Speciale Longhorn, il successore di XP
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Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2005


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Ecco alcuni Screenshots trovati in Rete. Clicca sull'immagine per vederla nelle sue dimensioni reali


Perchè si chiamerà "Windows Vista"?

Secondo alcuni siti americani il nome comunemente utilizzato sarà l'abbreviativo "WinVi". Le lettere "VI" dovrebbero, infatti, richiamare l'equivalente del numero romano "6". E Windows Vista, se ci si pensa, non è altro che la versione 6.0 di Windows NT.

Da alcuni primi sondaggi del tutto informali comparsi su alcuni siti web e da quello che si legge sui forum, il nuovo nome "Windows Vista" non piace a molti utenti che avrebbero preferito la continuità adottando ad esempio un classico Windows 6.0.
 

Alcuni Screenshots dei nuovi giochi
 

Campo minato

Dama

Mahjong

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Solitario

Purble Place

Quella che segue è una raccolta di notizie trovate in rete che dà una panoramica su quello che sarà il prossimo Sistema Operativo di Microsoft.
 

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Windows Vista si divide in sette!

Sette differenti versioni del nuovo sistema operativo: è questa l'offerta di Microsoft, che intende differenziare il più possibile i mercati, ma conquistarli tutti, con un nuovo Sistema Operativo più eterogeneo e flessibile.

Le ultime indiscrezioni su Windows Vista svelano che il nuovo sistema operativo Microsoft sarà proposto al pubblico in sette differenti edizioni. E' quanto sostiene Paul Thurrott, rivelando con un anticipo di un giorno una delle notizie che l'azienda di Redmond, nella persona del suo famosissimo ceo Bill Gates, avrebbe presentato alla Professional Developers Conference (PDC) 2005.

Le sette versioni che verranno proposte presentano alcune novità rispetto a quelle di Windows XP.

La suddivisione principale consiste nelle due categorie Home (che prevede 4 versioni) e Bisuness (che invece ne prevede 3):

Windows Vista Starter Edition: questa sarà la versione a basso prezzo, realizzata sull'onda dell'analoga di XP, prodotta per i Paesi in via di sviluppo dove la pirateria informatica si diffonde a macchia d'olio. Questa versione è ridotta e consente l'uso di tre applicazioni al massimo in contemporanea. Può essere installata su molti tipi di computer, anche obsoleti.

Windows Vista Home Basic Edition: versione per un utilizzo domestico, che non richieda funzioni straordinarie. Potranno avvalersi di questa versione tutti coloro che non hanno particolari aspettative dal computer di casa, se non quelle di navigare, scrivere, ascoltare mp3 ... insomma per fare tutte le cose che fino a ieri si facevano sul computer.

Windows Vista Premium Edition: questa release è l'erede del Media Center. Si differenzia dalla Home Basic per il maggior supporto alle televisioni, alla sincronizzazione e, in generale, alla multimedialità da enteteinment.

Windows Vista Ultimate Edition: tutte le migliori tecnologie di Microsoft insieme per chi desidera un sistema operativo perfettamente funzionante per tutte le occasioni. Questa versione include moltissimi servizi ed è pensata sia per l'uso domestico che per l'uso professionale. Con un impeto di "insolita" modestia alla Microsoft pare l'abbiano definito "il miglior sistema operativo mai offerto per un pc".

Windows Vista Small Business Edition: sistema operativo preparato specificamente per le piccole imprese. E' una versione Professional con un'attenzione maggiore a cose come la gestione dei fax o le funzioni di backup.

Windows Vista Professional: versione pensata espressamente per il business, con poche funzioni multimediali, ma maggiori supporti di protocolli di Rete e simili.

Windows Vista Enterprise Edition: release più sofisticata di quella Professional, con copia integrata per il Virtual PC e sistemi di cifratura per grosse moli di archivi.

Per ulteriori dettagli e per i prezzi bisognerà aspettare la fine del keynote della conferenza di Los Angeles.

Ma non abbiate paura, quando (se) andrete a comprare il nuovo sistema operativo, non dovrete passare mezz'ora a scegliere quello più adatto a voi. Probabilmente la Starter Edition non verrà proposta sul nostro mercato, ma solo su quello dei Paesi emergenti, ovviamente a basso costo.

