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Attributi dei comandi
 

Molti comandi HTML necessitano di un attributo, ovvero di un secondo comando che fornisce al primo le indicazioni necessarie, ad esempio, a operare una scelta o a localizzare e includere nella pagina un file o un indirizzo.

Con questi nuovi attributi, è possibile variare l'aspetto della linea divisoria orizzontale determinata dal comando <HR> alcuni valori relativi allo spessore, alla larghezza, all'allineamento e alla presenza o meno dell'ombreggiatura. Nel primo caso, ciò si ottiene assegnando al comando <HR> l'attributo SIZE= seguito da un valore numerico indicante il numero di pixel; il default (predefinito) è 2.

WIDTH= regola invece la larghezza, e richiede un valore espresso in pixel o in percentuale.

Con ALIGN= (e relativi "left", "center", e "right") possiamo determinare l'allineamento della linea, nel caso in cui questa sia più breve dello schermo. Omettendo questo comando, la linea apparirà centrata mentre NOSHADE eliminerà l'effetto tridimensionale.  

Stili logici e stili fisici

Per definire alcuni attributi del testo, come ad esempio corsivo e grassetto, il linguaggio HTML dispone di due serie parallele di comandi, solitamente definiti come stili logici e stili fisici. E' preferibile usare sempre gli sili logici, più facilmente interpretati dalla maggior parte dei browser. La differenza tra i due è che lo stile fisico è quello originario di formattazione, lo stile logico è stato introdotto successivamente per rendere più comprensibile il codice. 

Stile logico

Stile fisico  

Visualizzazione

Significato  

<STRONG>

<B>  

Neretto, grassetto

forte enfasi  

<EM>

<I>

Corsivo (sottolineato)  

enfasi  

<CODE>  

<TT>

Monospazio  

indica codice di programma  

<KBD>

<TT>

Monospazio  

testo inserito da tastiera  

<CITE>  

<I>  

Corsivo (sottolineato)  

citazione  

 

<U>  

Sottolineato  

 

<SAMP>  

<TT>

Monospazio  

esempio  

<ADDRESS>  

più comandi  

Corsivo+nuovo paragrafo

indirizzo dell'autore  

<VAR>  

<IT>  

Corsivo (sottolineato)  

nome di variabile  

<DFN>

<IT>, nessuno  

Corsivo (nessuno)  

definizione  

i comandi <EM> <CITE> e <VAR> vengono tutti visualizzati in corsivo, e in sottolineato nei browser non grafici (come Lynx). Il comando <U> invece introduce la sottolineatura (dandole un diverso significato) anche in testi in cui è presente il corsivo. E' un comando relativamente recente (HTML 3.2), ma comunque correttamente interpretato dai browser più diffusi; lo stesso dicasi per <S>, che traccia una riga sui caratteri racchiusi dal comando. Tra gli altri comandi fisici inseriti a partire dalla versione 3.2 del linguaggio, abbiamo <BIG> , che fa apparire più grandi i caratteri racchiusi; <SMALL>, che ottiene l'effetto contrario, <SUB>, che abbassa leggermente il piede del carattere (come nelle formule chimiche) e <SUP>, che lo alza come nei numeri ordinali. Si tratta di comandi riconosciuti sia da Netscape che da Exsplorer.  
Un altro attributo di recente introduzione è ALIGN, che consente di allineare titoli e paragrafi a destra (<ALIGN=RIGHT>), a sinistra (LEFT) o al centro (CENTER).

Le liste

I comandi HTML consento di generare con molta semplicità cinque diversi tipi di liste: non ordinate, ordinate, liste di definizioni, liste menu e a directory. Le liste non ordinate sono dei semplici elenchi le cui singole voci sono precedute da un pallino: sono generate dal comando <UL> (Unordered List) per segnalare l'inizio della lista e dal comando <LI> (List Item) fatto precedere a ogni voce più i relativi comandi di chiusura </UL> e </LI> (sebbene quest'ultimo venga spesso omesso, in quanto una nuova voce indica necessariamente la fine della precedente).

