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Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2007

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Pornografia e Pedofilia (articolo originale)


 

Giro d'affari annuale dal mercato del porno internazionale

57 Miliardi di dollari

Fatturato del Porno su Internet

2,5 Miliardi di dollari

Siti porno esistenti nel mondo

4,2 milioni (12% di tutti i siti web)

Pagine web a contenuto erotico

372 milioni

Numero delle e-mail porno spedite ogni giorno

2,5 milioni

Numero degli americani che dichiarano di essere dipendenti dal sesso on-line

200 mila

Ricerche giornaliere di materiale porno tramite motore di ricerca

68 milioni (il 25% di tutte le ricerche)

SPAM giornaliero a contenuto porno

2,5 Miliardi (l'8% di tutte le e-mail spedite)

Visitano siti porno ogni anno

72 Milioni di persone

Età media del primo incontro con il sesso on line

11 anni

Fascia d'età più interessata alla pornografia on line

dai 12 ai 17 anni

Numero di pagine web a luci rosse dal  1998 al 2003 

+1800%

Dati relativi al 2003; elaborazione Family Safe Media su Studi World Tracker, PBS, MSNBC, NRC, e Alexa.

 

Come vedete dalle statistiche, la Pornografia resta sempre il cavallo di battaglia della Rete; ma al porno tradizionale si affiancano centinaia di canali "alternativi".
Per esempio, esistono migliaia di siti di voyeur e comunità dove vengono raccolte migliaia di foto scattate a nostra insaputa in spiaggia o in strada i cui soggetti potrebbero essere le vostre mogli, le vostre fidanzate o i vostri figli.
Col miglioramento della qualità dei sensori dei fotofonini e la miniaturizzazione poi il fenomeno è in forte espansione, tanto che si stanno studiando dei metodi per frenarlo.
La maggior parte dei siti in questione risiede in paesi in cui i governi non sono organizzati per contrastare il fenomeno, come la Russia, i paesi dell'Est europeo o del Sud America.
Qualche anno fa, quando il
Peer to Peer* era in espansione, esisteva anche un software dedicato allo scambio di materiale pornografico...Si chiamava Porno Digger, ed era l'equivalente di Napster, ma porno.
Dopo poco tempo, però, qualcuno ha pensato bene di utilizzarlo anche come mezzo di scambio di materiale pedopornografico...
Il fenomeno continua,  soprattutto dopo che i vari software dedicati allo scambio di musica hanno ampliato la "rosa" di "servizi offerti", includendo la ricerca di immagini e video.
Spesso vengono utilizzate delle tecniche di
Steganografia per lo scambio di materiale illegale; che permettono cioè nascondere un file all'interno di un altro "innoquo", come un mp3 un file di testo e così via.
La stessa tecnica si dice sia stata utilizzata da Al Qaeda per la "corrispondenza" prima dell'attacco alle Torri Gemelle.


*Peer to Peer: (alla pari) collegamento in rete, conosciuto anche con la sigla P2P, in cui tutti i computer (peer) possono agire indifferentemente da client o server. Interpretando il ruolo di client, ogni computer è in grado di accedere alle risorse di un altro computer, che all'occorrenza si comporterà da server. La trasmissione di file musicali attraverso Napster, o programmi similari, si basa proprio su questa tecnologia.


Ma questa è solo la punta dell'Iceberg.

Da tempo studio il mondo dell'underground e mi è capitato di trovare cose allucinanti.
Un sito per esempio, garantiva dietro pagamento la stampa di foto di bambini nudi sulle magliette e addirittura sugli oggetti che utilizziamo giornalmente, come le tazze...
Un altro diceva di vendere video in cui i bambini venivano stuprati (Rape video).
Un altro ancora (DateRape.org chiuso dalle autorità nel 2000) per diversi mesi ha presentato consigli su come drogare e avere rapporti sessuali con donne, contro la loro volontà. Il "date rape" (traducibile come "stupro da appuntamento") è un fenomeno criminale che continua a suscitare forti preoccupazioni nelle famiglie e nelle autorità a stelle e strisce e non solo.
Vi sono anche delle Associazioni "legali e riconosciute" di pedofili, come la DanPedo Association, accessibile anche in lingua italiana o motori di ricerca "specializzati" che sfruttano l'immagine di quelli più conosciuti; guardate questo logo per esempio:
 


"Lolita" è la parola chiave per la ricerca di materiale pedofilo; deve la sua origine al film omonimo di Kubrick.

Vi sono poi centinaia di siti (bbs**, Webring***, Forum) che catalogano i links a siti pedofili giornalmente, e danno consigli per "non farsi beccare".

