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INTRODUZIONE
La possibilità di condividere risorse e di renderle accessibili a tutti senza più
barriere temporali/territoriali o quasi, ha fatto si che in Rete siano nati siti, comunità e
luoghi virtuali di scambio di materiale di natura illegale che spesso infrangono
anche le regole di base della moralità
che dovrebbero essere insite in noi.
Sicuramente la nascita di Internet ha rappresentato un passo fondamentale verso
il futuro tecnologico di cui si parla tanto, nella
globalizzazione e nel miglioramento della qualità della vita e dei servizi, e
la rivoluzione digitale e tecnologica che stiamo vivendo non può che essere una
cosa positiva.
Purtroppo, come tutti gli strumenti c'è chi utilizza la Rete per altri scopi...e
così l'evoluzione si contrappone all'involuzione, in questo caso tecnologica.
Ho cominciato a navigare in Internet negli anni '90...Da allora i siti sono aumentati a un ritmo impressionante.
Solo Google indicizza oltre 8 miliardi di pagine, ma si calcola (secondo stime
approssimative) che le pagine on line siano oltre 500 miliardi!!!
Pornografia e Pedofilia (articolo originale)
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Fatturato del Porno su
Internet
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2,5 Miliardi di dollari
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Siti porno esistenti nel
mondo
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4,2 milioni (12% di tutti i
siti web)
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Pagine web a contenuto
erotico
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372 milioni
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Ricerche giornaliere di
materiale porno tramite motore di ricerca
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68 milioni (il 25% di tutte
le ricerche)
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SPAM giornaliero a contenuto
porno
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2,5 Miliardi (l'8% di tutte
le e-mail spedite)
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Visitano siti porno ogni anno
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72 Milioni di persone
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Numero di pagine web a luci
rosse dal 1998 al 2003
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+1800%
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Dati relativi al 2003;
elaborazione Family Safe Media su Studi World Tracker, PBS, MSNBC, NRC, e Alexa.
Come vedete dalle statistiche, la Pornografia resta sempre il
cavallo di battaglia della Rete; ma al porno tradizionale si affiancano
centinaia di canali "alternativi".
Per esempio, esistono migliaia di siti di voyeur e comunità dove vengono raccolte migliaia
di foto scattate a nostra insaputa in spiaggia o in strada i cui soggetti
potrebbero essere le vostre
mogli, le vostre fidanzate o i vostri figli.
Col miglioramento della qualità dei sensori dei fotofonini e la
miniaturizzazione poi il fenomeno è in forte espansione, tanto che si stanno
studiando dei metodi per frenarlo.
La maggior parte dei siti in questione risiede in paesi in cui i governi non
sono organizzati per contrastare il fenomeno, come la Russia, i paesi dell'Est
europeo o del Sud America.
Qualche anno fa, quando il Peer to Peer* era in espansione, esisteva anche un
software dedicato allo scambio di materiale pornografico...Si chiamava Porno
Digger, ed era l'equivalente di Napster, ma porno.
Dopo poco tempo, però, qualcuno ha pensato bene di utilizzarlo anche come
mezzo di scambio di materiale pedopornografico...
Il fenomeno continua, soprattutto dopo che i vari software dedicati allo scambio
di musica hanno ampliato la "rosa" di "servizi offerti",
includendo la ricerca di immagini e video.
Spesso vengono utilizzate delle tecniche di Steganografia
per lo scambio di materiale illegale; che permettono cioè nascondere un file all'interno di un altro "innoquo",
come un mp3 un file di testo e così via.
La stessa tecnica si dice sia stata utilizzata da Al Qaeda per la
"corrispondenza" prima dell'attacco alle Torri Gemelle.
*Peer to Peer:
(alla pari) collegamento in rete, conosciuto anche con la sigla P2P, in cui
tutti i computer (peer) possono agire indifferentemente da client o server.
Interpretando il ruolo di client, ogni computer è in grado di accedere alle
risorse di un altro computer, che all'occorrenza si comporterà da server. La
trasmissione di file musicali attraverso Napster, o programmi similari, si basa
proprio su questa tecnologia.
Ma questa è solo la punta dell'Iceberg.
Da tempo studio il mondo dell'underground e mi è capitato di trovare cose
allucinanti.
