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Proteggere la propria privacy non significa necessariamente essere degli esperti di spionaggio. Spesso, la necessità è molto più quotidiana: tutelare documenti di lavoro, nascondere file personali su un PC condiviso o aggiungere un livello di sicurezza ai propri dati sensibili.

Sebbene Windows 11 abbia introdotto una nuova interfaccia grafica, le fondamenta del sistema operativo rimangono le stesse di Windows 10. In questa guida esploreremo 5 metodi efficaci per "mimetizzare" i tuoi dati, dai comandi nativi fino alle utility più avanzate.

DISCLAIMER
Le tecniche descritte in questo articolo hanno scopo puramente illustrativo e informativo. Sebbene siano metodi efficaci per proteggere la propria privacy da utenti occasionali su PC condivisi, non sostituiscono i sistemi di crittografia avanzata. L'autore non si assume alcuna responsabilità per l'eventuale perdita di dati derivante da un uso errato dei comandi o dalla dimenticanza delle password. Ricorda sempre di effettuare un backup dei tuoi file importanti prima di testare procedure avanzate sul file system.

Attributi di Sistema: come nascondere i file a livello profondo

Quasi tutti sanno che nelle proprietà di un file è possibile spuntare la casella "Nascosto". Tuttavia, questa protezione è debole: basta attivare l'opzione "Elementi nascosti" (dal tab Visualizza in Esplora File che si può aprire con la scorciatoia tasto Windows+E) per vederli. Esiste però un comando per rendere i file invisibili anche in quel caso. Crea una cartella di nome Test sul desktop

  1. Apri il Prompt dei Comandi (scrivi cmd nella barra di ricerca e clicca su invio).

  2. Digita: attrib +h +s C:\Users\nomeutente\Desktop\Test e clicca su invio (puoi chiudere la finestra):

Grazie al parametro +s, Windows considererà l'elemento come un File di Sistema critico. Anche se qualcuno attiva la visualizzazione dei file nascosti, la cartella rimarrà invisibile a meno che non si disattivi esplicitamente la protezione dei file di sistema (un'opzione nascosta tra le impostazioni avanzate che quasi nessuno tocca).

Per farla tornare visibile basta scrivere il seguente comando: attrib -h -s C:\Users\nomeutente\Desktop\Test e cliccare su invio:

La cartella "fantasma": senza nome e senza icona

Questo trucco estetico permette di far sparire una cartella in bella vista sul Desktop. Funziona perfettamente su Windows 11, anche se i menu sono leggermente diversi.

Crea una nuova cartella sul Desktop.

Cliccaci col tasto destro e scegli Rinomina o clicca su F2.

Tieni premuto il tasto ALT e digita sul tastierino numerico 0160, poi rilascia ALT e clicca su invio. Il nome diventerà uno spazio invisibile:



Clicca col tasto destro sulla cartella e segui il seguente percorso: Proprietà > Personalizza > Cambia icona:

Scorri la lista delle icone e selezionane una trasparente (ce ne sono diverse file vuote a metà elenco). Dai OK.

La cartella è ora invisibile. Per trovarla, dovrai selezionare col mouse l'area o ricordare la sua posizione:



Steganografia: nascondere un archivio in una foto

La steganografia permette di fondere due file. Trasformeremo una normale immagine JPG in un contenitore segreto per i nostri documenti.

Prendi una foto (es: tramonto.jpg) e un archivio ZIP con i file segreti (es: dati.zip)



Credit: Annika Vaasa / Pexels
 
Mettili in una cartella semplice, come C:\Users\nomeutente\Desktop\Test
Apri il Prompt dei Comandi e digita: cd C:\Users\nomeutente\Desktop\Test per aprirla

Digita il comando:

copy /b tramonto.jpg + dati.zip immagine_finale.jpg

Windows creerà immagine_finale.jpg. Chiunque la apra vedrà una normale foto:



Ma se apri lo stesso file usando un software come 7-Zip o WinRAR, potrai vedere ed estrarre i file nascosti all'interno:



Ecco il risultato:





La Tecnica "Ombra": Alternate Data Streams (ADS)

Questa è una funzione avanzata del file system NTFS (lo standard di Windows 10 e 11). Permette di scrivere dati in un flusso secondario "dietro" un file principale.