Proprio i costi potrebbero essere il punto più debole del nuovo os di Microsoft. Esperti del settore sono dell'opinione che il passaggio al nuovo sistema operativo avrà dei costi molto alti, soprattutto per le aziende, e c'è chi vede in questo un'opportunità senza precedenti per l'affermarsi di Linux. Quando si renderà necessaria la migrazione a un nuovo sistema operativo i costi del pinguino potrebbero rivelarsi più convenienti.

Fonte: http://www.wininizio.it (dal Forum)
 

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Windows Longhorn è ora...Windows Vista!

a cura di The King of GnG  - 26/07/2005


Microsoft ha ufficialmente annunciato il nome commerciale del suo prossimo sistema operativo: Windows Vista, una visione chiara e confortevole sul mondo digitale degli utenti del Big di Redmond. Data di uscita prevista: Dicembre 2006

"In un mondo con sempre più cose da fare, da scoprire....Il desiderio è la chiarezza"

Il prossimo sistema operativo Microsoft, finora conosciuto con il nome in codice di Longhorn, si chiamerà Windows Vista. Nel corso del Microsoft Global Briefing riservato agli impiegati dell'azienda tenutosi il 21 luglio, la compagnia ha dato l'annuncio ufficiale del nuovo brand che da qui a poco più di un anno monopolizzerà la portentosa macchina commerciale dell'azienda, oltre naturalmente ai nostri PC. Il giorno successivo alla conferenza ha poi aperto i battenti sul web la homepage del nuovo sistema

Interrompendo una consuetudine consolidata, il prossimo Windows non sarà indicato né da numeri (3.11, 98, …) né da sigle (Me, XP, NT, …). Il concetto alla base della promozione pubblicitaria del nuovo prodotto è racchiuso nel nome, e molto ben esemplificato dalla citazione che avete letto all'inizio, presa direttamente dal filmato di presentazione del S.O.: Windows Vista sarà una vista privilegiata ed esclusiva sul proprio mondo digitale, una finestra aperta, dalla visione confortevole e adatta alle esigenze e ai gusti dell'utente, che dà sul vorticoso mare magnum del caos fluido ed estremamente veloce di dati e informazioni a cui abbiamo largo accesso grazie alla società e alle tecnologie dell'informazione…Uno strumento che ci permetterà di organizzare, selezionare e fruire dei contenuti che preferiamo nella maniera che vogliamo.

"Chiaro, Confidente, Connesso - Windows Vista porta la chiarezza nel tuo mondo…"

Risolti finalmente, grazie agli slogan propagandistici di Microsoft, tutti i problemi di Digital Overload (una volta lo si chiamava Gigabyte overload, ma ora dovremmo parlare di sovraccarico di Petabyte…) di tutti i PC del Pianeta, passiamo in rassegna qualche altro dettaglio finora noto.

Secondo alcuni portavoce di Redmond, il brand Vista non verrà usato per la versione server del nuovo sistema: in questo caso aspettiamoci un Windows Server 2007, visto che probabilmente si continuerà a fare affidamento sulla convenzione adottata con Windows Server 2003. Confermata la notizia secondo cui la prima delle due beta del sistema previste verrà rilasciata agli sviluppatori e professionisti IT il 3 Agosto prossimo.

Dal punto di vista progettuale e di linea evolutiva dei sistemi operativi Windows, Windows Vista avrebbe dovuto rappresentare né più né meno quello che è stato Windows ME: una release minore, uno step temporaneo per traghettare il mercato da Windows 98 a Windows XP.
Vista avrebbe dovuto fare da apripista a Blackcomb, ma quest'ultimo ha via via ceduto pezzi e caratteristiche importanti a Vista, fino a fargli assumere una rilevanza che in origine non aveva. Inoltre, i ritardi nello sviluppo del nuovo file system WinFS, che ora è dato in arrivo minimo per il 2008, ha permesso di programmare la pubblicazione del nuovo sistema in un "ragionevole lasso di tempo" (attualmente, Dicembre 2006).

