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Vendita di Organi
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| Vendo il mio rene. Vi chiedo 8000 $ per un rene
perfettamente in salute mandatemi un'e-mail o contattatemi al tel... |
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Aiutatemi per favore, rene in vendita.
Salve gente. Vengo dalla Turchia. Vivo in cattive condizioni perchè sono
circondato da debiti. Mio padre è morto un anno fa e ora sono solo con mia
madre. Non abbiamo niente da mangiare al momento. Sto scrivendo questo messaggio
da un Cafè con i miei ultimi soldi. Il padrone di casa ci ha buttato fuori
perchè non possiamo pagare l'affitto. A questo punto intendo vendere uno dei
miei reni. Ho 30anni e il mio gruppo sanguigno è "0" RH negativo.
Sono sano e posso dare il mio rene in qualsiasi momento, ma dovete venire in
Turchia per il trapianto. Offro 150.000 euro. Userò la maggior parte di questi
soldi per i nostri debiti e il resto per mangiare qualcosa il tempo di trovare
un lavoro. Grazie per il vostro aiuto da adesso. Saluti
e numero di telefono.
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m |
Questi sono solo alcuni tra le centinaia di annunci che ho
trovato. E' veramente semplice trovarne con un buon motore di ricerca o in forum
di discussione. Le parole chiave sono "kidney for sale", rene in
vendita.
Spesso sono annunci di disperati, ma tutti questi reni sono veramente i loro? O
sono sottratti a vittime non consenzienti del Terzo Mondo?
Il traffico di organi on line avviene da anni ed è balzato alla cronaca nel 1999, quando uno dei più famosi siti di aste eBay.com,
ha dovuto sospendere le vendite per ordine dell'FBI. Qualcuno aveva avvertito i
federali dell'offerta illegale:
"...Vendesi rene perfettamente funzionante.
Potete scegliere uno dei due. Ovviamente un solo rene è in vendita, perchè
l'altro mi serve a vivere. I compratori devono pagare le spese dell'espianto e
le cure mediche. Solo offerte serie..."
Le offerte arrivarono a pioggia: dai 25 mila dollari di partenza in pochi giorni
il battitore elettronico arrivò sino a 5,7 milioni di dollari.
Dopo un'accurata ispezione del sito eBay.com, è risultato che altri 17 reni e
un fegato erano in vendita all'asta.
Altrettanto spesso il mercato è gestito da organizzazioni criminali. Esistono
agenzie che organizzano i viaggi della speranza all'estero, dall'Asia
all'America Latina.
Nella rete della criminalità organizzata cadono spesso gli immigrati
clandestini che, non riuscendo a restituire i soldi per la fuga all'estero
prestati a tassi usurai, vengono obbligati a "donare volontariamente"
qualche organo che verrà poi venduto on line. A volte, gli organi vengono
sottratti anche a figli o altri parenti del clandestino.
Ecco da dove parte il mercato on-line degli organi umani:
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Turchia |
Italia |
Russia, Ucraina,
Moldavia, Romania |
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Alcuni
immigrati curdi, giunti in Italia con evidenti segni di un recente
espianto di rene, potrebbero essere la prova che i trafficanti turchi di
clandestini si fanno pagare il “viaggio della speranza” in questo
modo. |
Anche
l’Italia è coinvolta nel traffico d’organi: infatti accade che gli
immigrati clandestini, ricattati dagli usurai e manovrati dalla malavita
organizzata, finiscano per pagare il loro viaggio con un organo (di
solito un rene) proprio di qualche parente. |
Per questi
paesi passa la nuova autostrada dei traffici di organi. Gli adulti
vengono portati in Turchia e in Georgia con il visto turistico. I
bambini vengono rapiti e venduti localmente, oppure passano per le vie
della prostituzione infantile, mentre i loro organi vengono recapitati
per via aerea in Europa e Usa. |
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Cina |
Afghanistan |
Filippine |
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Il mercato
coinvolge i condannati a morte, che vengono depredati dei loro organi
subito prima dell’esecuzione. I maggiori acquirenti sono i ricchi
malesi, che si fanno operare nelle cliniche cinesi di Stato. |
Durante il
regime dei talebani, centinaia di bambini dai 4 ai 10 anni sono stati
rapiti in strada. I genitori li ritrovavano qualche giorno dopo tra le
immondizie: senza cuore, occhi e reni.