  1. Crea il file esca: crea un file di testo sul Desktop chiamato appunti.txt. Scrivici dentro qualcosa di inutile e salva.
     

  2. Apri il prompt: digita cmd nella ricerca, aprilo e scrivi cd desktop. Crea il lato nascosto: digita esattamente: notepad appunti.txt:segreto.txt (I due punti indicano a Windows di creare un flusso di dati parallelo).


     

  3. Scrivi il segreto: alla domanda "Vuoi creare un nuovo file?", rispondi . Scrivi le tue password o dati segreti, salva e chiudi.


     

  4. Il risultato: se apri appunti.txt vedrai solo il testo inutile. La dimensione del file non cambierà di un solo byte. Per accedere di nuovo ai dati nascosti, dovrai usare nuovamente il comando del punto 3. Nota: Se sposti il file su una chiavetta USB, questa deve essere formattata in NTFS, altrimenti il "segreto" verrà rimosso.





Crittografare con 7-Zip e Cryptomator

Se i trucchi visti finora servono a nascondere i dati alla vista, l'utilizzo di software specifici permette di fare il salto di qualità: criptare i file per renderli totalmente inaccessibili. In questo scenario, due strumenti gratuiti si rivelano indispensabili.

Siti ufficiali per il download

Il primo è 7-Zip, un software che nasce principalmente per la compressione dei dati, ma che nasconde una funzione di protezione potentissima. È lo strumento ideale quando vuoi "sigillare" una cartella o un gruppo di file in un unico pacchetto blindato da inviare via e-mail o da conservare su una chiavetta. Grazie alla crittografia AES-256 e alla funzione "Crittografa i nomi dei file", l'archivio diventa un blocco impenetrabile: senza la password corretta, nessuno potrà vedere nemmeno i titoli dei documenti contenuti al suo interno.

Per proteggere un file o una cartella, basta selezionarli con il tasto destro del mouse e scegliere l'opzione 7-Zip>Aggiungi all'archivio...



Nella sezione Cifratura inserisci una password e conferma con OK:



Nel momento in cui si prova ad estrapolare il file verrà richiesta la password impostata in precedenza:

Per chi invece cerca una protezione dinamica per l'uso di tutti i giorni, Cryptomator è la scelta definitiva. A differenza dei metodi di occultamento standard di Windows, questo programma crea una vera e propria "Cassaforte Virtuale" (Vault). Una volta sbloccata con la tua password, la cassaforte viene "montata" dal sistema come se fosse un normale disco locale, permettendoti di gestire i tuoi file con la massima semplicità, come se fossero in una cartella qualunque.

Il punto di forza di Cryptomator è la sua integrazione con il Cloud: criptando ogni singolo file individualmente, ti permette di proteggere i tuoi dati su piattaforme come OneDrive, Dropbox o Google Drive in modo agile. Anche se carichi i tuoi vault online, i colossi del web vedranno solo file indecifrabili, garantendoti la totale sovranità sulla tua privacy. Per aiutarti a configurare al meglio questi strumenti ed evitare errori, ho realizzato una guida video dettagliata che ti accompagnerà passo dopo passo.

Guarda il video tutorial completo: Come criptare i files gratuitamente con Cryptomator

Quando la semplice archiviazione non basta e si rende necessaria una protezione di livello superiore, Cryptomator si impone come lo standard di riferimento nel mondo della sicurezza Open Source.

A differenza dei software che si limitano a nascondere le directory, questo strumento applica una crittografia lato client estremamente robusta, trasformando i tuoi documenti in stringhe di dati totalmente indecifrabili per chiunque non possieda la password corretta. Il suo funzionamento si basa sul geniale concetto di "Cassaforte Virtuale" (Vault): un'area protetta che, una volta sbloccata, viene montata dal sistema come una comune unità disco, permettendoti di operare sui tuoi file con la massima semplicità, come se fossero in una normale cartella.

