Speciale Wi-fi - Pagina 2 di 2

Sei qui: HOME PAGESpecialiWi-fi

Pagina 1 | HOME PAGE | Gli altri Speciali


TLC: Gasparri firma il decreto sul Wi-Fi

Marta Bricco

Il 28 maggio 2003 il Ministro delle Comunicazioni on. Maurizio Gasparri ha firmato il decreto tecnico sulle Wireless LAN. Il decreto offre la possibilità agli operatori di fornire servizi di accesso al pubblico in regime di autorizzazione generale. 

«Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto» - dichiara il Ministro delle Comunicazioni On. Maurizio Gasparri - « perché la regolamentazione approvata oggi contribuirà ad accrescere la competitività del nostro Paese nel mercato dell-accesso ad Internet, attraverso lo sviluppo del Wi-Fi. Il forte potenziale tecnologico che portano le Wireless LAN, costituisce una ulteriore opportunità di impresa per le aziende del settore e soprattutto un vantaggio per i cittadini, che potranno beneficiare di nuove modalità di accesso ad Internet a banda larga». «È una fortunata coincidenza - prosegue il Ministro - che questa normativa, sulla quale abbiamo lavorato a lungo, venga alla luce proprio nel giorno in cui il Ministero ha voluto celebrare Antonio Meucci e l'invenzione del telefono. Il risultato di oggi è frutto di un lavoro puntuale del Ministero delle Comunicazioni, nel rinnovo delle regole del sistema delle telecomunicazioni, svolto in collaborazione con l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nel rispetto delle reciproche competenze, e con gli operatori del settore, che hanno contribuito a perfezionare i nostri modelli tecnologici attraverso le audizioni svolte.» «Le WLAN - conclude Gasparri - apriranno nuovi scenari anche per le aree disagiate e a minor reddito. Ritengo che anche questa opzione tecnologia possa contribuire alla riduzione del digital dividè, la discriminante tecnologica tra le aree tecnologicamente più o meno avanzate del Paese. È nostra intenzione lavorare affinché la banda larga diventi un servizio universale a disposizione di tutti e di cui tutti possano trarre i benefici. Anche il decreto firmato oggi va in questa direzione». Il decreto firmato oggi dal Ministro delle Comunicazioni, On. Maurizio Gasparri, ha introdotto in Italia la regolamentazione dei sistemi wi-fi ad uso pubblico. Il provvedimento offre la possibilità di installare reti di tipo Radio LAN per fornire al pubblico l'accesso ai servizi di comunicazione elettronica sulle bande di frequenza dei 2,4 e dei 5 GHz, mediante una semplice autorizzazione. Gli operatori che intendono offrire al pubblico i servizi wi-fi devono presentare al Ministero delle Comunicazioni un''apposita domanda, secondo lo schema allegato al decreto. La presentazione della domanda dà diritto all'operatore di avviare subito il servizio, nel rispetto delle condizioni indicate dal decreto. I soggetti autorizzati devono rispettare le norme tecniche di esercizio previste per l'uso delle bande 2,4 e 5 GHz dal Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze e, quindi, non devono arrecare interferenze ad altri servizi ed usare la potenza di emissione prescritta. Questo perché le frequenze usate sono di tipo collettivo ed esse non vengono assegnate a ciascun operatore in maniera esclusiva, come invece avviene nei sistemi di telefonia mobile. Il decreto definisce anche l'ambito di utilizzazione delle apparecchiature wi-fi al pubblico: locali aperti al pubblico e aree confinate a frequentazione pubblica. Tra i luoghi elettivi per l'uso delle wi-fi ci sono, infatti, gli hotel, i bar, i ristoranti, i centri commerciali, gli autogrill, gli aeroporti, dove i cittadini avranno la possibilità di connettersi ad Internet con un accesso a larga banda senza filo. Il decreto prevede anche il rispetto delle norme sulla sicurezza ed integrità delle reti. Si chiede, infatti, all'operatore di usare codici di identificativi per gli utenti che accedono alla rete pubblica. L'installazione delle reti wi-fi dovrà avvenire nel rispetto del principio di non discriminazione tra i sistemi Radio LAN e le altre tecnologie concorrenti. Su questi aspetti e anche sui principi di garanzia degli utenti, è competente l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni a dettare regole specifiche.

Dal 15 giugno parte il servizio Wi-Fi in ambiente pubblico in 60 location. 