Un sito per esempio, garantiva dietro pagamento la stampa di foto di bambini nudi
sulle magliette e addirittura sugli oggetti che utilizziamo giornalmente, come
le tazze...
Un altro diceva di vendere video in cui i
bambini venivano stuprati (Rape video).
Un altro ancora (DateRape.org chiuso dalle autorità nel 2000) per diversi mesi
ha presentato consigli su come drogare e avere rapporti sessuali con donne,
contro la loro volontà. Il "date rape" (traducibile come "stupro
da appuntamento") è un fenomeno criminale che continua a suscitare forti
preoccupazioni nelle famiglie e nelle autorità a stelle e strisce e non solo.
Vi sono anche delle Associazioni "legali e riconosciute" di pedofili,
come la DanPedo Association, accessibile anche in lingua italiana o motori di
ricerca "specializzati" che sfruttano l'immagine di quelli più conosciuti; guardate questo logo
per esempio:
"Lolita" è la parola chiave per la ricerca di
materiale pedofilo; deve la sua origine al film omonimo di Kubrick.
Vi sono poi centinaia di siti (bbs**, webring***, forum) che catalogano i links a
siti pedofili giornalmente, e danno consigli per "non farsi beccare":
ecco un esempio:
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* SPAM SPAM SPAM
SPAM *
N
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|
Known Spam
&
Dangerous Sites |
|
N
Any site on
yahoo , geocities , angelfire , tripod
Is Likely to be
* SPAM SPAM SPAM SPAM *
Never Ever Ever
Attempt to Buy CP*
Credit Card + CP*
= Prison
*CP sta per Child Porn
|
|
*
SPAM SPAM SPAM
SPAM *
N
==============================================
Traduzione
Spam conosciuto e siti pericolosi.
Ogni sito su yahoo, geocities, angelfire, tripod è probabilmente SPAM
Mai provare ad acquistare materiale pedopornografico.
Carta di credito + pedopornografia = Prigione
==============================================
N |
** BBS - Bulletin Board System - Le Chat dei
primordi della Rete, ancora funzionanti.
***Webring: Serie di siti (che, generalmente
trattano lo stesso argomento) collegati tra loro attraverso dei link, che
consentono di essere visitati in sequenza.
O ancora c'è chi si "diverte" a creare modelli di
bambini nudi in 3D per poi scambiarli con altri "appassionati".
Spesso immagini che richiamano il sesso, frasi che fanno riferimento alla
pornografia, anche minorile, vengono inseriti all'interno dei siti internet come
specchietto per le allodole per garantirsi qualche accesso in più. E' triste da
dirsi ma purtroppo è la realtà.
Funziona così: i motori di ricerca indicizzano i siti internet anche in base a
delle parole chiave che vengono inserite tra appositi comandi del codice della
pagina. Ora, tra le parole più ricercate nei motori di ricerca vi sono
altissime percentuali che fanno riferimento a pornografia e pedopornografia. Spesso
queste parole chiave (keywords) vengono inserite anche in siti legali
solo per aumentare la visibilità del sito sui motori di ricerca e quindi il
numero di visite. Inoltre molte di queste parole vengono spesso inserite anche
nel corpo del testo alla fine di una pagina col colore uguale a quello dello
sfondo; in questo modo l'utente ignaro non si accorge di nulla, ma il motore di
ricerca si. Ecco un esempio:
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Apparentemente qui non c'è scritto
niente...
|
Apparentemente nel riquadro non c'è scritto niente, ma basta
selezionare con il mouse per leggere il testo.
E' successo inoltre che alcuni siti pedofili siano stati mascherati da marchi
commerciali famosi come il marchio Kinder.
Fakes
Letteralmente Falso, contraffatto. Solitamente il termine è associato a
fotomontaggi pornografici con oggetto celebrità o bambini. In poche parole, nel
primo caso, vengono
prese delle fotografie pornografiche e al posto delle teste dei protagonisti
vengono incollate quelle delle celebrità nazionali. Molti lavori sono fatti da
professionisti che li spacciano per originali, e così nascono i miti delle foto
proibite dell'ultima pop star che apparentemente sembrava una santa...