Il vero punto di forza di Cryptomator risiede però nella sua architettura ottimizzata per il Cloud. Mentre i sistemi di crittografia tradizionali caricano spesso un unico, enorme blocco di dati, Cryptomator agisce sui singoli file; questo significa che potrai proteggere i tuoi archivi su piattaforme come OneDrive, Dropbox o Google Drive in modo agile, sincronizzando istantaneamente solo le piccole modifiche apportate. È la soluzione definitiva per chi vuole godere della comodità del Cloud senza rinunciare alla sovranità sui propri dati sensibili, garantendo che nemmeno i colossi del web possano accedere al contenuto dei tuoi vault. Per guidarti attraverso le sue numerose funzionalità e assicurarti una configurazione priva di falle, ho realizzato una guida video estremamente dettagliata: un tutorial passo-passo progettato per aiutarti a blindare la tua privacy digitale in pochi minuti e con estrema efficacia.

Guarda il video tutorial completo sul mio canale Youtube:
Come criptare i files gratuitamente con Cryptomator

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Pubblicato in sicurezza-informatica

La finestra Esegui di Windows 10 (Run Dialog Box in Inglese) è un potente strumento che consente agli utenti di accedere rapidamente a diverse funzionalità e utilità del Sistema Operativo. Questa piccola casella di ricerca, accessibile tramite la combinazione di tasti Win + R, nasconde una vasta gamma di comandi che possono semplificare e velocizzare notevolmente le operazioni quotidiane.



Lo strumento si può avviare anche cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona del menu Start di Windows:

In questo articolo esploreremo 15 comandi essenziali che potete eseguire dalla finestra Esegui per ottenere un accesso rapido a funzionalità avanzate, strumenti di sistema e opzioni di personalizzazione.



msconfig



Questo comando apre l'Utility di configurazione di sistema di Windows. Consente di gestire le impostazioni di avvio del sistema, i servizi, i programmi all'avvio e tanto altro.

Opzioni di avvio
Se avete più di un Sistema operativo installato sul computer, msconfig consente di selezionare quale Sistema Operativo desiderate avviare all'avvio. Potete modificare questa opzione cliccando sul pulsante "Opzioni avanzate...".

Servizi
Nella scheda Servizi, potete visualizzare e gestire i servizi di Windows che vengono eseguiti in background sul computer. Potete disabilitare i servizi non necessari o modificare le impostazioni di avvio per migliorare le prestazioni del Sistema.

Avvio
Nella scheda Avvio di msconfig, è possibile aprire Gestione attività per la gestione dei processi e dei programmi e servizi. Da qui è possibile abilitare o disabilitare specifici elementi per migliorare il tempo di avvio o risolvere problemi di compatibilità.

Dalla scheda Strumenti è possibile selezionare ed eseguire diversi comandi. Basta sceglierne uno dall'elenco dall'elenco e cliccare sul pulsante Esegui:





devmgmt.msc

Questo comando apre l'utilità "Gestione dispositivi". Da qui è possibile visualizzare e gestire tutti i dispositivi hardware installati sul computer.
Digitate devmgmt.msc nella finestra Esegui e cliccate su Invio. La finestra Gestione dispositivi mostrerà un elenco di tutti i dispositivi hardware, come schede video, schede audio, stampanti e altro ancora.



Selezionando un dispositivo con il tasto destro del mouse è possibile aggiornare i driver, disabilitarlo, disinstallarlo e mostrare le proprietà:





snippingtool





Lo strumento "Snipping Tool" di Windows 10 è un'applicazione integrata che consente di catturare screenshot o ritagliare porzioni specifiche dello schermo. È uno strumento utile per acquisire immagini di schermate, finestre, aree specifiche o anche di intere pagine web.

Questo strumento è particolarmente utile quando desiderate salvare e condividere rapidamente un'immagine di ciò che state visualizzando sullo schermo.

Dopo aver effettuato la cattura dello screenshot, lo Snipping Tool consente di eseguire semplici modifiche sull'immagine acquisita. Potete evidenziare (cliccate il tasto SHIFT quando lo fate; questo consentirà di tracciare una linea dritta), disegnare, sottolineare o aggiungere testo per fornire ulteriori informazioni o spiegazioni.

