Ecco alcuni Screenshots trovati in Rete. Clicca sull'immagine per vederla
nelle sue dimensioni reali
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Perchè si chiamerà "Windows Vista"?
Secondo alcuni siti americani il nome comunemente utilizzato sarà
l'abbreviativo "WinVi". Le lettere "VI" dovrebbero, infatti, richiamare
l'equivalente del numero romano "6". E Windows Vista, se ci si pensa,
non è altro che la versione 6.0 di Windows NT.
Da alcuni primi sondaggi del tutto informali comparsi su alcuni siti web
e da quello che si legge sui forum, il nuovo nome "Windows Vista" non
piace a molti utenti che avrebbero preferito la continuità adottando ad
esempio un classico Windows 6.0.
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Alcuni Screenshots dei nuovi giochi
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Campo minato |
Dama |
Mahjong |
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Solitario |
Purble Place |
Quella che segue è una raccolta di notizie trovate in rete che dà una
panoramica su quello che sarà il prossimo Sistema Operativo di Microsoft.
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Windows Vista si divide in
sette!
Sette differenti versioni del nuovo sistema operativo: è
questa l'offerta di Microsoft, che intende differenziare
il più possibile i mercati, ma conquistarli tutti, con
un nuovo Sistema Operativo più eterogeneo e flessibile.
Le ultime indiscrezioni su
Windows Vista svelano che il nuovo sistema operativo
Microsoft sarà proposto al pubblico in sette differenti
edizioni. E' quanto sostiene Paul Thurrott, rivelando
con un anticipo di un giorno una delle notizie che
l'azienda di Redmond, nella persona del suo famosissimo
ceo Bill Gates, avrebbe presentato alla Professional
Developers Conference (PDC) 2005.
Le sette versioni che verranno proposte presentano
alcune novità rispetto a quelle di Windows XP.
La suddivisione principale consiste nelle due categorie
Home (che prevede 4 versioni) e Bisuness (che invece ne
prevede 3):
Windows
Vista Starter Edition: questa sarà la versione a
basso prezzo, realizzata sull'onda dell'analoga di XP,
prodotta per i Paesi in via di sviluppo dove la
pirateria informatica si diffonde a macchia d'olio.
Questa versione è ridotta e consente l'uso di tre
applicazioni al massimo in contemporanea. Può essere
installata su molti tipi di computer, anche obsoleti.
Windows
Vista Home Basic Edition: versione per un utilizzo
domestico, che non richieda funzioni straordinarie.
Potranno avvalersi di questa versione tutti coloro che
non hanno particolari aspettative dal computer di casa,
se non quelle di navigare, scrivere, ascoltare mp3 ...
insomma per fare tutte le cose che fino a ieri si
facevano sul computer.
Windows
Vista Premium Edition: questa release è l'erede del
Media Center. Si differenzia dalla Home Basic per il
maggior supporto alle televisioni, alla sincronizzazione
e, in generale, alla multimedialità da enteteinment.
Windows
Vista Ultimate Edition: tutte le migliori tecnologie
di Microsoft insieme per chi desidera un sistema
operativo perfettamente funzionante per tutte le
occasioni. Questa versione include moltissimi servizi ed
è pensata sia per l'uso domestico che per l'uso
professionale. Con un impeto di "insolita" modestia alla
Microsoft pare l'abbiano definito "il miglior sistema
operativo mai offerto per un pc".
Windows
Vista Small Business Edition: sistema operativo
preparato specificamente per le piccole imprese. E' una
versione Professional con un'attenzione maggiore a cose
come la gestione dei fax o le funzioni di backup.
Windows
Vista Professional: versione pensata espressamente
per il business, con poche funzioni multimediali, ma
maggiori supporti di protocolli di Rete e simili.
Windows
Vista Enterprise Edition: release più sofisticata di
quella Professional, con copia integrata per il Virtual
PC e sistemi di cifratura per grosse moli di archivi.
Per ulteriori dettagli e per i prezzi bisognerà
aspettare la fine del keynote della conferenza di Los
Angeles.
Ma non abbiate paura, quando (se) andrete a comprare il
nuovo sistema operativo, non dovrete passare mezz'ora a
scegliere quello più adatto a voi. Probabilmente la
Starter Edition non verrà proposta sul nostro mercato,
ma solo su quello dei Paesi emergenti, ovviamente a
basso costo.