LINKS UTILI e CONSIGLI
Polizia postale
La Polizia delle Comunicazioni ha attivato un
sistema di hotline a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare crimini
informatici o semplicemente per chiedere informazioni su tale tematica. Il
servizio è raggiungibile direttamente attraverso i recapiti telefonici e le e-mail
dei Compartimenti mediante le quali i cittadini possono entrare in contatto con
operatori specializzati. Tali indirizzi fanno capo sia al Servizio centrale di
Roma che ai 19 Compartimenti localizzati nelle principali città italiane.
Parallelamente a tale servizio sussiste ovviamente la linea telefonica 113
specificatamente deputata a ricevere denunce di reato.
Per filtrare la navigazione su Internet, specie per i bambini esistono dei
software in commercio che permettono di impedire l'accesso ai siti indesiderati
e pericolosi. I più noti sono Guard dog di MCAfee
e Norton Internet Security di Symantec.
Un altro è Baby-Web (http://www.baby-web.it)
Altre info su www.davide.it, www.savethechildren.org
(in inglese) e www.poliziadistato.it
Il telefono Arcobaleno ha inoltre attivato un numero verde antipedofilia
800-025777 e un sito web: www.viesse.it/arcobaleno
Clicca qui per segnalare un
sito pedofilo e provvederò a inoltrare la segnalazione alla polizia
postale.
Vendita di medicinali senza prescrizione medica
Chi non ha ricevuto un'e-mail simile a questa almeno una volta?
In Italia i farmaci si acquistano unicamente dietro presentazione di ricetta
medica. Ma on line è tutto un altro mondo...A cominciare dal Viagra: la pillola
blu della virilità è in vendita in quasi tutte le farmacie virtuali. Il sito
svizzero Farmamondo, (www.farmamondo.com) con
sede a Chiasso, chiede di inviare una ricetta via fax; ma i siti in inglese
www.viagraonline.com o www.drugs- express.com consentono al cybernauta di
autoprescriversi il Viagra compilando un modulo on-line. E se la notizia
dell’arrivo del “Viagra per lei” ha fatto scalpore sui quotidiani di casa
nostra, non è certo una novità per le internaute. Basta infatti andare su
www.alternative-viagra-cream-for-woman.com oppure su www.herturn.org e
acquistare il Viacreme, senza bisogno di ricetta. Ma ci si può fidare di
questi acquisti fatti via Internet?
“Il problema maggiore”, spiega Eugenio Santoro, ricercatore dell’Istituto
Mario Negri di Milano e autore di due libri sul tema, “è che non si sa chi
c’è dall’altra parte del bancone virtuale: spesso, infatti, non si tratta
di un medico.” Come fate a sostenerlo? “Abbiamo fatto una prova acquistando
anche noi del Viagra on-line. Quel che è arrivato non presentava le
controindicazioni e il foglietto illustrativo conteneva una terminologia medica
inappropriata”, continua Santoro. Senza contare che il farmaco era stato
venduto a pazienti, inventati su misura dai ricercatori, con tutte le
caratteristiche fisiche inadatte alla somministrazione. Un po’ quanto è
accaduto ai ricercatori di Federfarma che, come racconta Franco Cantagallo,
presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bologna e tesoriere della
Federazione, hanno ordinato lo stesso prodotto dichiarando nella scheda
informativa sul paziente di essere un “canarino castrato di 2 anni”.
Non trovate la vostra medicina?
C’è un sito che ve la cerca ovunque Il menu dei drugstore virtuali vanta
tutti gli psicofarmaci più comuni, dallo Zoloft
al Prozac (antidepressivi), dal
Tavor
(tranquillante) agli ipnoinduttori. È sufficiente scorrere la lista dei farmaci
in vendita e leggere il nome della sostanza base per individuare il medicinale
che si intende acquistare. Questa spesa si può fare su
www.thecanadiandrugstore.com, che in teoria richiede una ricetta medica, ma
offre subito il link al modulo per farsi la richiesta da sé, così come
www.cyberpharmacy.cc (un sito ubicato nelle Isole Keeling, tra l’Indonesia e
l’Australia); mentreil sito www.pharmacymex.com non richiede nemmeno una
parvenza di ricetta. Quality Health Inc. (www.qhi.co.uk), sempre senza alcuna
ricetta, vende il Samyr, un antidepressivo più
blando del Prozac, per cui in Italia ci vuole comunque la prescrizione. Anche
altre medicine proibite sono acquistabili facilmente in Rete.