Dopo aver acquisito l'immagine, puoi salvarla in diversi formati di file come PNG, JPEG o GIF. Inoltre, lo Snipping Tool offre opzioni per inviare immediatamente l'immagine tramite e-mail o altre applicazioni di condivisione.




control userpasswords2



Il comando "control userpasswords2" in Windows apre l'utilità "Account utente" che consente di gestire gli account degli utenti presenti sul computer. Questa finestra offre funzionalità avanzate per controllare l'accesso agli account utente, impostare le password e gestire i privilegi (potete concedere privilegi di amministratore a un account o limitare i privilegi di altri account per una maggiore sicurezza.). Potete creare nuovi account utente, modificare le impostazioni degli account esistenti, impostare le password e altro ancora.



"."



Con questo comando si aprirà velocemente la cartella dell'utente attivo:





mrt

Il comando "mrt" (Microsoft Removal Tool) di Windows avvia a uno strumento di rimozione software dannoso fornito da Microsoft. Questo strumento è progettato per individuare e rimuovere virus, trojan e altri tipi di malware che possono compromettere la sicurezza e le prestazioni del Sistema Operativo.

Microsoft rilascia regolarmente nuove versioni dello strumento di rimozione software dannoso (MRT) con definizioni di malware aggiornate. Il Microsoft Removal Tool è parte integrante della suite di strumenti di sicurezza di Windows ed è progettato per lavorare in sinergia con altre soluzioni di sicurezza di Microsoft, come Windows Defender o Microsoft Security Essentials.



Sono disponibili 3 opzioni di scansione. Rapida, Completa e Personalizzata:





mstsc

Il comando "mstsc" di Windows si avvia l'applicazione "Remote Desktop Connection" (Connessione Desktop Remoto). Questa utilità consente di connettersi e controllare un computer remoto da un'altra posizione tramite una connessione di rete. E' possibile accedere a file, programmi e risorse del computer remoto come se foste fisicamente presenti di fronte ad esso.



Cliccando su Mostra opzioni, si aprirà la seguente finestra:





cleanmgr

Questo comando apre l'Utilità di pulizia disco di Windows. Puoi utilizzarla per liberare spazio su disco rimuovendo file temporanei, file di log e altri elementi non necessari.



Cliccando sul pulsante OK si aprirà la seguente schermata; da qui è possibile selezionare quali files eliminare:





ncpa.cpl

Questo comando apre la finestra Connessioni di rete. Da qui potete visualizzare e gestire le connessioni di rete (Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth) e configurare le impostazioni di rete:





msinfo32

Questo comando apre la finestra delle informazioni di sistema di Windows. Potete trovare informazioni dettagliate sul vostro hardware, driver, componenti software e altro ancora. È particolarmente utile per il supporto tecnico e la risoluzione dei problemi.





mdsched

Il comando "mdsched" avvia lo Strumento di diagnostica della memoria di Windows, che esegue un test approfondito sulla RAM del computer per individuare eventuali problemi o errori. La RAM difettosa può causare problemi come blocchi improvvisi del Sistema, arresti anomali o errori durante l'esecuzione di determinati programmi.

Dopo il completamento del test, il computer si riavvierà nuovamente e verrà visualizzato un rapporto sullo stato della memoria.

È importante notare che il test diagnostico della memoria richiede del tempo, quindi assicuratevi di avere abbastanza tempo a disposizione per completare il processo. Prima di avviare il test salvate e chiudete tutti i files aperti per evitare la perdita dei dati non salvati.





cmd

Il comando "cmd" su Windows avvia l'applicazione "Prompt dei comandi" o "Command Prompt". Si tratta di un'interfaccia a riga di comando che consente agli utenti di interagire con il sistema operativo Windows tramite comandi testuali.



Ho dedicato il mio precedente articolo proprio al Prompt dei comandi. Lo trovate a questo link:
https://www.computermania.org/tutorial/informatica/il-prompt-dei-comandi-di-windows-10-e-piu-comandi-da-conoscere



diskmgmt.msc

Il comando "diskmgmt.msc" in Windows apre l'utility Gestione disco che consente di visualizzare, gestire e configurare le unità di archiviazione presenti nel computer.