Ecco un esempio:


*
SPAM SPAM SPAM SPAM *
N

Known Spam
&
Dangerous Sites

N
Any site on
yahoo , geocities , angelfire , tripod
Is Likely to be
* SPAM SPAM SPAM SPAM *

Never Ever Ever
Attempt to Buy CP
*
Credit Card + CP
* = Prison

*CP sta per Child Porn

* SPAM SPAM SPAM SPAM *
N

==============================================
Traduzione

Spam conosciuto e siti pericolosi.
Ogni sito su Yahoo, Geocities, Angelfire, Tripod è probabilmente SPAM
Mai provare ad acquistare materiale pedopornografico.
Carta di credito + pedopornografia = Prigione
==============================================

N


** BBS - Bulletin Board System - Le Chat dei primordi della Rete, ancora funzionanti.
***Webring: Serie di siti (che, generalmente trattano lo stesso argomento) collegati tra loro attraverso dei link, che consentono di essere visitati in sequenza.
 

O ancora c'è chi si "diverte" a creare modelli di bambini nudi in 3D per poi scambiarli con altri "appassionati".
Spesso immagini che richiamano il sesso, frasi che fanno riferimento alla pornografia, anche minorile, vengono inseriti all'interno dei siti internet come specchietto per le allodole per garantirsi qualche accesso in più. E' triste da dirsi ma purtroppo è la realtà.
Funziona così: i motori di ricerca indicizzano i siti internet anche in base a delle parole chiave che vengono inserite tra appositi comandi del codice della pagina. Ora, tra le parole più ricercate nei motori di ricerca vi sono altissime percentuali che fanno riferimento a pornografia e pedopornografia. Spesso queste parole chiave (keywords) vengono inserite anche in siti legali solo per aumentare la visibilità del sito sui motori di ricerca e quindi il numero di visite. Inoltre molte di queste parole vengono spesso inserite anche nel corpo del testo alla fine di una pagina col colore uguale a quello dello sfondo; in questo modo l'utente ignaro non si accorge di nulla, ma il motore di ricerca si. Ecco un esempio:
 


Apparentemente qui non c'è scritto niente...


Apparentemente nel riquadro non c'è scritto niente, ma basta selezionare con il mouse per leggere il testo.
E' successo inoltre che alcuni siti pedofili siano stati mascherati da marchi commerciali famosi come il marchio Kinder.

Fakes

Letteralmente Falso, contraffatto. Solitamente il termine è associato a fotomontaggi pornografici con oggetto celebrità o bambini. In poche parole, nel primo caso, vengono prese delle fotografie pornografiche e al posto delle teste dei protagonisti vengono incollate quelle delle celebrità nazionali. Molti lavori sono fatti da professionisti che li spacciano per originali, e così nascono i miti delle foto proibite dell'ultima pop star che apparentemente sembrava una santa...

 


LINKS UTILI e CONSIGLI

Polizia postale
 

La Polizia delle Comunicazioni ha attivato un sistema di hotline a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare crimini informatici o semplicemente per chiedere informazioni su tale tematica. Il servizio è raggiungibile direttamente attraverso i recapiti telefonici e le e-mail dei Compartimenti mediante le quali i cittadini possono entrare in contatto con operatori specializzati. Tali indirizzi fanno capo sia al Servizio centrale di Roma che ai 19 Compartimenti localizzati nelle principali città italiane. Parallelamente a tale servizio sussiste ovviamente la linea telefonica 113 specificatamente deputata a ricevere denunce di reato.

Compartimento

Numero

E-mail

Compartimento

Numero

E-mail

Ancona

071/5014260

poltel.an@poliziadistato.it

Perugia

075/5001703

poltel.pg@poliziadistato.it

Bari

080/5533800

poltel.ba@poliziadistato.it

Pescara

085/4242233

poltel.pe@poliziadistato.it

Bologna 

051/6352611

poltel.bo@poliziadistato.it

Potenza

0971/327364

poltel.pz@poliziadistato.it

Cagliari

070/280715

poltel.ca@poliziadistato.it

Reggio Calabria

0965/309011

poltel.rc@poliziadistato.it

Campobasso

0874/482100

poltel.cb@poliziadistato.it

Roma

06/5813429

poltel.rm@poliziadistato.it

Firenze

055/784863

poltel.fi@poliziadistato.it

Torino

011/3014611

poltel.to@poliziadistato.it

Genova

010/540135

poltel.ge@poliziadistato.it

Trento

0461/822574

poltel.tn@poliziadistato.it

Milano

02/433331

poltel.mi@poliziadistato.it

Trieste

040/6764589

poltel.ts@poliziadistato.it

Napoli

081/2433001

poltel.na@poliziadistato.it

Venezia

041/5310624

poltel.ve@poliziadistato.it

Palermo

091/323403

poltel.pa@poliziadistato.it

 

 

 


FAQ DA http://www.commissariatodips.it (Commissariato virtuale della Polizia di Stato)

Vorrei sapere se, come cittadino, posso dare un contributo alla lotta contro la pedofilia, mettendomi alla ricerca in Rete di comunità virtuali o siti illeciti, visto che ho disponibilità di tempo e posseggo una connessione ad Internet.

