliziadistato.it

Venezia

041/5310624

poltel.ve@poliziadistato.it

Palermo

091/323403

poltel.pa@poliziadistato.it

 

 

 


Per filtrare la navigazione su Internet, specie per i bambini esistono dei software in commercio che permettono di impedire l'accesso ai siti indesiderati e pericolosi. I più noti sono Guard dog di MCAfee e Norton Internet Security di Symantec
Un altro è Baby-Web (http://www.baby-web.it)
Altre info su www.davide.it, www.savethechildren.org (in inglese) e www.poliziadistato.it 
Il telefono Arcobaleno ha inoltre attivato un numero verde antipedofilia 800-025777 e un sito web: www.viesse.it/arcobaleno
Clicca qui per segnalare un sito pedofilo e provvederò a inoltrare la segnalazione alla polizia postale.


Vendita di medicinali senza prescrizione medica

Chi non ha ricevuto un'e-mail simile a questa almeno una volta?
 

More Here..


In Italia i farmaci si acquistano unicamente dietro presentazione di ricetta medica. Ma on line è tutto un altro mondo...A cominciare dal Viagra: la pillola blu della virilità è in vendita in quasi tutte le farmacie virtuali. Il sito svizzero
Farmamondo, (www.farmamondo.com) con sede a Chiasso, chiede di inviare una ricetta via fax; ma i siti in inglese www.viagraonline.com o www.drugs- express.com consentono al cybernauta di autoprescriversi il Viagra compilando un modulo on-line. E se la notizia dell’arrivo del “Viagra per lei” ha fatto scalpore sui quotidiani di casa nostra, non è certo una novità per le internaute. Basta infatti andare su www.alternative-viagra-cream-for-woman.com oppure su www.herturn.org e acquistare il Viacreme, senza bisogno di ricetta. Ma ci si può fidare di questi acquisti fatti via Internet?
“Il problema maggiore”, spiega Eugenio Santoro, ricercatore dell’Istituto Mario Negri di Milano e autore di due libri sul tema, “è che non si sa chi c’è dall’altra parte del bancone virtuale: spesso, infatti, non si tratta di un medico.” Come fate a sostenerlo? “Abbiamo fatto una prova acquistando anche noi del Viagra on-line. Quel che è arrivato non presentava le controindicazioni e il foglietto illustrativo conteneva una terminologia medica inappropriata”, continua Santoro. Senza contare che il farmaco era stato venduto a pazienti, inventati su misura dai ricercatori, con tutte le caratteristiche fisiche inadatte alla somministrazione. Un po’ quanto è accaduto ai ricercatori di Federfarma che, come racconta Franco Cantagallo, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bologna e tesoriere della Federazione, hanno ordinato lo stesso prodotto dichiarando nella scheda informativa sul paziente di essere un “canarino castrato di 2 anni”.


Non trovate la vostra medicina?

C’è un sito che ve la cerca ovunque Il menu dei drugstore virtuali vanta tutti gli psicofarmaci più comuni, dallo Zoloft al Prozac (antidepressivi), dal Tavor (tranquillante) agli ipnoinduttori. È sufficiente scorrere la lista dei farmaci in vendita e leggere il nome della sostanza base per individuare il medicinale che si intende acquistare. Questa spesa si può fare su www.thecanadiandrugstore.com, che in teoria richiede una ricetta medica, ma offre subito il link al modulo per farsi la richiesta da sé, così come www.cyberpharmacy.cc (un sito ubicato nelle Isole Keeling, tra l’Indonesia e l’Australia); mentreil sito www.pharmacymex.com non richiede nemmeno una parvenza di ricetta. Quality Health Inc. (www.qhi.co.uk), sempre senza alcuna ricetta, vende il Samyr, un antidepressivo più blando del Prozac, per cui in Italia ci vuole comunque la prescrizione. Anche altre medicine proibite sono acquistabili facilmente in Rete.
Noi ci siamo rivolti, per esempio, a una farmacia messicana, www.medsmex.com, il cui indirizzo on-line era consigliato in un forum di discussione sugli psicofarmaci: la definivano “affidabile e puntuale nelle consegne”. Ci siamo procurati così, liberamente, il
Lasix, un diuretico dagli effetti dimagranti, e il Lamictal
, un antiepilettico e tranquillante, con la sola garanzia della carta Visa. Sono arrivati nel giro di due settimane. Per chi non riesce proprio a trovare il farmaco che cerca, poi, ci sono soluzioni come www.iopclub.com, International Online Pharmacy Club: il cliente versa 79.95 dollari (circa 90 euro) l’anno e il sito rintraccia per lui le farmacie virtuali in possesso del prodotto. “I nostri iscritti sono centinaia”, dice Joe di IopClub, che aggiunge: “Noi ci limitiamo a fornire i link: non possiamo controllare la qualità dei farmaci”.