Potete
visualizzare informazioni come lo spazio disponibile, il tipo di partizione, il file system, la capacità ecc...

La finestra di gestione dei dischi consente inoltre di creare, eliminare, ridimensionare e modificare le partizioni sui dischi rigidi. Potete suddividere un disco in più partizioni per organizzare i dati in modo separato o estendere una partizione esistente per utilizzare lo spazio disponibile. E' possibile inoltre formattare i dischi e assegnare le lettere di unità:





regedit

Il comando "regedit" in Windows avvia l'Editor del Registro di sistema, uno strumento potente che consente di visualizzare, modificare e gestire le voci del Registro di sistema di Windows. Il Registro di sistema è un database che memorizza le impostazioni e le configurazioni di sistema, nonché le preferenze degli utenti. Contiene informazioni critiche per il funzionamento del sistema operativo e dei programmi installati.



Potete
utilizzare l'Editor del Registro di sistema per creare un file di backup. Creare una copia di sicurezza delle impostazioni del Registro di sistema consente di ripristinare le impostazioni precedenti in caso di malfunzionamento:



È importante notare che l'Editor del Registro di sistema è uno strumento avanzato. Modificare o eliminare voci errate può causare instabilità o malfunzionamenti.

control folders

Il comando "control folders" in Windows apre la finestra delle Opzioni cartella (Opzioni Esplora file). Da qui potete configurare la visualizzazione predefinita delle cartelle, modificare le opzioni di ordinamento e raggruppamento, impostare le opzioni di ricerca, personalizzare l'aspetto generale delle cartelle ecc...



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Il prompt dei comandi, noto anche come CMD (Command Prompt), è uno strumento presente nei sistemi operativi Windows. Utilizza un'interfaccia testuale che consente agli utenti di interagire direttamente con il Sistema Operativo attraverso una serie di comandi. Mentre il prompt dei comandi potrebbe sembrare simile a DOS (Disk Operating System), è importante sottolineare che non sono la stessa cosa. DOS era il sistema operativo utilizzato sui computer IBM compatibili prima dell'avvento di Windows. CMD, d'altra parte, è un'interfaccia a riga di comando che funziona all'interno dell'ambiente Windows.

Oggi esploreremo 10 comandi da utilizzare su CMD.

Per avviare CMD basta cliccare sul menu Start, scrivere CMD ed avviarlo con Invio. Alcuni comandi richiedono i privilegi amministrativi per funzionare correttamente. Basta selezionare l'opzione Esegui come amministratore con il tasto destro del mouse all'avvido del Prompt dei comandi:



Se non effettuate questa operazione, potrebbe comparire il seguente messaggio di errore:



Prima di cominciare alcuni comandi basilari:

  1. dir: questo comando elenca tutti i file e le cartelle presenti nella directory corrente. Utilizzando il comando "dir > lista.txt" (senza virgolette) nella cartella corrente, verrà generato un file in formato txt che contiene l'elenco dei files presenti nella cartella attiva
  2. cd: utilizzate questo comando per cambiare la directory corrente. Ad esempio, cd C:\Users vi porterà alla cartella "Users" nel disco C. Per tornare indietro da una cartella a quella precedente potete utilizzare il comando cd..
  3. mkdir: con il comando mkdir, potete creare una nuova cartella nella posizione corrente. Basta digitare mkdir NomedellaCartella per crearne una di nome specifico.
  4. ren: con il comando ren, è possibile rinominare un file o una cartella. Ad esempio, ren vecchio_nome nuovo_nome rinominerà il file o la cartella specificati. Ecco un esempio pratico: ren Test Prova (rinominerà la cartella di nome Test in Prova)
  5. del:  Il comando del serve ad eliminare un file. Basta digitare la seguente sintassi per rimuoverlo dalla directory corrente: del test.txt (includendo l'estensione del file)
  6. cls: per "ripulire lo schermo" dal testo o dai precedenti comandi
  7. ver: per conoscere la versione di Windows che state utilizzando