Dopo il via libera del Ministero delle Comunicazioni, dal 15 giugno tutti i clienti broadband di Telecom Italia potranno accedere gratuitamente, fino al 30 settembre, all'Internet veloce senza fili anche in ambiente pubblico. Dal 1° ottobre, poi, si potrà scegliere tra due diverse tipologie di abbonamento. Aeroporti, stazioni ferroviarie, porti turistici, hotel, università, stadi, centri congressi, bar e ristoranti sono le principali aree che verranno coperte dal servizio. Attraverso un PC portatile o un palmare si potrà navigare in internet ad una velocità fino a 10 Mbps. Telecom Italia lancia il servizio a larga banda Wireless in ambiente pubblico rendendolo disponibile gratuitamente, fino al 30 settembre, a tutti i clienti che già utilizzano a casa o in ufficio le soluzioni broadband di Telecom Italia (Alice, Smart, Hyperway) . Grazie a questo servizio, sarà possibile accedere «senza fili», attraverso un palmare o un PC portatile, a Internet ad alta velocità dai luoghi pubblici caratterizzati da un elevato afflusso di persone e che saranno contraddistinti dal logo wi-fi di Telecom Italia. Si potrà così avere accesso, con una connessione a banda larga, agli stessi contenuti disponibili quando si naviga in Internet in ambiente privato: leggere e inviare posta elettronica, scaricare contenuti multimediali disponibili in rete (rassegna stampa, news, ecc), disporre dei servizi di audio e videostreaming (filmati e musica) grazie alla possibilità di navigare ad una velocità fino a 10 Mbps ovvero da 10 a 20 volte superiore alla velocità di casa. A sostegno del lancio, a partire dal 15 giugno e fino al 30 settembre, Telecom Italia offrirà in promozione a tutti i clienti dei suoi servizi a larga banda (Alice, Smart, Hyperway) la possibilità di navigare gratuitamente nei siti del suo circuito Wi Fi. Dal 1° ottobre, terminato il periodo di promozione, coloro che vorranno continuare ad usufruire del servizio Wi-Fi, potranno scegliere tra due opzioni associabili alle offerte broadband di Telecom Italia: un abbonamento mensile ed uno giornaliero. Per utilizzare il servizio è necessario dotare il proprio PC portatile, o il palmare, di una schedina Wi-Fi acquistabile nei principali negozi di informatica. Dopo aver aderito, entrando in un Hot Spot di Telecom Italia, basterà digitare la propria user id e password per navigare in Internet fino a 10 Mbps. Tutte le informazioni relative alla campagna promozionale e alle modalità di adesione al servizio, inclusa la lista aggiornata dei siti, saranno disponibili a partire dal 15 di giugno sui siti www.187.it , www.191.bizwww.aliceadsl.it  . A giugno i siti coperti saranno 60 che diventeranno oltre 200 entro la fine dell'anno. Tra le location già attive, le principali sono: lo Stadio Olimpico di Roma, lo Stadio del Tennis del Foro Italico, gli aeroporti di Fiumicino, Linate, Malpensa, Verona e alcune Università. A breve il servizio sarà disponibile anche negli aeroporti di Genova e di Venezia, nelle sale dei club Eurostar di alcune fra le principali stazioni ferroviarie e in altre strutture alberghiere di prestigio oltre a quelle dove il servizio è già disponibile.

Già disponibile nelle stazioni di Roma, Milano e altre grandi città
Buone la velocità e la copertura, applicazioni in aumento
Internet aspettando il treno è possibile con il Wi-Fi
di ENRICO M. FERRARI

Si può navigare andando in stazione a prendere il treno? Se si tratta di Internet la risposta è sì; consultare la posta, esplorare i siti ed eventualmente collegarsi alla propria intranet aziendale è da qualche tempo possibile anche aspettando un EuroStar, grazie alla tecnologia del momento, il Wi-Fi. E' Internet senza fili, una realtà anche in Italia già da qualche tempo e che all'estero ha conquistato fino ad oggi almeno 20 milioni di navigatori.

E se l'anno scorso abbiamo parlato di "La Spiaggetta", di Fregene, prima spiaggia collegata col Wi-Fi, nel frattempo le applicazioni si sono moltiplicate, e comincia a farsi chiarezza anche sulla normativa di settore.

Uno degli ambiti nei quali Internet senza fili può avere successo sono i luoghi altamente frequentati, come stazioni ferroviarie, aeroporti, stadi e piazze. Megabeam, come già riportato da Repubblica.it, offre da tempo servizi di connettività su diversi aeroporti italiani, e la società sembra così promettente da essere stata recentemente acquisita da Telecom Italia, che non nasconde un interesse in questo settore.

