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ADSL è l'acronimo
di Asymmetric Digital Subscriber Line, cioè "Linea digitale asimmetrica per
l'abbonato".
Questa tecnologia trasforma le linee telefoniche
tradizionali in linee digitali ad alta velocità,
utilizzando lo stesso filo del telefono: il "doppino".
Si dice asimmetrica perché la velocità è maggiore in downstream
(ricezione di dati dalla rete) che in upstream
(trasmissione di dati verso la rete): rispettivamente fino a 8
Megabit e 1 Megabit al secondo.

Il segnale
Sulle linee telefoniche il segnale vocale (telefonate, fax
ecc…) transita, nel tratto di doppino fra la casa dell'utente e la centrale
telefonica (l'"ultimo miglio"), nella banda di frequenza da
0 a 4 KHz.
L'ADSL, grazie all'utilizzo di modem e altri apparati, fa transitare sullo
stesso doppino un secondo segnale digitale per i dati,
nella banda di frequenza compresa fra 32 e 1.100 KHz.
Per funzionare a dovere i due segnali devono rimanere separati:
ecco perché bisogna inserire un filtro ADSL su ciascuna presa telefonica
dove si ha collegato un telefono (o altri dispositivi come fax, segreterie
ecc...).
I vantaggi
-
mantenimento
della propria linea telefonica
preesistente
-
connessione a
Internet sempre attiva (always-on)
-
velocità molto superiore a quella di un
collegamento dial-up (modem 56k)
-
possibilità di
navigare, leggere la posta, ma soprattutto di gestire file molto
grandi e usufruire dei contenuti multimediali
come audio e video
-
utilizzo
simultaneo della banda larga e della linea voce per telefonare,
ricevere fax ecc…
Categorie
Quando si parla della tecnologia DSL (Digital Subscriber Lines), in
genere la si può distinguere in due principali categorie: ADSL (Asyncronous
digital subscriber Line) e SDSL (Syncronous digital subscriber line).
A queste si può aggiungere altre due tecnologie, l'HDSL (High-data-rate
dsl) e la VDLS (Very High Bit-Rate Digital Subscriber Line).
Però oltre a queste è facile trovare anche la denominazione xDSL dove la
x sta ad indicare i vari tipi di tecnologie di linee digitali.
Le principali differenze fra le varie linee sono:
-
ADSL
Come dice la parola si tratta di una tecnologia asimmetrica che consente di
avere una quantità di banda maggiore in fase di download dei dati (downstream),
nell'ultimo tratto della connessione che va dalla centrale del provider alla
casa dell'utente, di quanto non avvenga in fase di trasmissione, (upstream)
da casa dell'utente al nodo del provider. Tale asimmetria, combinata con la
caratteristica di "always on" dell'accesso ADSL, rende questa tecnologia
ideale per l'utilizzo all'interno di reti locali.
Le velocità massime che può raggiungere la tecnologia sono: in downstream,
da 1.5 a 8 Mbps; mentre in upstream vanno da 640 Kbps a 1.54 Mbps.
-
HDSL
La tecnologia HDSL è di tipo simmetrico nel senso che fornisce la stessa
ampiezza di banda sia in fase di scaricamento dei dati che in fase di
trasmissione. È la tecnologia più matura tra le xDSL ed è usata pricipalmene
per connessioni aziendali. Le velocità vanno dai 1,544 Mbps ai 2,048 Mbps in
downstream e in upstream
l'HDSL può esssere implementata su più doppini telefonici alla volta.
-
SDSL
Anche l'SDSL supporta le trasmissioni simmetriche TI/E1 ma differisce dall'HDSL
in due punti importanti: usa un solo doppino e ha una portata massima del
segnale che arriva fino a circa 3 Km (mentrel l'HDSL arriva a coprire
distanze di 4,5 Km).
-
VDSL
La tecnologia VDSL è la più veloce della famiglia: essa arriva a supportare
velocità comprese tra i 13 e i 52 Mbps in download e tra 1.5 e 2.3 Mbps in
trasmissione, su un unico doppino telefonico.
Essa può essere giustamente vista come una valida alternativa alla fibra
ottica nelle case. Purtroppo però la distanza massima operativa consentita è
solo tra 300 metri e 1 Km, anche se può essere estesa con la fibra ottica.
