Rifiuti elettronici
Quei segreti
negli hard disk non ripuliti
Sono tantissimi i documenti
personali »dimenticati»
nella memoria dei computer
gettati o venduti. E la
privacy rischia
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SILICON
VALLEY-
Capita talvolta che la gente,
prima di buttare via il pc e le
flash memory, dimentichi di
cancellare i propri dati
personali.
Il risultato è che i futuri
acquirenti o le aziende di
intermediazione, rovistando nei
dischi fissi, trovano
letteralmente di tutto: rubriche
telefoniche, mailing list, video
amatoriali, materiali porno,
numeri di carta di credito.
Segreti individuali, imbarazzi
collettivi, numeri e dati che
svelano coordinate bancarie e
particolari intimi della vita
privata degli ex possessori.
UN ESPERIMENTO –
Parola di Disklabs, azienda
specializzata in recupero dati
che ha recentemente acquistato
100 computer e 50 memory cards
ritrovandosi tra le mani intere
agende, curricula vitae e ogni
tipo di segreto.
In un altro esperimento – come
racconta
Silicon.com – sono stati
analizzati 1000 pc di seconda
mano riscontrando nel 70 per
cento dei casi hard disk o flash
memory colme di documenti
pornografici.
DIRETTIVA WEEE
– E
infatti sta emergendo la
necessità di un codice
deontologico come dimostra la
Waste Electrical and Electronic
Equipment Directive, che non
solo di smaltimento corretto di
rifiuti elettronici si occupa ma
anche di regole etiche circa il
riciclo responsabile.
Dimenticarsi di ripulire la
memoria del pc può costare molto
in termini di privacy, senza
contare che una gestione
disinvolta dei computer di
seconda mano può mettere in
pericolo i minorenni, che
rischiano di imbattersi in
contenuti violenti acquistando
un apparecchio di seconda mano.
Proprio su questo fronte
esistono aziende specializzate
nella fornitura non-profit di
computer al sud del mondo, come
la
Computer Aid International ,
che si fanno carico anche
dell’aspetto privacy.
Senza contare che qualcuno,
inciampando nei dati altrui,
potrebbe essere tentato di
lucrarci sopra.
Emanuela Di Pasqua
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