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Pornografia e Pedofilia (articolo originale)

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Giro
d'affari annuale dal mercato del porno internazionale |
57 Miliardi di dollari |
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Fatturato del Porno su
Internet |
2,5 Miliardi di dollari |
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Siti porno esistenti nel
mondo |
4,2 milioni (12% di tutti i
siti web) |
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Pagine web a contenuto
erotico |
372 milioni |
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Numero
delle e-mail porno spedite ogni giorno |
2,5 milioni |
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Numero
degli americani che dichiarano di essere dipendenti dal sesso on-line |
200
mila |
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Ricerche giornaliere di
materiale porno tramite motore di ricerca |
68 milioni (il 25% di tutte
le ricerche) |
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SPAM giornaliero a contenuto
porno |
2,5 Miliardi (l'8% di tutte
le e-mail spedite) |
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Visitano siti porno ogni anno |
72 Milioni di persone |
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Età
media del primo incontro con il sesso on line |
11
anni |
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Fascia
d'età più interessata alla pornografia on line |
dai
12 ai 17 anni |
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Numero di pagine web a luci
rosse dal 1998 al 2003 |
+1800% |
Dati relativi al 2003;
elaborazione Family Safe Media su Studi World Tracker, PBS, MSNBC, NRC, e Alexa.
Come vedete dalle statistiche, la Pornografia resta sempre il
cavallo di battaglia della Rete; ma al porno tradizionale si affiancano
centinaia di canali "alternativi".
Per esempio, esistono migliaia di siti di voyeur e comunità dove vengono raccolte migliaia
di foto scattate a nostra insaputa in spiaggia o in strada i cui soggetti
potrebbero essere le vostre
mogli, le vostre fidanzate o i vostri figli.
Col miglioramento della qualità dei sensori dei fotofonini e la
miniaturizzazione poi il fenomeno è in forte espansione, tanto che si stanno
studiando dei metodi per frenarlo.
La maggior parte dei siti in questione risiede in paesi in cui i governi non
sono organizzati per contrastare il fenomeno, come la Russia, i paesi dell'Est
europeo o del Sud America.
Qualche anno fa, quando il Peer to Peer* era in espansione, esisteva anche un
software dedicato allo scambio di materiale pornografico...Si chiamava
Porno
Digger, ed era l'equivalente di Napster, ma porno.
Dopo poco tempo, però, qualcuno ha pensato bene di utilizzarlo anche come
mezzo di scambio di materiale pedopornografico...
Il fenomeno continua, soprattutto dopo che i vari software dedicati allo scambio
di musica hanno ampliato la "rosa" di "servizi offerti",
includendo la ricerca di immagini e video.
Spesso vengono utilizzate delle tecniche di Steganografia
per lo scambio di materiale illegale; che permettono cioè nascondere un file all'interno di un altro "innoquo",
come un mp3 un file di testo e così via.
La stessa tecnica si dice sia stata utilizzata da Al Qaeda per la
"corrispondenza" prima dell'attacco alle Torri Gemelle.
*Peer to Peer:
(alla pari) collegamento in rete, conosciuto anche con la sigla P2P, in cui
tutti i computer (peer) possono agire indifferentemente da client o server.
Interpretando il ruolo di client, ogni computer è in grado di accedere alle
risorse di un altro computer, che all'occorrenza si comporterà da server. La
trasmissione di file musicali attraverso Napster, o programmi similari, si basa
proprio su questa tecnologia.
Ma questa è solo la punta dell'Iceberg.
Da tempo studio il mondo dell'underground e mi è capitato di trovare cose
allucinanti.
Un sito per esempio, garantiva dietro pagamento la stampa di foto di bambini nudi
sulle magliette e addirittura sugli oggetti che utilizziamo giornalmente, come
le tazze...
Un altro diceva di vendere video in cui i
bambini venivano stuprati (Rape video).
Un altro ancora (DateRape.org chiuso dalle autorità nel 2000) per diversi mesi
ha presentato consigli su come drogare e avere rapporti sessuali con donne,
contro la loro volontà. Il "date rape" (traducibile come "stupro
da appuntamento") è un fenomeno criminale che continua a suscitare forti
preoccupazioni nelle famiglie e nelle autorità a stelle e strisce e non solo.