Proprio i costi potrebbero essere il punto più debole
del nuovo os di Microsoft. Esperti del settore sono
dell'opinione che il passaggio al nuovo sistema
operativo avrà dei costi molto alti, soprattutto per le
aziende, e c'è chi vede in questo un'opportunità senza
precedenti per l'affermarsi di Linux. Quando si renderà
necessaria la migrazione a un nuovo sistema operativo i
costi del pinguino potrebbero rivelarsi più convenienti.
Fonte:
http://www.wininizio.it (dal Forum)
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Windows Longhorn è ora...Windows Vista!
a cura di The King of GnG
- 26/07/2005
Microsoft ha
ufficialmente annunciato il nome commerciale del suo prossimo
sistema operativo: Windows Vista, una visione chiara e confortevole
sul mondo digitale degli utenti del Big di Redmond. Data di uscita
prevista: Dicembre 2006
"In un mondo con sempre più cose
da fare, da scoprire....Il desiderio è la chiarezza"
Il prossimo sistema operativo Microsoft,
finora conosciuto con il nome in codice di Longhorn, si
chiamerà Windows Vista. Nel corso del Microsoft Global
Briefing riservato agli impiegati dell'azienda tenutosi il 21
luglio, la compagnia ha dato l'annuncio ufficiale del nuovo
brand che da qui a poco più di un anno monopolizzerà la
portentosa macchina commerciale dell'azienda, oltre naturalmente
ai nostri PC. Il giorno successivo alla conferenza ha poi aperto
i battenti sul web
la homepage del nuovo sistema
Interrompendo una consuetudine consolidata, il prossimo
Windows non sarà indicato né da numeri (3.11, 98,
…) né da sigle (Me, XP, NT, …). Il
concetto alla base della promozione pubblicitaria del nuovo
prodotto è racchiuso nel nome, e molto ben esemplificato
dalla citazione che avete letto all'inizio, presa
direttamente dal filmato di presentazione del S.O.: Windows Vista
sarà una vista privilegiata ed esclusiva sul proprio mondo
digitale, una finestra aperta, dalla visione confortevole e
adatta alle esigenze e ai gusti dell'utente, che dà sul
vorticoso mare magnum del caos fluido ed estremamente veloce
di dati e informazioni a cui abbiamo largo accesso grazie
alla società e alle tecnologie dell'informazione…Uno strumento che
ci permetterà di organizzare, selezionare e fruire dei contenuti
che preferiamo nella maniera che vogliamo.
"Chiaro, Confidente, Connesso -
Windows Vista porta la chiarezza nel tuo mondo…"
Risolti finalmente, grazie agli
slogan propagandistici di Microsoft, tutti i problemi di
Digital Overload (una volta lo si chiamava Gigabyte overload,
ma ora dovremmo parlare di sovraccarico di Petabyte…) di
tutti i PC del Pianeta, passiamo in rassegna qualche altro
dettaglio finora noto.
Secondo alcuni portavoce di Redmond, il brand Vista non verrà
usato per la versione server del nuovo sistema: in questo
caso aspettiamoci un Windows Server 2007, visto che
probabilmente si continuerà a fare affidamento sulla convenzione
adottata con Windows Server 2003. Confermata la notizia secondo cui
la prima delle due beta del sistema previste verrà rilasciata
agli sviluppatori e professionisti IT il 3 Agosto prossimo.
Dal punto di vista progettuale e di linea evolutiva dei
sistemi operativi Windows, Windows Vista avrebbe dovuto
rappresentare né più né meno quello che è stato Windows ME:
una release minore, uno step temporaneo per
traghettare il mercato da Windows 98 a Windows XP.
Vista avrebbe dovuto fare da apripista a
Blackcomb, ma quest'ultimo ha via via ceduto pezzi e
caratteristiche importanti a Vista, fino a fargli assumere una
rilevanza che in origine non aveva. Inoltre, i ritardi nello
sviluppo del nuovo file system
WinFS, che ora è dato in arrivo minimo per il 2008, ha
permesso di programmare la pubblicazione del nuovo sistema in un "ragionevole
lasso di tempo" (attualmente, Dicembre 2006).