Alcune recenti innovazioni nei comandi HTML, le Netscape Extension (così dette perché originariamente supportate solo da Netscape), consentono di scegliere il formato di pallino (Bullet). Basta assegnare al comando UL l'attributo TYPE= seguito dal tipo di pallino prescelto, che può essere disc (lo standard), circle (un quadrato vuoto) o square (un quadrato pieno), ossia  scrivere, per esempio, <UL TYPE=square>. L'attributo verrà semplicemente ignorato dai browser che non li supportano. Tramite il comando <OL> (Ordered List) vengono invece create delle liste ordinate in cui ogni elemento <LI> viene automaticamente preceduto da un numero. Sempre tramite le Netscape Extension è possibile definire il formato del numero: basta assegnare al comando <OL> l'attributo TYPE= seguito dal codice di formato. I codici di formato sono: 1 per i numeri arabi; a per le lettere minuscole ed A per le lettere maiuscole; i per i numeri romani minuscoli ed I per i maiuscoli. La sintassi del comando per questi ultimi sarà quindi: <OL TYPE=I>.

Le liste di definizioni <DL> (Definition List) sono utili per glossari, dizionari, o comunque per elencazioni che richiedono per ogni voce una consistente porzione di testo applicativo. Sono composte da un termine, delimitato dal comando <DT> (Definition Term) e dalla relativa spiegazione inclusa in <DD> (Definition Defined). Un comando di lista estremamente semplice, ma non supportato da tutti i browser, è invece <MENU>, che si limita a comporre le singole voci precedute da <LI> senza inserire numeri, pallini o rientranze.

Le liste a directory infine, generate dal comando <DIR>, consentono di disporre l'elenco orizzontalmente sulla pagina. Anch'esse non sono supportate da tutti i browser.  

Cos'è un URL  

Definiamo come URL (Uniform Resource Locator) qualsiasi tipo di indirizzo Internet, sia esso un recapito di posta elettronica o il riferimento necessario per raggiungere una pagina Web, un sito Gopher o FTP o un'area usenet. L'URL costituisce uno standard (Uniform) che indica la localizzazione di una determinata risorsa ( Resource Locator) e ne segnala il contenuto. Al di là delle apparenti diversità, la sintassi degli URL segue regole costanti e ben precise: innanzi tutto bisogna fare particolare attenzione alla differenza tra lettere maiuscole e minuscole. Ciò dipende dal fatto che la maggior parte dei server utilizza il sistema operativo UNIX, il quale è case sensitive, ovvero fa distinzione tra maiuscole e minuscole.

Una URL si compone di diverse parti, divise tra loro da un separatore (/), ognuna delle quali è portatrice di una parte delle informazioni necessarie all'utente. Anche l'orientamento di questo separatore, opposto a quello usato nelle macchine MS-DOS, è una caratteristica mutuata da UNIX. Nella prima parte troviamo segnalato il tipo di documento e il relativo protocollo di trasferimento. La prima parte di un URL sarà quindi http:// nel caso di una pagina HTML, gopher:// nel caso di un sito gopher e ftp:// nel caso di un server FTP. Ancora, troveremo telnet:// per un collegamento Telnet (un tipo di connessione che ci consente di utilizzare un computer anche molto distante tramite il nostro monitor e la nostra tastiera) e news : (in questo caso senza doppio slash) per i Newsgroup di Usenet.

Abbiamo poi il riferimento
mailto: (anche qui senza doppio slash) per la posta elettronica e wais: // per collegarsi ai motori di ricerca della Wide Area Information Service.
La seconda parte di un HTML  indica il nome del server a cui ci colleghiamo (Host Name). La terza parte indica invece la collocazione all'interno del server della pagina acui ci colleghiamo. Infine, l'ultima parte dell'URL contiene il nome esatto della pagina o del file che desideriamo raggiungere. Non è detto che tutti gli URL corrispondano a questa descrizione: in alcuni casi, come per i più famosi motori di ricerca o per le grandi società, è sufficiente indicare il tipo di protocollo e il nome del server: basti pensare a indirizzi Internet come:

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