Vi sono anche delle Associazioni "legali e riconosciute" di pedofili,
come la DanPedo Association, accessibile anche in lingua italiana o motori di
ricerca "specializzati" che sfruttano l'immagine di quelli più conosciuti; guardate questo logo
per esempio:
"Lolita" è la parola chiave per la ricerca di
materiale pedofilo; deve la sua origine al film omonimo di Kubrick.
Vi sono poi centinaia di siti (bbs**, Webring***, Forum) che catalogano i links a
siti pedofili giornalmente, e danno consigli per "non farsi beccare".
Ecco un esempio:
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* SPAM SPAM SPAM
SPAM *
N
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Known Spam
&
Dangerous Sites |
|
N
Any site on
yahoo , geocities , angelfire , tripod
Is Likely to be
* SPAM SPAM SPAM SPAM *
Never Ever Ever
Attempt to Buy CP*
Credit Card + CP*
= Prison
*CP sta per Child Porn
|
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*
SPAM SPAM SPAM
SPAM *
N
==============================================
Traduzione
Spam conosciuto e siti pericolosi.
Ogni sito su Yahoo, Geocities, Angelfire, Tripod è probabilmente SPAM
Mai provare ad acquistare materiale pedopornografico.
Carta di credito + pedopornografia = Prigione
==============================================
N |
** BBS - Bulletin Board System - Le Chat dei
primordi della Rete, ancora funzionanti.
***Webring: Serie di siti (che, generalmente
trattano lo stesso argomento) collegati tra loro attraverso dei link, che
consentono di essere visitati in sequenza.
O ancora c'è chi si "diverte" a creare modelli di
bambini nudi in 3D per poi scambiarli con altri "appassionati".
Spesso immagini che richiamano il sesso, frasi che fanno riferimento alla
pornografia, anche minorile, vengono inseriti all'interno dei siti internet come
specchietto per le allodole per garantirsi qualche accesso in più. E' triste da
dirsi ma purtroppo è la realtà.
Funziona così: i motori di ricerca indicizzano i siti internet anche in base a
delle parole chiave che vengono inserite tra appositi comandi del codice della
pagina. Ora, tra le parole più ricercate nei motori di ricerca vi sono
altissime percentuali che fanno riferimento a pornografia e pedopornografia. Spesso
queste parole chiave (keywords) vengono inserite anche in siti legali
solo per aumentare la visibilità del sito sui motori di ricerca e quindi il
numero di visite. Inoltre molte di queste parole vengono spesso inserite anche
nel corpo del testo alla fine di una pagina col colore uguale a quello dello
sfondo; in questo modo l'utente ignaro non si accorge di nulla, ma il motore di
ricerca si. Ecco un esempio:
|
Apparentemente qui non c'è scritto
niente...
|
Apparentemente nel riquadro non c'è scritto niente, ma basta
selezionare con il mouse per leggere il testo.
E' successo inoltre che alcuni siti pedofili siano stati mascherati da marchi
commerciali famosi come il marchio Kinder.
Fakes
Letteralmente Falso, contraffatto. Solitamente il termine è associato a
fotomontaggi pornografici con oggetto celebrità o bambini. In poche parole, nel
primo caso, vengono
prese delle fotografie pornografiche e al posto delle teste dei protagonisti
vengono incollate quelle delle celebrità nazionali. Molti lavori sono fatti da
professionisti che li spacciano per originali, e così nascono i miti delle foto
proibite dell'ultima pop star che apparentemente sembrava una santa...
LINKS UTILI e CONSIGLI
Polizia postale
La Polizia delle Comunicazioni ha attivato un
sistema di hotline a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare crimini
informatici o semplicemente per chiedere informazioni su tale tematica. Il
servizio è raggiungibile direttamente attraverso i recapiti telefonici e le e-mail
dei Compartimenti mediante le quali i cittadini possono entrare in contatto con
operatori specializzati. Tali indirizzi fanno capo sia al Servizio centrale di
Roma che ai 19 Compartimenti localizzati nelle principali città italiane.
Parallelamente a tale servizio sussiste ovviamente la linea telefonica 113
specificatamente deputata a ricevere denunce di reato.
