Inserito il: 7 Febbraio 2006
 


Classificazione in base alla velocità della rete
 

Sulle classiche reti su doppino telefonico (dette anche POTS, Plain Old Telephone System) è possibile realizzare reti con diverse tecnologie:

  • Usare modem per codificare segnali digitali sopra le comuni linee telefoniche analogiche.

    La velocità è limitata a circa 56 Kbit/secondo, con l'adozione di modem client e server che supportano la versione V92 dei protocolli di comunicazione per modem.

    Questo protocollo incorpora funzioni di compressione del flusso di bit trasmesso, quindi la velocità effettiva dipende dalla comprimibilità dei dati trasmessi.

    Il grande vantaggio di questa tecnologia è che non richiede modifiche alla rete distributiva esistente.
     

  • Le reti ISDN portano tipicamente a casa dell'utente due canali telefonici in tecnologia digitale. La tecnologia ISDN è ormai molto diffusa nei paesi sviluppati. Usandola per la trasmissione dati, arrivano ad una velocità massima di 128 Kbit/secondo, senza compressione, sfruttando in pratica due connessioni dial-up in parallelo, possibili solo con determinati provider. La velocità su un singolo canale è invece limitata a 64 Kbit/secondo.

  • Le linee ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) richiedono l'installazione di nuovi apparati di commutazione nelle centrali telefoniche, chiamati DSLAM, e l'utilizzo di filtri negli impianti telefonici domestici per separare le frequenze utilizzate per la trasmissione dati da quelle per la comunicazione vocale. La loro diffusione sul territorio è limitata dai costi, che la rendono conveniente solo nelle aree maggiormente sviluppate. ADSL è l'ultimo sviluppo sull'infrastruttura esistente di doppino telefonico. Durante la connessione tramite ADSL è possibile continuare a utilizzare il telefono in quanto le frequenze della voce e dei dati non si sovrappongono. Questa tecnologia è inoltre chiamata Asimmetric in quanto le velocità di download e di upload non sono uguali: in Italia sono tipicamente pari a 4 Mbit/secondo in download e 512 Kbit/secondo in upload, ma per certi abbonamenti la velocità di download può arrivare anche a 12 Mbit/secondo, o anche di più usando tecnologie di punta e reti di distribuzione di ottima qualità. Il doppino di rame presenta l'inconveniente di attenuare i segnali, e non permette il funzionamento di questa tecnologia per distanze superiori ai 5 Km circa. In alcuni casi è anche possibile un'ulteriore riduzione della distanza massima dovuta a interferenze esterne che riducono il rapporto segnale/rumore. Un'altra limitazione importante è data dall'interferenza "interna", che si verifica quando molte utenze telefoniche sullo stesso cavo di distribuzione utilizzano il servizio ADSL. Questo fa si che non si possa attivare il servizio ADSL su più di circa il 50% delle linee di un cavo di distribuzione

Per superare queste velocità, l'infrastruttura di distribuzione basata sul doppino dovrà essere sostituita da supporti fisici più performanti.

Tra i candidati a sostituire il doppino per la distribuzione domestica dei servizi di telecomunicazioni, si possono citare:

  • le fibre ottiche:

  • le infrastrutture della TV via cavo (diffusa soprattutto negli USA)

  • il trasporto di dati sulla rete elettrica

  • le reti wireless

  • le reti satellitari (che però sono tipicamente unidirezionali, dal satellite alla casa dell'utente, mentre il canale di ritorno deve essere realizzato con altre tecnologie, spesso su doppino telefonico.

Le LAN supportano invece velocità di 10/100 Mbit/s, o anche 1 Gbit/s, su cavi in rame dalle caratteristiche adeguate (CAT5 o superiore), o su fibra ottica.

Con tecnologie più costose, tipicamente utilizzate dai providers, si raggiungono velocità di 40 Gbit/s per il singolo link su fibra ottica.

Su una singola fibra è poi possibile inviare molteplici segnali attraverso una tecnica di multiplazione chiamata (Dense) Wave Division Multiplexing ((D)WDM), o Multiplazione di Lunghezza d'Onda, che invia segnali ottici differenti a diverse lunghezze d'onda (in gergo, colori). Il numero di segnali indipendenti trasportabile va dai 4 o 16 dei relativamente economici impianti (Coarse)WDM alle centinaia degli impianti DWDM più avanzati.

La più veloce rete in Europa è la rete che raggiunge l'ordine di 2 Gigabit/secondo ed ha allo studio velocità maggiori di 100 gigabit/secondo propri di una rete fotonica, semplicemente "colorando" le cariche elettriche in transito per codificare più bit con la stessa carica.

In America il progetto Internet 2 cui collaborano la Nasa, la difesa e le università americane connette già molti campus alla velocità di 2 gigabit/secondo (disponibili anche per studenti), con miglioramenti di TCP/IP per poter sfruttare alte velocità di trasmissione, e permetterà di far transitare in rete il controllo dei satelliti civili, dello scudo spaziale, aerei comandati a distanza, testate nucleari e l'intera infrastruttura militare.

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