Ultra Wide Band
E per il
broadband mi attacco al gas
C'è chi pensa a usare la rete di distribuzione del gas naturale per
trasmissioni a banda larga, con Ultra Wide Band
E' ben difficile che l'ENEL o qualche municipalizzata locale la proponga
in tempi brevi, ma tra le tecnologie possibili che i laboratori di
ricerca stanno studiando per portare banda larga agli utenti va
annoverata, da qualche mese, anche una che prevede l'utilizzo delle
tubature del gas naturale come rete d'accesso per l'ultimo miglio. E'
stata chiamata BiG (Broandband in Gas) dall'azienda che l'ha sviluppata,
la statunitense Nethercomm, e punta soprattutto sulla pervasività della
rete di distribuzione a cui sono allacciate aziende e abitazioni private
per proporsi come alternativa convincente al classico doppino
telefonico, al wireless metropolitano o all'altra possibilità 'da
utility' della PLC (Power Line Communication).
In realtà il gas c'entra poco con BiG. La tecnologia è un'altra
applicazione dei sistemi wireless e la sua peculiarità sta solo nel
fatto che usa trasmissioni senza fili all'interno delle tubature del
gas.
Le ricerche di base
Il lavoro di Nethercomm si basa su precedenti ricerche, sponsorizzate
tra l'altro dal Ministero dell'Energia statunitense, che hanno
analizzato se e come le tubature del gas naturale potessero essere usate
come canale trasmissivo. Sono stati condotti test inserendo nei
condotti, a intervalli regolari, antenne simili a quelle dei
convenzionali access point e analizzando le condizioni in cui i segnali
trasmessi avevano forza e chiarezza sufficienti a realizzare una
connessione dati Ethernet.
In questo modo si è scoperto che una tubatura opera come guida d'onda
per i segnali a frequenza di qualche Gigahertz, con in più il vantaggio
che l'interno di una tubatura è un ambiente sostanzialmente privo di
interferenze elettromagnetiche provenienti dall'esterno, dato che la
rete gas è interrata e che il tubo metallico fa da schermo. Ciò limita
il fenomeno della attenuazione del segnale radio, che per i sistemi
wireless è legata proprio alle condizioni ambientali.
Il passo successivo ideato da Nethercomm è utilizzare per la
trasmissione dati non i classici sistemi WiFi ma quelli UWB (Ultra Wide
Band). La mancanza di interferenze fa sì che le trasmissioni UWB possano
operare al massimo della loro potenzialità e offrire bande teoriche
punto-punto tra 40 (in media) e 100 (di picco) Megabit al secondo,
mentre il meccanismo stesso di UWB (segnali a bassa potenza) evita il
rischio di 'accendere' il gas all'interno della conduttura. UWB viene
anche considerata come un tecnologia in grado di adattarsi meglio a un
percorso articolato come quello seguito dalle condutture del gas.
L'architettura di rete prevista da Nethercomm è abbastanza semplice e
simile a quella dei sistemi PLC: un nodo centrale di distribuzione del
gas viene collegato a Internet via fibra ottica e trasmette e riceve le
informazioni via UWB sino alla sede d'utente, eventualmente attraverso
altre postazioni intermedie che fanno da ripetitori. Ogni nodo centrale
dovrebbe servire un'area di 10-15 chilometri di raggio.
Nella pratica
Al momento Broadband in Gas è più che altro un esercizio tecnologico, la
sua applicabilità commerciale potrà essere valutata completamente solo
dopo i primi test nelle reti reali dei fornitori di gas. Eppure
l'interesse dei fornitori di servizi di comunicazione c'è, perché le
altre tecnologie per il local loop sono più collaudate ma incominciano a
mostrare qualche limite per chi voglia portare servizi davvero a banda
larga, oltre la decina di Megabit.
Il doppino in rame non può essere 'tirato' più di tanto con i sistemi
xDSL, il wireless metropolitano di WiMax offrità 75-100 Mbps di banda ma
condivisa tra gli utenti di una cella, i sistemi PLC non riescono a
superare le perplessità di chi possiede la rete elettrica. Dal punto di
vista delle strategie di mercato è proprio con i sistemi Powerline che
può essere paragonato BiG. Il suo successo non dipenderà solo dalla
bontà della tecnologia ma dalla capacità che essa avrà di penetrare in
un comparto molto tradizionalista, tranne alcune eccezioni, come quello
delle utility del gas.
Da:
http://www.nwi.it/
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