Noi ci siamo rivolti, per esempio, a una farmacia messicana, www.medsmex.com, il
cui indirizzo on-line era consigliato in un forum di discussione sugli
psicofarmaci: la definivano “affidabile e puntuale nelle consegne”. Ci siamo
procurati così, liberamente, il Lasix, un
diuretico dagli effetti dimagranti, e il Lamictal,
un antiepilettico e tranquillante, con la sola garanzia della carta Visa. Sono
arrivati nel giro di due settimane. Per chi non riesce proprio a trovare il
farmaco che cerca, poi, ci sono soluzioni come www.iopclub.com, International
Online Pharmacy Club: il cliente versa 79.95 dollari (circa 90 euro) l’anno e
il sito rintraccia per lui le farmacie virtuali in possesso del prodotto. “I
nostri iscritti sono centinaia”, dice Joe di IopClub, che aggiunge: “Noi ci
limitiamo a fornire i link: non possiamo controllare la qualità dei farmaci”.
Ecco alcuni siti che vendono medicinali:
www.farmamondo.com: sito svizzero, in italiano. Chiede una ricetta via fax o
via e-mail (scannerizzata). Per 12 compresse, 165 euro (spese di spedizione
comprese).
www.viagraonline.com: sito Usa, in inglese. Ci si può autocompilare la ricetta
on-line pagando 65 dollari in più. Per 10 compresse, 136 euro (spese comprese).
www.drugs-express.com: sito Usa, in inglese. Prezzi e modalità: come il
precedente.
www.ukyes.com: sito inglese (senza ricetta). Per 4 compresse, 115 euro (spese
incluse).
www.selectpharmacy.com: sito Usa (senza ricetta): 10 compresse 169 euro (spese
incluse).
www.alternative-viagra-cream-for-woman.com: sito Usa. Il Viacreme costa 90,82
euro a confezione, più 40 euro per la spedizione; si ordina senza ricetta.
www.herturn.org: sito Usa. Lo Herturn è un’altra crema per l’orgasmo
femminile. In offerta a 68,11 euro (anziché 102) più 52,26 euro per la
spedizione; anche qui, si ordina senza ricetta.
www.cyberpharmacy.cc: sito delle Coco’s Island (o Keeling Island),
nell’Oceano Indiano, in inglese. Si riempie un modulo d’iscrizione e si
autocompila una ricetta on-line, indicando però il nome e il recapito di un medico (anche di fantasia).
Il Ritalin (usato negli Usa per curare i bambini sovreccitati e distratti) è un
farmaco a base di metilfenidato (sostanza stupefacente, simile alle anfetamine).
Confezione da 30 compresse a 16,95 euro più 25 dollari per la spedizione. Sullo
stesso sito, con le stesse modalità, in vendita anche Prozac,
Zoloft e Viagra.
Occorre registrarsi.
www.thecanadiandrugstore.com: sito canadese in inglese; ci si autoprescrive
la ricetta on-line del Prozac compilando un modulo; un altro modulo
di accettazione delle condizioni del sito va poi spedito via fax o posta. La
confezione da 30 compresse costa 45,27 euro, più 13,6O euro di spedizione.
www.qhi.co.uk: sito inglese, vende il
Samyr: niente ricetta, basta spedire un
modulo via fax; una confezione da 20 compresse costa 39 euro più 12 di
spedizione.
www.cyberpharmacy.cc: per le modalità d’acquisto vedi sopra
(30 compresse a 83,5 euro).
www.medsmex.com: sito messicano in inglese; Farmacia fornita: dagli
antiepilettici ad antidepressivi, come lo Zoloft. Il Lasix, invece, è un
diuretico molto "di moda" per i suoi effetti dimagranti.
In Italia ci vuole la ricetta, ma il sito lo vende liberamente: una confezione,
a 7,89 euro, più altri 9 per spese di spedizione.
I siti in questione sono indicati solo per dovere
di cronaca. I link sono disabilitati e alcuni potrebbero essere non più attivi
in quanto vengono trasferiti periodicamente per problemi legali.
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