Tasklist

Sapevate che potete visualizzare i processi in esecuzione tramite il Prompt dei comandi? C'è un semplice comando CMD per farlo. La sintassi è semplicissima:

tasklist

Il risultato sarà un elenco dei processi attivi (visibili anche con il Task Manager) con relativo PID (visualizzabile anche nella scheda Dettagli di Gestione attività di Windows). PID sta per ID Processo ed è il numero associato al processo in esecuzione





Taskkill

Il comando "taskkill" è collegato al precedente, ed è utilizzato per terminare o chiudere un processo in esecuzione su Windows. Ecco un esempio pratico:

Supponiamo di voler terminare il processo "notepad.exe" (Blocco Note) che è in esecuzione sul nostro Sistema. Aprite la finestra del prompt dei comandi dal menu Start (basta scrivere CMD) e digitate il seguente comando:

taskkill /IM notepad.exe (cliccate su Invio per eseguirlo). "IM" sta per "Image Name" (nome dell'immagine).



E' possibile utilizzare anche la seguente sintassi: taskkill /PID numeroprocesso

Es.

taskkill /PID 17124

Il comando può essere utilizzato quanto non si avviano Gestore attività/Task Manager in caso di infezione dovuta ad un virus



SFC /SCANNOW
 

Se sei preoccupato che un virus o un altro software abbia corrotto i file di Sistema principali, c'è un comando di Windows che può analizzare quei file e garantirne l'integrità: System File Checker

Devi avviare il Prompt dei comandi come amministratore (clic destro e scegli Esegui come amministratore). Digitando SFC /SCANNOW verrà verificata l'integrità di tutti i file di sistema protetti. Se viene rilevato un problema, i file verranno riparati utilizzando i file di sistema di backup.



chkdsk

Verifica e ripara eventuali errori del disco rigido o di un'unità specifica. Per eseguire una verifica del disco sull'unità C: e correggere automaticamente gli errori trovati utilizzate la seguente sintassi:

chkdsk C: /f

L'esecuzione del comando chkdsk potrebbe richiedere del tempo, specialmente se l'unità ha dimensioni significative o presenta problemi gravi. Durante la verifica, è consigliabile non interrompere il processo per evitare la perdita di dati o danni al sistema.





systeminfo


Questo comando fornisce informazioni dettagliate sul vostro Sistema, come il nome del sistema operativo, il produttore del sistema, la versione del BIOS, data di installazione, hotfix applicati e molto altro ancora.

Una parte del risultato dell'esecuzione del comando systeminfo:





IPCONFIG

Il comando ipconfig è un serve a visualizzare e gestire le informazioni di rete di un computer. Ecco alcune delle principali funzionalità offerte:

  1. Visualizzazione delle informazioni sull'indirizzo IP: l'indirizzo IPv4 e/o IPv6 assegnato al computer, nonché altre informazioni come la subnet mask e il gateway predefinito.
  2. Visualizzazione delle informazioni sulle schede di rete: un elenco di tutte le schede di rete presenti nel Sistema, inclusi i dettagli come l'indirizzo fisico (MAC address) e il tipo di connessione (Ethernet, Wi-Fi, ecc.).
  3. Visualizzazione delle informazioni sul DNS: Utilizzando l'opzione /all, ad esempio ipconfig /all, è possibile visualizzare le informazioni complete sull'indirizzo IP, la configurazione del DNS e altri dettagli delle schede di rete.

Queste sono solo alcune delle funzionalità offerte dal comando ipconfig. Può essere uno strumento molto utile per diagnosticare problemi di rete, verificare le connessioni e ottenere informazioni dettagliate sulla configurazione di rete del computer.

ipconfig /flushdns

Il comando s
erve per svuotare e cancellare la cache del resolver DNS del sistema. La cache del resolver DNS del sistema è un'area di memoria temporanea nel computer in cui vengono memorizzate le informazioni sulle risoluzioni DNS effettuate di recente. Quando visiti un sito web o accedi a un server tramite il nome di dominio, il resolver DNS del sistema traduce quel nome di dominio in un indirizzo IP corrispondente utilizzando i server DNS (ad esempio l'IP 142.250.184.68 è associato al sito www.google.com). Successivamente, il risultato della risoluzione viene memorizzato nella cache del resolver DNS per un certo periodo di tempo.