Freestation si dedica invece a stazioni ed altri spazi cittadini frequentati: a Roma, Milano ed altre grandi stazioni non è difficile imbattersi nei Totem di Freestation, postazioni con monitor e tastiera dove collegarsi ad Internet. Rendere i Totem accessibili in modalità Wi-Fi è stata la logica conseguenza e grazie alla partnership con Tiscali sono oltre 1000 gli hot spot, ovverosia i luoghi dove collegarsi ad Internet senza fili, attivati od in via di collegamento; aeroporti, stazioni ferroviarie, centri commerciali, alberghi e università fanno parte del progetto.
Per capire se il sistema funziona davvero siamo andati alla Stazione Termini di Roma, in compagnia dei ragazzi di Airgate, il più accreditato portale italiano del settore, per fare delle prove del sistema.

Wi-Fi è un sistema molto semplice da usare, quasi sempre basta solo inserire l'apposita scheda nel notebook o nel palmare e lanciare il browser, le istruzioni verranno direttamente sullo schermo.

Alla Stazione Termini funziona proprio così, una volta lanciato il browser compare il logo di Freestation, con l'invito a registrarsi per utilizzare il servizio. Una volta lasciati i propri dati un apposito codice di utilizzo verrà inviato con un SMS al proprio telefonino: basta registrarsi una sola volta e tutti i successivi utilizzi non chiederanno più il codice di attivazione.
Passata la procedura di registrazione l'utilizzo è immediato ed assolutamente analogo a quello di un PC a casa ed in ufficio. Posta, navigazione ed applicazioni per Internet funzionano come al solito, anzi molto più veloci rispetto ad un uso casalingo.

La velocità di trasmissione, reale e testata, scaricando un file è di circa 60-70 KB al secondo, diciamo come una buona ADSL e comunque molto più di una modem tradizionale; quanto basta per scaricare file pesanti, vedere video in streaming dal vivo e scaricare posta con allegati anche di grosse dimensioni.

La copertura del servizio è molto buona: pur con diverse fluttuazioni del segnale, dalle biglietterie ai binari siamo sempre riusciti a navigare con tranquillità. Certo, un vero test andrebbe fatto con decine di persone collegate contemporaneamente per vedere l'effettivo scadimento della velocità, ma le premesse sono buone, se si pensa che alla Stazione Termini sono stati utilizzati solo due Access Point, le antenne che consentono il collegamento.

Freestation è attiva in numerose città italiane (a Milano oltre alla Stazione Centrale sono collegate la Rinascente e numerosi altri centri commerciali) e, come per tutti i fornitori di Wi-Fi in Italia, offre la sperimentazione gratuita del servizio.

Parigi capitale del wi-fi 
di Alessio Balbi

Un'antenna fuori da ogni stazione del metrò. In questo modo Parigi punta a diventare la prima città del mondo interamente connessa alla Rete. 

Una capitale europea, Parigi, potrebbe diventare preso la prima citta del mondo ad offrire una rete wi-fi estesa sull'intero territorio urbano. È quanto prevede un progetto pilota lanciato da Cisco Systems, Cap Gemini e dalla RAPT, la società che gestisce il metrò parigino. 

Nell'ultimo mese, una dozzina di antenne wi-fi sono state installate lungo la linea del metrò che corre da Left Bank a La Defence, tagliando la città da nord a sud. L'abbonamento al servizio, sarà gratuito fino al 30 giugno. Chiunque in possesso di un portatile dotato di scheda wireless potrà salire sui vagoni del metrò e navigare. 

«Oltre mille persone si sono abbonate, e il loro numero sta crescendo molto velocemente», ha dichiarato all'agenzia Associated Press il responsabile tecnologico di Cap Gemini, Jean Paul Figer. L'area coperta dal wi-fi parigino interessa 2,2 milioni di persone. I responsabili dell'esperimento prevedono di installare, entro la fine dell'anno, un'antenna wi-fi al di fuori di ognuna delle 400 stazioni del metrò. 