Tecnologie ADSL
|
Nome
standard |
Tipo |
Velocità
massima in Downstream |
Velocità
massima in Upstream |
|
ANSI T1.413-1998 Issue 2 |
ADSL |
8 Mbit/s |
1.0 Mbit/s |
|
ITU G.992.1 |
ADSL (G.DMT) |
8 Mbit/s |
1.0 Mbit/s |
|
ITU G.992.2 |
ADSL Lite (G.Lite) |
1.5 Mbit/s |
0.5 Mbit/s |
|
ITU G.992.3/4 |
ADSL2 |
12 Mbit/s |
1.0 Mbit/s |
|
ITU G.992.3/4 Annex J |
ADSL2 |
12 Mbit/s |
3.5 Mbit/s |
|
ITU G.992.5 |
ADSL2+ |
24 Mbit/s |
1.0 Mbit/s |
|
ITU G.992.5 Annex L |
ADSL2+ |
24 Mbit/s |
3.5 Mbit/s |
Lo standard non-Annex
ADSL2 e ADSL2+ supporta una ulteriore larghezza di banda di 256 kbit/s in
upstream se viene usata normalmente per chiamate vocali POTS.
NEWS
L'Italia si converte
all'Adsl 2 Plus
17/10/2005
di Giulio Boresa - MyTech
Buone notizie dai provider per chi vuole la velocità: il tutto a
prezzi in discesa. Eppure non mancano i punti oscuri
Wind presenta oggi la propria Adsl 2 Plus. Mc-link lo farà domani.
Tiscali è stata la primo ad abbracciare l'Adsl 2 Plus; poi è venuto
il turno di Unidata, quest'estate.
Nei prossimi mesi
toccherà a Telecom Italia, che appare in ritardo sul cammino di questa
evoluzione dell'Adsl.
Insomma, sembra che ormai il dado dell'Adsl 2 Plus sia tratto, in Italia.
Mc-link e Wind raggiungono così Tiscali quanto a banda di picco delle Adsl
offerte: ora tutti e tre ne hanno una a 12/1 Mbps.
Migliora l'Adsl italiana, quindi.
È possibile adesso
comprare un'Adsl a 12 Mbps, a prezzi che fino a due anni fa non bastavano
per un'Adsl a 640/256 Kbps.
Wind e Tiscali chiedono infatti 34,95 euro al mese per la 12/1 Mbps.
L'offerta di MC-link per utenti residenziali arriva invece a 6/0,256 Mbps e
costa 29,95 euro al mese per il primo anno; poi il canone sale a 38,4 euro
al mese. A differenza delle offerte dei concorrenti, ha però banda
garantita (96 Kbps), include un dominio e un'e-mail senza limiti di
capienza.
Ci sono però
punti oscuri in questo cammino verso l'Adsl 2 Plus.
Per prima cosa, le offerte attuali seguono in realtà gli standard dell'Adsl
2 (fino a 12 Mbps), anche se sono basate su Dslam compatibili
con Adsl 2 Plus (fino a 24 Mbps).
Insomma, il passaggio è ancora a metà. Secondo, soltanto poche aree
sono raggiunte dalle nuove offerte degli operatori cosiddette "Adsl 2 Plus"
(da 6 Mbps in su).
Wind dice di coprire
così "le principali città d'Italia"; Unidata e MC-link raggiungono solo
Roma. Tiscali copre circa il 40 per cento di coloro che possono avere l'Adsl
di Telecom Italia.
Terzo problema: non
tutti gli utenti che sono in teoria coperti da Adsl 2 Plus possono
raggiungere quelle velocità, perché una certa percentuale di doppini
italiani è sfortunata; per motivi tecnici (usura, eccessiva
distanza dalla centrale), può attestare la portante Adsl solo a velocità
inferiori a quelle reclamizzate: dai 4 Mbps in giù, fino addirittura a un
limite di 640/256 Kbps.
L'unità di misura più
nota in ambito ADSL è la velocità (o capacità di banda).
Si misura in Kbps (Kilobit per secondo) o
Mbps (Megabit per secondo).
Non va confusa con l'unità di misura in KB/Sec (KiloByte
per secondo), usata nei computer: 1 Byte, infatti, corrisponde a 8
bit. Effettuando per esempio un download, nel browser si legge la velocità
di trasferimento in KB/Sec: ma 100 KB/Sec corrispondono a 800 Kbps!
Ecco una tabella comparativa:
| |
|
Mbps
(Megabit/s) |
Kbps
(Kilobit/s) |
KB/Sec
(KiloByte/s) |
|
0,62 |
640
|
80
|
|
1
|
1024 |
128
|
|
1,25 |
1280 |
160
|
|
2
|
2048 |
256
|
|
4
|
4096 |
512
|
|
12
|
12288 |
1536 |
|
|