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Classificazione in base
alla velocità della rete
 Sulle classiche reti su
doppino telefonico (dette anche POTS, Plain Old Telephone System) è
possibile realizzare reti con diverse tecnologie:
-
Usare
modem per
codificare segnali digitali sopra le comuni linee telefoniche analogiche.
La
velocità è limitata a circa 56 Kbit/secondo, con l'adozione di modem client
e server che supportano la versione V92 dei protocolli di comunicazione per
modem.
Questo protocollo incorpora funzioni di compressione del flusso di
bit trasmesso, quindi la velocità effettiva dipende dalla comprimibilità dei
dati trasmessi.
Il grande vantaggio di questa tecnologia è che non richiede
modifiche alla rete distributiva esistente.
-
Le reti
ISDN portano
tipicamente a casa dell'utente due canali telefonici in tecnologia digitale.
La tecnologia ISDN è ormai molto diffusa nei paesi sviluppati. Usandola per
la trasmissione dati, arrivano ad una velocità massima di 128 Kbit/secondo,
senza compressione, sfruttando in pratica due connessioni dial-up in
parallelo, possibili solo con determinati provider. La velocità su un
singolo canale è invece limitata a 64 Kbit/secondo.
-
Le linee
ADSL (Asymmetric
Digital Subscriber Line) richiedono l'installazione di nuovi apparati di
commutazione nelle centrali telefoniche, chiamati DSLAM, e
l'utilizzo di filtri negli impianti telefonici domestici per separare le
frequenze utilizzate per la trasmissione dati da quelle per la comunicazione
vocale. La loro diffusione sul territorio è limitata dai costi, che la
rendono conveniente solo nelle aree maggiormente sviluppate. ADSL è l'ultimo
sviluppo sull'infrastruttura esistente di doppino telefonico. Durante la connessione tramite ADSL è possibile
continuare a utilizzare il telefono in quanto le frequenze della voce e dei
dati non si sovrappongono. Questa tecnologia è inoltre chiamata
Asimmetric in quanto le velocità di download e di upload non sono
uguali: in Italia sono tipicamente pari a 4 Mbit/secondo in download e 512
Kbit/secondo in upload, ma per certi abbonamenti la velocità di download può
arrivare anche a 12 Mbit/secondo, o anche di più usando tecnologie di punta
e reti di distribuzione di ottima qualità. Il doppino di rame presenta
l'inconveniente di attenuare i segnali, e non permette il funzionamento di
questa tecnologia per distanze superiori ai 5 Km circa. In alcuni casi è
anche possibile un'ulteriore riduzione della distanza massima dovuta a
interferenze esterne che riducono il rapporto segnale/rumore. Un'altra limitazione importante è data
dall'interferenza "interna", che si verifica quando molte utenze telefoniche
sullo stesso cavo di distribuzione utilizzano il servizio ADSL. Questo fa si
che non si possa attivare il servizio ADSL su più di circa il 50% delle
linee di un cavo di distribuzione
Per superare queste velocità,
l'infrastruttura di distribuzione basata sul doppino dovrà essere sostituita da
supporti fisici più performanti.
Tra i candidati a sostituire il
doppino per la distribuzione domestica dei servizi di telecomunicazioni, si
possono citare:
-
le
fibre ottiche:
-
le infrastrutture della
TV via cavo (diffusa soprattutto negli
USA)
-
il trasporto di dati sulla
rete elettrica
-
le reti
wireless
-
le reti
satellitari (che però sono tipicamente unidirezionali, dal satellite
alla casa dell'utente, mentre il canale di ritorno deve essere realizzato
con altre tecnologie, spesso su doppino telefonico.
Le
LAN supportano invece
velocità di 10/100 Mbit/s, o anche 1 Gbit/s, su cavi in rame dalle
caratteristiche adeguate (CAT5 o superiore), o su fibra ottica.
Con tecnologie più costose,
tipicamente utilizzate dai providers, si raggiungono velocità di 40 Gbit/s per
il singolo link su fibra ottica.
Su una singola fibra è poi possibile
inviare molteplici segnali attraverso una tecnica di multiplazione chiamata
(Dense) Wave Division Multiplexing ((D)WDM), o Multiplazione di Lunghezza
d'Onda, che invia segnali ottici differenti a diverse lunghezze d'onda (in
gergo, colori). Il numero di segnali indipendenti trasportabile va dai 4
o 16 dei relativamente economici impianti (Coarse)WDM alle centinaia degli
impianti DWDM più avanzati.
La più veloce rete in Europa è la
rete che raggiunge l'ordine di 2 Gigabit/secondo ed ha allo studio velocità
maggiori di 100 gigabit/secondo propri di una rete fotonica, semplicemente
"colorando" le cariche elettriche in transito per codificare più bit con la
stessa carica.
In America il progetto Internet 2
cui collaborano la Nasa, la difesa e le università americane connette già molti
campus alla velocità di 2 gigabit/secondo (disponibili anche per studenti), con
miglioramenti di TCP/IP per poter sfruttare alte velocità di trasmissione, e
permetterà di far transitare in rete il controllo dei satelliti civili, dello
scudo spaziale, aerei comandati a distanza, testate nucleari e l'intera
infrastruttura militare.
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