Il comando ipconfig /flushdns è utile in diverse situazioni, ad esempio:

  • Quando si verificano problemi di connessione a un sito web specifico e si sospetta che potrebbe essere dovuto a una cache DNS obsoleta.
  • Quando si modificano le impostazioni DNS del sistema o si effettuano modifiche alla configurazione di rete.
  • Quando si desidera forzare il sistema a richiedere nuovamente le risoluzioni DNS per ottenere i dati più aggiornati.

Dopo aver eseguito il comando ipconfig /flushdns, verrà visualizzato un messaggio indicante che la cache del resolver DNS è stata svuotata con successo.



ping

Utilizzate il comando ping seguito da un indirizzo IP o un nome di dominio per verificare la connettività di rete. Ad esempio, ping www.google.com invierà pacchetti a Google per verificare se è raggiungibile.





copy

Il comando copy nel prompt dei comandi di Windows viene utilizzato per copiare file e cartelle da una posizione a un'altra. Ecco un esempio pratico:

copy file.txt C:\Documenti
(il comando copierà il file "file.txt" nella cartella "Documenti" nel disco C)


copy C:\Percorso\Cartella D:\Percorso\NuovaCartella\ (il comando copierà la "Cartella" nel percorso selezionato)



attrib

Potete utilizzare il comando "attrib" seguito dal nome di una cartella e l'opzione "+h" per nasconderla. Es.

attrib +h Test (nasconderà la cartella di nome Test)

Per mostrare nuovamente la cartella, utilizzate il comando "attrib" con l'opzione "-h"

attrib -h Test



shutdown

Il comando "shutdown" è utilizzato per spegnere, riavviare o mettere in standby il computer. Consente di controllare l'alimentazione del sistema operativo e può essere utilizzato anche per programmare lo spegnimento o il riavvio in un momento specifico.


I principali parametri del comando shutdown sono i seguenti:

  • /s: spegne il computer.
  • /r: riavvia il computer.
  • /h: mette il computer in modalità di ibernazione.
  • /t <secondi>: specifica il tempo di attesa prima di eseguire l'operazione di spegnimento o riavvio. Il valore predefinito è 30 secondi.
  • /c "motivo": consente di fornire una breve descrizione o un motivo per l'operazione di spegnimento o riavvio.
  • /f: forza l'arresto di tutte le applicazioni in esecuzione senza chiedere la conferma all'utente.
  • /l: esegue il logout dall'account corrente.

Ecco alcuni esempi pratici:

shutdown /s /f /t 0 (eseguirà uno spegnimento immediato senza richiedere la conferma all'utente)

shutdown /r /t 300 /c "Aggiornamenti software in corso" (riavvio del computer tra 5 minuti con un motivo specifico)

shutdown /s /t 5400 /c "Spegnimento programmato alle 22:30" /f (se desiderate programmare lo spegnimento del computer alle 22:30, dovrete calcolare il numero di secondi rimanenti fino a quell'ora. Supponiamo che l'ora corrente sia 21:00, quindi hai 1 ora e 30 minuti (90 minuti) di differenza. Per convertire i minuti in secondi, moltiplicate per 60: 90 minuti * 60 secondi = 5400 secondi)

Il comando "shutdown" richiede privilegi di amministratore per essere eseguito correttamente.



CURIOSITA' - Effetto Matrix

Un piccolo trucchetto per replicare l'effetto Matrix su CMD

Aprire Notepad ed incollate il seguente codice:

@echo off
color 0A
:start
echo %random% %random% %random% %random% %random% %random% %random% %random% %random% %random%
ping -n 1 127.0.0.1 >nul
goto start

Salvate il file con estensione .bat

Eseguite il file con un doppio clic e vedete il risultato!