FAQ DA
http://www.commissariatodips.it (Commissariato virtuale della Polizia di
Stato)
Vorrei sapere se, come cittadino, posso dare un contributo alla lotta contro
la pedofilia, mettendomi alla ricerca in Rete di comunità virtuali o siti
illeciti, visto che ho disponibilità di tempo e posseggo una connessione ad
Internet.
Le segnalazioni che ci giungono da parte dei cittadini sono relative ad accessi
casuali od accidentali dei medesimi in tali spazi virtuali. Si ricorda che è
compito delle Forze di Polizia, dedicate al settore, verificare gli spazi web
dove si sospetta vi sia materiale illecito, e che, peraltro, tale attività è
sottoposta a specifica autorizzazione dell’ Autorità Giudiziaria.
Stavo visitando un sito e occasionalmente mi si è aperta una pagina web dove
oltre ad immagini pornografiche ho avuto modo di notare la presenza di minori,
cosa devo fare?
Segnalare all’Ufficio territoriale
della Polizia Postale presente nella sua città l’indirizzo web del sito in
questione. Si raccomanda di non scaricare alcuna foto in quanto la sola
detenzione di immagini costituisce reato. E’ utile ricordare che la segnalazione
deve contenere i riferimenti temporali, la data e l’orario del rinvenimento, e
telematici utili, ovvero indirizzo IP del sito e, nel caso di e-mail a contenuto
pedopornografico, l’“header” completo del messaggio. (“Header”, ovvero
"l’intestazione", in un messaggio e-mail o in un articolo di un newsgroup è la
sezione che precede il corpo del messaggio ed è il termine usato per indicare le
informazioni d'instradamento del messaggio fra i server Internet. Indica il
mittente, il luogo di spedizione, l'ora e altre informazioni sul percorso
seguito per arrivare al destinatario).
Ho installato un
programma di file sharing e mi è capitato involontariamente di
scaricare materiale pedopornografico, cosa devo fare?
Talvolta il materiale
pedo-pornografico si può scaricare involontariamente poiché alcune
parole chiave inserite nella ricerca, richiamano nomi di file
illeciti, oppure gli stessi sono camuffati sotto altri nomi od
estensioni. E’ buona norma controllare sempre ciò che si “scarica”
dalla Rete e ciò che si condivide, poiché, sia la condivisione, che
la sola detenzione di tale materiale costituiscono reato. In casi
del genere è bene fare la segnalazione all’Ufficio della Polizia
Postale presente nella sua città, mantenendo ogni traccia telematica
e riferimento utile all’accertamento dei fatti.
Ho segnalato un sito pedopornografico qualche tempo fa, ma ancora è
presente in Rete, come mai?
Per quanto concerne i siti di pornografia minorile, ubicati
su server italiani, i tempi di oscuramento degli stessi sono
estremamente rapidi; seppur, in via eccezionale, per particolari
esigenze di indagine, l’Autorità Giudiziaria può differirne la
rimozione. Per quanto concerne i casi di spazi web pedopornografici
presenti su server allocati in territorio estero, la procedura per
la rimozione può avere dei tempi più lunghi. In tal caso la
segnalazione sarà inviata tramite canali istituzionali
internazionali al Paese interessato e dipenderà dalle Autorità dello
stesso intraprendere ogni iniziativa per la rimozione, secondo la
legislazione locale.
Esistono in commercio dei software che garantiscono il controllo dei
siti web, al fine di evitare che mio figlio in mia assenza visioni
siti pornografici?
In commercio esistono diversi programmi (“parental
control”) alcuni dei quali consentono anche di visualizzare a
posteriori la cronologia dei siti web visitati, proteggendo i dati
in essa raccolti con una password. Detti programmi sono facilmente
reperibili “on line” o presso negozi specializzati.
Per filtrare la navigazione su Internet, specie per i bambini esistono dei
software in commercio che permettono di impedire l'accesso ai siti indesiderati
e pericolosi. I più noti sono Guard dog di MCAfee
e Norton Internet Security di Symantec.
Un altro è Baby-Web (http://www.baby-web.it)
Altre info su www.davide.it, www.savethechildren.org
(in inglese) e www.poliziadistato.it
Il telefono Arcobaleno ha inoltre attivato un numero verde antipedofilia
800-025777 e un sito web: www.viesse.it/arcobaleno
Clicca qui per segnalare un
sito pedofilo e provvederò a inoltrare la segnalazione alla polizia
postale.
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