|
La fibra ottica è una delle espressione più avanzate della tecnologia
dell'informazione, essendo in grado di trasportare enormi quantità di
informazioni, con affidabilità e pulizia, a velocità molto superiori
rispetto ai cavi in rame tradizionali. La fibra ottica si differenzia
dagli altri mezzi di trasmissione poiché consente di trasferire le
informazioni digitali attraverso la propagazione di impulsi luminosi.
Questa qualità conferisce alla fibra ottica immunità alle interferenze
elettromagnetiche, migliori prestazioni in termini di attenuazione e
affidabilità.
Fisicamente si presenta come un cavo costituito da una sottile fibra di
vetro o silicio, ad una estremità viene applicata una sorgente luminosa,
quale un diodo led o un laser, che emette luce a seguito di un impulso
elettrico, all'altra estremità si trova un rivelatore che trasforma la
luce giunta in impulsi elettrici. Questi impulsi luminosi viaggiano
all'interno della fibra ottica per lunghi tratti senza attenuazioni
apprezzabili grazie al fenomeno della riflessione totale. Sfruttando
quindi la velocità che può raggiungere la luce si ottiene uno scambio di
dati digitali molto rapido, attualmente intorno dai 54,9 Mbps ai
2,5 Gbps (ottica sincrona), ma che è anche implementabile utilizzando la
tecnologia DWDM (Dense Wavelength Division Multiplexer) che sfrutta lo
spettro ottico e associa ad ogni colore che lo compone un diverso canale
di trasmissione dati, ogni lunghezza d'onda permette di trasmettere 10
miliardi di bit al secondo, ogni fibra può portare sino a 1000 lunghezze
d'onda e un cavo può contenere 864 fibre, ne risulta che la capacità
trasmissiva raggiungibile è di 8,6 Petabit per secondo (ovvero 8,6
milioni di miliardi), chiaramente parliamo di dorsali intercontinentali.
Attualmente esistono due tipi di sistema DWDM, Long Haul e
Metropolitano, il primo e il più sviluppato permette distanze senza
amplificazione fino a 400 km, supportando protocolli SDH, ATM e IP, il
secondo supporta connessioni punto-punto, multipunto e ring protetto,
con una distanza senza amplificazione fino a 80 km e trasparente a tutti
i protocolli.
Il sistema DWDM consente, quindi di far fronte in maniera ottimale alla
sempre crescente necessità di banda, dovuta al notevole incremento dei
servizi richiesti ed in particolare del tipo multi-media broadband.
Telecom Italia Wireline investirà il tale tecnologia 400 miliardi entro
il settembre 2001 e porterà un incremento della capacità di trasmissione
maggiore di 16 volte rispetto all'attuale fibra, il progetto non
presuppone scavi ma collega la fibra ottica già esistente in sei anelli.
L'obiettivo è quello di coprire il 44% dei collegamenti in internet
della popolazione italiana entro il 2003, con una crescita della
velocità del traffico on-line del 90%.
Attualmente sono in atto cambiamenti anche riguardo l'ultimo miglio
(argomento che riprenderemo più avanti) e connessioni veloci fino al
posto di lavoro, in questo ambito
Volition ,
Network solutions di 3M con la sua tecnologia Fiber to the desk
completamente in fibra ottica fino al singolo utente assicura una
velocità di trasmissione dati fino a 200 volte superiore a quella delle
tradizionali reti ad un costo paragonabile alla soluzione in rame, ma
con caratteristiche di immunità da disturbi elettrici ed
elettromagnetici indotti, nonché da intercettazioni, garantendo una
sicurezza e segretezza dei dati che circolano in rete. Questa
tecnologia, unita alle dimensioni ridottissime dei cavi, rende molto
facile l'installazione della fibra ottica anche in canalizzazioni già
esistenti, come quella dell'energia elettrica, consentendo un notevole
risparmio sui costi di realizzazione. Accanto a ciò Volition propone una
vasta gamma di prodotti da integrare al sistema, a partire dalle
semplici schede di rete con attacco per fibra ottica ai router e alla
futura possibilità di integrare con la rete aziendale o domestica
telefoni digitali in fibra ottica, gateway analogici e digitali e tutto
ciò che oggi arriva nelle nostre case con tecnologie tradizionali.
Fonte:
http://www.html.it/
|