Elencando brevemente, le tecnologie chiave introdotte con il nuovo sistema, che Microsoft ha voluto chiamare "I Pilastri di Vista", sono:

 Avalon: il nuovo, avveniristico sottosistema grafico basato su grafica vettoriale che sfrutterà le tecnologie di accelerazione tridimensionale fornite dalle API Direct3D e dall'hardware sottostante;
 Indigo: un nuovo sistema di messaging e comunicazione basato sulla piattaforma di sviluppo Microsoft .NET;
 WinFX: una nuova API che permetterà l'accesso a tutte queste tecnologie, destinata a sostituire le attuali API "Win32";
 Palladium: l'implementazioni degli ultimi sviluppi nel campo delle tecnologie di controllo e gestione delle firme digitali basate su Digital Rights Management, in una parola la realizzazione compiuta del Progetto Palladium, progetto a cui da anni stanno lavorando i big del settore consorziatisi nel Trusted Computing Group.


Il nuovo sistema, ad ogni modo, già suscita diverse perplessità per via della propensione sinora dimostrata a "perdere pezzi" importanti della sua pregiata collezione di novità e feature esclusive: non bastasse l'annuncio quasi clamoroso del ritardo dell'adozione di WinFS, sistema di memorizzazione dei file indicato come una "rivoluzione" per la gestione dell'archiviazione e classificazione logica dei dati su disco, Microsoft ha annunciato, in momenti successivi, il rilascio di Avalon, Indigo, WinFX e la nuova interfaccia utente Aero come pacchetti aggiuntivi per Windows XP.
Il Trusted Computing, che sarebbe dovuto divenire operativo proprio a partire da Windows Vista, è stato anch'esso posticipato. La tecnologia integrata hardware / software che avrebbe permesso di controllare da remoto, in modo stringente ed inappellabile quali programmi far partire sul PC e quali dati processare, non si vedrà nella forma in cui era stato pensato all'inizio, ma verrà, come WinFS, rilasciato come update in un futuro Service Pack.

Per concludere il discorso, rimarcando le fortissime perplessità sulla portata delle tecnologie di controllo del Trusted Computing sulla libertà di scelta degli utenti, non si può non riconoscere agli uomini Microsoft una certa qual lungimiranza: sistemi operativi ritardati di decenni, tecnologie rivoluzionarie anticipate per essere disponibili con quello che oggi abbiamo già e progettazione di Service Pack e pacchetti di aggiornamento per sistemi operativi che ancora non esistono. Perché la vita del povero utente Microsoft non sia mai da considerarsi monotona e noiosa

Fonte: http://www.megalab.it/
 

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Versioni di Longhorn in Rete

Vnunet.it
| 19-05-2004
 

Il sistema operativo di Microsoft, ancora in fase sperimentale, è apparso illegalmente in Internet.

Sempre più agguerriti i pirati informatici. La redazione online del noto quotidiano Il Sole 24ore ha, infatti, scoperto in Rete il sistema operativo di nuova generazione su cui sta lavorando Microsoft e che dovrebbe uscire non prima di due anni. Il Sole 24ore ha scoperto che, su alcuni siti in cui si opera lo scambio illegale di file attraverso il sistema BitTorrent, è presente la versione del nuovo Windows, conosciuto con il nome in codice di Longhorn. Non è ovviamente la versione definitiva, in quanto al momento è in fase di test, ma funziona. Per averlo, racconta la redazione del Sole, “…Basta scaricare, fare doppio click e masterizzare un Cd con l’intera versione prototipo”.

Secondo Microsoft, l’inconveniente non dovrebbe creare eccessivi problemi visto che la comunità che fa ricorso a BitTorrent è piuttosto ridotta. Il “furto” di Longhorn, secondo gli esperti, potrebbe essere stata causato dagli stessi sviluppatori che stanno lavorando con Microsoft attraverso il sito Msdn. Perché solo loro possono avere accesso ai sistemi in fase di test o prototipi. D’altra parte, la multinazionale americana non può “blindare” completamente il suo lavoro, perché ha bisogno dell’apporto degli sviluppatori per migliorare il sistema operativo. Microsoft minimizza quanto avvenuto, e ritiene che il problema non ponga alcuna difficoltà alla proprietà intellettuale del sistema operativo, ma potrebbe offrire al pubblico una visione sbagliata del nuovo Windows. Attualmente è in fase di test ed è quindi logico che non tutto funzioni alla perfezione e sia soggetto a miglioramenti.

 

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