Ecco alcuni siti che vendono medicinali:

www.farmamondo.com: sito svizzero, in italiano. Chiede una ricetta via fax o via e-mail (scannerizzata). Per 12 compresse, 165 euro (spese di spedizione comprese).
www.viagraonline.com: sito Usa, in inglese. Ci si può autocompilare la ricetta on-line pagando 65 dollari in più. Per 10 compresse, 136 euro (spese comprese).
www.drugs-express.com: sito Usa, in inglese. Prezzi e modalità: come il precedente.
www.ukyes.com: sito inglese (senza ricetta). Per 4 compresse, 115 euro (spese incluse).
www.selectpharmacy.com: sito Usa (senza ricetta): 10 compresse 169 euro (spese incluse).
www.alternative-viagra-cream-for-woman.com: sito Usa. Il Viacreme costa 90,82 euro a confezione, più 40 euro per la spedizione; si ordina senza ricetta.
www.herturn.org: sito Usa. Lo Herturn è un’altra crema per l’orgasmo femminile. In offerta a 68,11 euro (anziché 102) più 52,26 euro per la spedizione; anche qui, si ordina senza ricetta.
www.cyberpharmacy.cc: sito delle Coco’s Island (o Keeling Island), nell’Oceano Indiano, in inglese. Si riempie un modulo d’iscrizione e si autocompila una ricetta on-line, indicando però il nome e il recapito di un medico (anche di fantasia).
Il
Ritalin (usato negli Usa per curare i bambini sovreccitati e distratti) è un farmaco a base di metilfenidato (sostanza stupefacente, simile alle anfetamine). Confezione da 30 compresse a 16,95 euro più 25 dollari per la spedizione. Sullo stesso sito, con le stesse modalità, in vendita anche Prozac, Zoloft e Viagra. Occorre registrarsi.
www.thecanadiandrugstore.com: sito canadese in inglese; ci si autoprescrive la ricetta on-line del Prozac compilando un modulo; un altro modulo
di accettazione delle condizioni del sito va poi spedito via fax o posta. La confezione da 30 compresse costa 45,27 euro, più 13,6O euro di spedizione.
www.qhi.co.uk: sito inglese, vende il
Samyr
: niente ricetta, basta spedire un modulo via fax; una confezione da 20 compresse costa 39 euro più 12 di spedizione.
www.cyberpharmacy.cc: per le modalità d’acquisto vedi sopra (30 compresse a 83,5 euro).
www.medsmex.com: sito messicano in inglese; Farmacia fornita: dagli antiepilettici ad antidepressivi, come lo Zoloft. Il Lasix, invece, è un diuretico molto "di moda" per i suoi effetti dimagranti.
In Italia ci vuole la ricetta, ma il sito lo vende liberamente: una confezione, a 7,89 euro, più altri 9 per spese di spedizione.


I siti in questione sono indicati solo per dovere di cronaca. I link sono disabilitati e alcuni potrebbero essere non più attivi in quanto vengono trasferiti periodicamente per problemi legali.
 


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