Ratificato definitivamente il nuovo standard IEEE 802.11g
Marta Bricco

Porta le trasmissioni da 11 Mbps a 54 Mbps 

La tecnologia wireless local area network (WLAN) più usata al mondo, lo standard IEEE 802.11b, ha conquistato una velocità doppia, dopo la ratifica ufficiale, avvenuta giovedì scorso 12 giugno, da parte dello Standards Board of the Institute of Electrical and Electronics Engineers, del secondo standard Wi-Fi. L'aumentata velocità di trasmissione dà alle reti wireless basate su IEEE 802.11b (altrimenti detto Wi-Fi) la capacità di servire fino a quattro-cinque volte il numero di utenti attuale. Apre inoltre la possibilità di utilizzare le reti IEEE 802.11 per applicazioni in crescente richiesta, come le trasmissioni multimediali wireless o il broadasting di MPEG. Il nuovo standard rimane comunque compatibile con i dispositivi 802.11b che trasmettono ad una velocità di 11 Megabyte al secondo. Entrambe le specifiche operano alla frequenza di 2,4 Ghz. La possibilità del nuovo 802.11g di funzionare sulle reti esistenti, le stesse utilizzate dall'802.11b è stata definitiva per l'accettazione dello standard. L'hardware Wireless LAN (WLAN) certificato per la nuov aspecifica potrà infatti essere inizialmente utilizzato con l'infrastruttura 802.11b, negli access point già installati. Nonostante la velocità di comunicazione sia aumentata, il nuovo standard mantiene lo stesso raggio di comunicazione del precedente. «L'IEEE 802.11g offre ai fornitori e agli utenti WLAN la possibilità di scegliere i sistemi che meglio si adattano alle loro necessità» dice Stuart Kerry, presidente del gruppo di lavoro IEEE 802.11, che ha seguito lo standard attraverso il processo di ratifica. «Dati i milioni di WLAN esistenti, basate sull'802.11b, la domanda per l'estensione della velocità di trasmissione a 54 Mbps è stata molto forte». Con l'approvazione definitiva, la Wi-Fi Alliance, il gruppo industriale che gestisce le certificazioni dei prodotti basati sulle varie specifiche 802.11, annuncerà presto la prima serie di prodotti Wi-Fi certificati 802.11g, ha dichiarato Frank Hanzlik, managing director della Wi-Fi Alliance.

Wi-Fi, prove tecniche di interoperabilità 
di Giacomo Dotta

Ieee 802.11g prima e Ieee 802.16a poi. Gli standard applicati al Wi-Fi permetteranno di stabilizzare il mercato del wireless, portando un deciso attacco a settori quali quello dell'ultimo miglio. Intel ci sta pensando. 

È delle ultime ore l'ufficializzazione dello standard Ieee 802.11g. La notizia, per la verità, è meramente simbolica in quanto già da tempo gli 8 prodotti contemplati dallo standard già erano allineati sullo stesso accordo, ma il sancire l'ufficialità significa spegnere del tutto i problemi sorti in precedenza. 

Oggi è invece Intel a comunicare l'intenzione di produrre prodotti in silicio basati sullo standard Ieee 802.16a. Lo standard riguarda tecnologie per reti Wman, dunque tutti quegli apparati predisposti ad offrire agli utenti l'accesso wireless a Internet mediante backbone in fase espansione. In pratica, dunque, il nuovo standard permetterebbe ad Intel di occuparsi di sostituire con il Wi-Fi le tecnologie finora adottate per il famoso "ultimo miglio". 

Le manovre sembrano indirizzate alla stabilizzazione di un mercato, quello del Wi-Fi, che dopo le grandi promesse iniziali ha subito un momento di stagnazione per la cui fine si sta investendo molto. 

Connettività in rete wireless per i PC desktop
Vnunet.it 

Conforme allo standard 802.11g. 

Per evitare agli utenti la necessità di realizzare cablaggi Ethernet nelle abitazioni e negli uffici, Netger ha annunciato il lancio dell'adapter PCI wireless a 54Mbps WG311. L'adattatore è progettato appositamente per aumentare la flessibilità e la produttività della rete fornendo la connettività in rete wireless ad alta velocità 802.11b e 802.11g ai computer desktop. Gli utenti possono posizionare i loro computer nel loro luogo preferito e accedere alle nuove applicazioni, come video streaming e giochi multi player, che sfruttano le reti wireless domestiche. L'adapter PCI Wireless 802.11g WG311 fornisce la connettività senza fili per computer desktop alla rete della casa o dell'ufficio. Il WG311 fornisce crittografia a 40/64 e 128 bit WEP, supporta il pass-through delle Virtual Private Network (VPN) ed è dotato di velocità dinamica che si adatta per fornire collegamenti veloci in diverse condizioni ambientali. Il WG311 è conforme agli standard di rete wireless 802.11b e 802.11g e può operare in ambedue i tipi di rete wireless. L'Adapter PCI Wireless 802.11g WG311 è supportato da una garanzia di tre anni e assistenza tecnica gratuita 6 giorni su 7 ed è disponibile da Luglio 2003 attraverso rivenditori al dettaglio, vendite dirette, siti di commercio elettronico e rivenditori a valore aggiunto, con un prezzo di Euro 107,00 utente finale IVA inclusa.
 

Torna su

Pagina 1 | HOME PAGE | Gli altri Speciali