Le segnalazioni che ci giungono da parte dei cittadini sono relative ad accessi casuali od accidentali dei medesimi in tali spazi virtuali. Si ricorda che è compito delle Forze di Polizia, dedicate al settore, verificare gli spazi web dove si sospetta vi sia materiale illecito, e che, peraltro, tale attività è sottoposta a specifica autorizzazione dell’ Autorità Giudiziaria.

Stavo visitando un sito e occasionalmente mi si è aperta una pagina web dove oltre ad immagini pornografiche ho avuto modo di notare la presenza di minori, cosa devo fare?

Segnalare all’Ufficio territoriale della Polizia Postale presente nella sua città l’indirizzo web del sito in questione. Si raccomanda di non scaricare alcuna foto in quanto la sola detenzione di immagini costituisce reato. E’ utile ricordare che la segnalazione deve contenere i riferimenti temporali, la data e l’orario del rinvenimento, e telematici utili, ovvero indirizzo IP del sito e, nel caso di e-mail a contenuto pedopornografico, l’“header” completo del messaggio. (“Header”, ovvero "l’intestazione", in un messaggio e-mail o in un articolo di un newsgroup è la sezione che precede il corpo del messaggio ed è il termine usato per indicare le informazioni d'instradamento del messaggio fra i server Internet. Indica il mittente, il luogo di spedizione, l'ora e altre informazioni sul percorso seguito per arrivare al destinatario).

Ho installato un programma di file sharing e mi è capitato involontariamente di scaricare materiale pedopornografico, cosa devo fare?

Talvolta il materiale pedo-pornografico si può scaricare involontariamente poiché alcune parole chiave inserite nella ricerca, richiamano nomi di file illeciti, oppure gli stessi sono camuffati sotto altri nomi od estensioni. E’ buona norma controllare sempre ciò che si “scarica” dalla Rete e ciò che si condivide, poiché, sia la condivisione, che la sola detenzione di tale materiale costituiscono reato. In casi del genere è bene fare la segnalazione all’Ufficio della Polizia Postale presente nella sua città, mantenendo ogni traccia telematica e riferimento utile all’accertamento dei fatti.

Ho segnalato un sito pedopornografico qualche tempo fa, ma ancora è presente in Rete, come mai?

Per quanto concerne i siti di pornografia minorile, ubicati su server italiani, i tempi di oscuramento degli stessi sono estremamente rapidi; seppur, in via eccezionale, per particolari esigenze di indagine, l’Autorità Giudiziaria può differirne la rimozione. Per quanto concerne i casi di spazi web pedopornografici presenti su server allocati in territorio estero, la procedura per la rimozione può avere dei tempi più lunghi. In tal caso la segnalazione sarà inviata tramite canali istituzionali internazionali al Paese interessato e dipenderà dalle Autorità dello stesso intraprendere ogni iniziativa per la rimozione, secondo la legislazione locale.

Esistono in commercio dei software che garantiscono il controllo dei siti web, al fine di evitare che mio figlio in mia assenza visioni siti pornografici?

In commercio esistono diversi programmi (“parental control”) alcuni dei quali consentono anche di visualizzare a posteriori la cronologia dei siti web visitati, proteggendo i dati in essa raccolti con una password. Detti programmi sono facilmente reperibili “on line” o presso negozi specializzati.


Per filtrare la navigazione su Internet, specie per i bambini esistono dei software in commercio che permettono di impedire l'accesso ai siti indesiderati e pericolosi. I più noti sono Guard dog di MCAfee e Norton Internet Security di Symantec
Un altro è Baby-Web (http://www.baby-web.it)
Altre info su www.davide.it, www.savethechildren.org (in inglese) e www.poliziadistato.it 
Il telefono Arcobaleno ha inoltre attivato un numero verde antipedofilia 800-025777 e un sito web: www.viesse.it/arcobaleno
Clicca qui per segnalare un sito pedofilo e provvederò a inoltrare la segnalazione alla polizia postale.

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