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Aggiunto il 13 Dicembre 2004


Il Controveleno per gli spammer

Si tratta di una tecnica utilizzata da chi si occupa della sicurezza dei sistemi informatici. Può essere riassunta in poche semplici parole: combattere il nemico con le sue stesse armi...
Wpoison (www.monkeys.com/wpoison) è un tool gratuito che fa uso di una tecnica di controveleno contro gli spammer. Questi ultimi sono soliti servirsi di agenti automatici o crawler, analoghi nell'uso a quelli che i motori di ricerca utilizzano per indicizzare i siti, scansionando le pagine web al fine di raccogliere automaticamente eventuali indirizzi e-mail presenti in esse; gli indirizzi così raccolti vengono memorizzati in un database per poi essere oggetto di messaggi, noti a chi fa uso della posta elettronica, che pubblicizzano cure miracolose, siti a contenuto erotico ecc...
Wpoison è un semplice programma scritto in PERL, da eseguire come script CGI sul proprio server Web; basta inserire nelle proprie pagine un link ad esso e, ogni volta che viene eseguito, cioè ogni volta che un agente Web di uno spammer visita la pagina Web "civetta", reindirizzerà l'agente ad una pagina Web generata automaticamente contenente una lista di indirizzi e-mail falsi, ottenuti assemblando delle stringhe di testo casuali, ed una lista di hyperlink, altrettanto falsi, che puntano tutti nuovamente a Wpoison.
Gli indirizzi e-mail sono sintatticamente corretti, ma falsi, e saranno memorizzati nel database dello spammer. Non solo, ma quando l'agente Web procederà a visitare uno degli altrettanti falsi link generati, il servere Web lo reindirizzerà ad un'altra pagina Web generata da Wpoison, contenente una nuova lista di e-mail fasulle e di hyperlink che reindirizzeranno l'agente ad un'altra pagina generata da Wpison., e così via in una catena, in linea di principio infinita. In breve, il database dello spammer, sarà riempito da indirizzi e-mail falsi, dunque di nessun valore per esso.
L'idea è molto semplice, ed il creatore dello script, Ronlad F. Guilmette, ha altresì considerato, tutte le possibili implicazioni che esso comporta.


In primo luogo, come si comporta Wpoison con i crawler legittimi, ad esempio quelli utilizzati dai motori di ricerca per indicizzare le pagine Web?
Bene, lo script PERL fa semplicemente uso del Robot Exclusion Protocol (www.robotstxt.org/wc/exclusion.html) per impedire del tutto ai crawler legittimi di indicizzare le pagine "trappola" create; in sostanza, in ogni pagina il programma include l'istruzione

<META NAME="ROBOTS" CONTENT="NOINDEX, NOFOLLOW">

che fa si che gli agenti Web dei motori di ricerca ignorino del tutto la pagina. 
In secondo luogo, occorre considerare anche i problemi prestazionali. La generazione potenzialmente infinita di pagine Web fasulle, 
non influirà negativamente sulla CPU del server Web o sulla larghezza di banda?
Guilmette ha pensato anche a questo, inserendo una pausa di qualche secondo (4 nella versione 1.8 di Wpoison) fra la generazione di una pagina e l'altra che permette, da un lato, di non sovraccaricare eccessivamente il server Web sul quale Wpoison è in esecuzione, dall'altro di conseguire l'obiettivo di riempire nel giro di qualche ora (solitamente l'indicizzazione delle pagine è un'attività notturna) il database dello spammer.

Dove e come installare Wpoison

Wpoison può essere utilizzato su qualsiasi Web Server che supporta l'esecuzione di script CGI PERL: indifferentemente, quindi, su piattaforme Windows, Apple o UNIX-like. Per le piattaforme non-UNIX, è possibile scaricare un file compresso di 700Kb contenente un dizionario che il programma usa per creare gli indirizzi e-mail casuali.
Per installare lo script basta copiarlo nella directory /cgi-bin/, dopo averlo opportunamente rinominato con l'estensione .cgi.
Questo modo di operare, potrebbe non essere sufficiente nel caso in cui l'agente dello spammer sia stato istruito a cercare la stringa "wpoison" (si consiglia di rinominare il file) o ad ignorare del tutto la directory /cgi-bin/. In questo caso il sito Web fornisce una serie di consigli validi (nel caso in cui il web server utilizzato sia Apache).
Dimenticavo, il Copyright del programma, prevede che, qualora si voglia utilizzare Wpoison nel proprio sito Web, è necessario inserire nella propria Home Page il logo si Wpoison ed un link al sito del programma.

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