Elencando brevemente, le tecnologie chiave introdotte con il
nuovo sistema, che Microsoft ha voluto chiamare "I Pilastri di
Vista", sono:
Avalon:
il nuovo, avveniristico sottosistema grafico basato su grafica
vettoriale che sfrutterà le tecnologie di accelerazione
tridimensionale fornite dalle API Direct3D e
dall'hardware sottostante;
Indigo:
un nuovo sistema di messaging e comunicazione basato sulla
piattaforma di sviluppo
Microsoft .NET;
WinFX:
una nuova API che permetterà l'accesso a tutte queste
tecnologie, destinata a sostituire le attuali API "Win32";
Palladium:
l'implementazioni degli ultimi sviluppi nel campo delle
tecnologie di controllo e gestione delle firme digitali basate
su
Digital Rights Management, in una parola la realizzazione
compiuta del
Progetto Palladium, progetto a cui da anni stanno
lavorando i big del settore consorziatisi nel
Trusted Computing Group.
Il nuovo sistema, ad ogni modo, già suscita diverse perplessità
per via della propensione sinora dimostrata a "perdere pezzi"
importanti della sua pregiata collezione di novità e
feature esclusive: non bastasse l'annuncio quasi clamoroso
del ritardo dell'adozione di WinFS, sistema di memorizzazione
dei file indicato come una "rivoluzione" per la gestione
dell'archiviazione e classificazione logica dei dati su disco,
Microsoft ha annunciato, in momenti successivi, il rilascio di
Avalon, Indigo, WinFX e la nuova interfaccia
utente Aero come pacchetti aggiuntivi per Windows XP.
Il
Trusted Computing, che sarebbe dovuto divenire operativo
proprio a partire da Windows Vista, è stato anch'esso
posticipato. La tecnologia integrata hardware / software che
avrebbe permesso di controllare da remoto, in modo stringente
ed inappellabile quali programmi far partire sul PC e quali dati
processare, non si vedrà nella forma in cui era stato pensato
all'inizio, ma verrà, come WinFS, rilasciato come update
in un futuro Service Pack.
Per concludere il discorso, rimarcando
le fortissime perplessità sulla portata delle tecnologie di
controllo del Trusted Computing sulla libertà di scelta degli utenti,
non si può non riconoscere agli uomini Microsoft una certa qual
lungimiranza: sistemi operativi ritardati di decenni,
tecnologie rivoluzionarie anticipate per essere disponibili
con quello che oggi abbiamo già e progettazione di Service Pack
e pacchetti di aggiornamento per sistemi operativi che ancora non
esistono. Perché la vita del povero utente Microsoft non sia mai
da considerarsi monotona e noiosa…
Fonte:
http://www.megalab.it/
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Versioni di Longhorn in
Rete
Vnunet.it
| 19-05-2004
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Il sistema operativo di Microsoft, ancora in fase
sperimentale, è apparso illegalmente in Internet. |
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Sempre più agguerriti i pirati informatici. La
redazione online del noto quotidiano Il Sole 24ore ha, infatti, scoperto
in Rete il sistema operativo di nuova generazione su cui sta lavorando
Microsoft e che dovrebbe uscire non prima di due anni. Il Sole 24ore ha
scoperto che, su alcuni siti in cui si opera lo scambio illegale di file
attraverso il sistema BitTorrent, è presente la versione del nuovo
Windows, conosciuto con il nome in codice di Longhorn. Non è ovviamente
la versione definitiva, in quanto al momento è in fase di test, ma
funziona. Per averlo, racconta la redazione del Sole, “…Basta
scaricare, fare doppio click e masterizzare un Cd con l’intera
versione prototipo”.
Secondo Microsoft, l’inconveniente non dovrebbe
creare eccessivi problemi visto che la comunità che fa ricorso a BitTorrent è piuttosto ridotta. Il “furto” di Longhorn, secondo gli
esperti, potrebbe essere stata causato dagli stessi sviluppatori che
stanno lavorando con Microsoft attraverso il sito Msdn. Perché solo
loro possono avere accesso ai sistemi in fase di test o prototipi.
D’altra parte, la multinazionale americana non può “blindare”
completamente il suo lavoro, perché ha bisogno dell’apporto degli
sviluppatori per migliorare il sistema operativo. Microsoft minimizza
quanto avvenuto, e ritiene che il problema non ponga alcuna difficoltà
alla proprietà intellettuale del sistema operativo, ma potrebbe offrire
al pubblico una visione sbagliata del nuovo Windows. Attualmente è in
fase di test ed è quindi logico che non tutto funzioni alla perfezione
e sia soggetto a miglioramenti.
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