Non è certo che il mercato si sia interrotto dopo la sconfitta degli
integralisti |
Anche le
Filippine sono tristemente note come serbatoio per i trapianti di reni
nei paesi arabi.
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Iraq |
India e Pakistan |
Brasile, Argentina,
Messico, Ecuador, Honduras, Paraguay |
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Da quando è
sottoposto a embargo, l’Iraq è diventato un fornitore di reni per le
cliniche di lusso dei paesi arabi. |
Con il
pretesto di effettuare le analisi necessarie a trovare un lavoro, si
viene ricoverati e ci si risveglia con un rene in meno. |
In questi
paesi ogni anno spariscono decine di bambini, rapiti dalla malavita
locale. |
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Sudafrica |
Egitto |
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Il prelievo
illegale di organi avviene negli obitori della polizia, con il consenso
degli ufficiali corrotti dai trafficanti. |
È
considerato uno dei paesi fornitori di reni per i ricchi che vanno a
operarsi nei paesi del Golfo, Arabia Saudita in testa. |
C’è perfino chi fa affari con i corpi dei condannati a morte
L’e-shopping dei “pezzi di ricambio”, dunque, pare immune dalla crisi di
Internet: anzi, è sempre più florido. In Sudafrica, conosciuto per il prelievo
illegale di organi negli obitori della polizia. In India dove, con il pretesto
di effettuare le analisi necessarie a trovare lavoro, si viene ricoverati e ci
si risveglia con un rene in meno. Ne sanno qualcosa anche i condannati a morte
cinesi, depredati dei loro organi prima dell’esecuzione.
Certo, queste sembrano sciocchezze se paragonate alle atrocità commesse in
Afghanistan dai talebani. Durante il loro regime, centinaia di bambini dai 4 ai
10 anni sono stati rapiti in strada: i genitori li ritrovavano qualche giorno
dopo tra le immondizie: senza cuore, occhi e reni. Un trapianto può salvare una
vita, ma quante può distruggerne? Non facciamoci quindi ingannare dalla
virtualità delle offerte trovate via Internet.
Questo il “listino prezzi” degli
e-trafficanti
I prezzi degli organi da trapiantare non sono uniformi: variano molto a seconda
del sito e della nazione di provenienza.
Tra l’altro, aumentano sensibilmente nelle aste on-line. Le cifre qui mostrate
(ricavate dai siti Internet) sono dunque solo indicative e naturalmente con
considerano l’operazione chirurgica e il trattamento postoperatorio
Cuore e cornee: da 3 a 15 mila euro
Nell’Afghanistan dei talebani un cuore o un occhio erano valutati tra i 13 e i
15 mila euro. Nell’Europa dell’Est, in Asia e in Medio Oriente i prezzi
possono scendere a 3000 euro.
Rene: da 4000 a 120 mila euro.
In India un rene è valutato da 4500 a 5500 euro, ma in Pakistan (vendita
on-line dai siti) può arrivare anche a 22 mila euro.
In Italia (vendita via e-mail da Firenze) il prezzo ha toccato il limite di 120
mila euro. In Turchia, Georgia e Moldavia un rene vale poco più di 4000 euro.
Il record spetta al sito di aste eBay.com, dove si è passati da un’offerta
iniziale di circa 25 mila euro all’ultima
battuta: 5,5 milioni di euro.
Testicoli: si parte da 1 milione di euro
Per motivi di conservazione, i testicoli sono considerati tra gli organi più
difficili da reperire sul mercato clandestino e dunque non esistono dati certi
sul loro “valore” commerciale in Rete. Nell’asta on-line di Baazee.com una
vendita di “entrambi i testicoli”, però, è partita dalla cifra di 1
milione di euro.
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