Per terminare l'esecuzione cliccate su CTRL+C o chiudete la finestra

Vi piacciono le curiosità? In questo articolo vi spiego come vedere Star Wars in ASCII nel Prompt dei comandi di Windows:
https://www.computermania.org/tutorial/informatica/15-e-piu-curiosita-informatiche-che-forse-non-conoscevate


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Domenica, 03 Aprile 2022 09:00

I PowerToys di Microsoft per Windows 10

Avete mai sentito parlare di PowerToys? Si tratta di una serie di utilità gratuite rilasciate nel 2019 per Windows 10 in costante aggiornamento. Questi strumenti aggiungono funzionalità e consentono di personalizzare ulteriormente il vostro Sistema Operativo Windows. La prima versione è uscita per Windows 95 oltre 20 anni fa. Il test è stato effettuato su Windows 10 Home a 64 bit. Questo è il sito ufficiale:
https://docs.microsoft.com/it-it/windows/powertoys/



Per scaricare il file di installazione aprite il seguente link:
https://github.com/microsoft/PowerToys/releases/tag/v0.57.0

Nella parte inferiore della pagina cliccate su PowerPoysSetup-0.57.0-x64.exe e si avvierà il download:



Eseguite il file scaricato; potrebbe comparire l'Avviso di sicurezza di Windows; cliccate sul pulsante Esegui per proseguire:



Mettete una spunta su "I agree to the license terms and conditions" e cliccate sul pulsante Install per avviare l'installazione:



Dopo qualche secondo comparirà la seguente finestra; cliccate sul pulsante Close per terminare la procedura di installazione:



Questa è l'interfaccia principale. Nel menu a sinistra è presente l'elenco dei vari strumenti disponibili:



Come impostazione predefinita tutti gli strumenti sono già abilitati. Se cliccate sul pulsante Apri impostazioni  si aprirà una nuova finestra che consente di gestire gli aggiornamenti e l'esecuzione all'avvio di Windows (tra le altre cose). Da questa stessa sezione è possibile gestire le impostazioni di ogni singolo strumento:



Se cliccate su uno strumento, nella sezione a destra comparirà la relativa descrizione o un'anteprima video:



Di seguito una breve descrizione pratica dei principali strumenti tra quelli disponibili.

Sempre in primo piano

Se vi interessa mantenere una finestra sempre in primo piano mentre state facendo altro, utilizzate la combinazione TASTO WINDOWS+CTRL+T. La finestra verrà "incorniciata" e resterà in primo piano finché non eseguite nuovamente la combinazione precedente:





Attivo (Awake)

Nella traybar potete vedere che lo strumento Attivo è già in esecuzione (l'icona della tazza):



Con questo strumento potete gestire velocemente le impostazioni di risparmio energetico del computer. Come impostazione predefinita è attiva l'opzione Continua a usare la combinazione per il risparmio di energia selezionata. Inoltre è possibile decidere se lasciare il monitor sempre acceso o meno. Per disattivare questo strumento cliccate sull'interruttore Attivato per "spegnerlo" (trovate l'opzione nelle impostazioni del tool):





Selezione colori


Utilissimo strumento per selezionare il codice del colore di un qualsiasi elemento sullo schermo. Per attivarlo cliccate la combinazione TASTO WINDOWS+SHIFT+C. Scegliete l'elemento di cui volete sapere il colore e cliccateci. Si aprirà l'editor con tutte le informazioni:



Volete sapere a quale colore corrisponde il codice esadecimale? Copiate il codice fff200 (basta cliccare sull'icona evidenziata dalla freccia) e collegatevi al sito encycolorpedia:
https://encycolorpedia.it/

Incollatelo e avrete tutte le informazioni che vi servono:





FancyZones

Questo strumento consente di impostare un layout personalizzato delle finestre per gestire elementi in multitasking. In poche parole potete creare sul vostro monitor diversi riquadri per gestire contemporaneamente più finestre in primo piano. Questa funzione può essere utile su monitor di medio/grandi dimensioni ed in casi specifici (programmazione, meeting/video conferenze ecc...). 

Per aprire l'editor cliccate la combinazione TASTO WINDOWS+SHIFT+ò
. Scegliete il layout che vi interessa tra quelli predefiniti (o createne uno voi) cliccando sul pulsante Crea nuovo layout in basso a destra:



. Per inserire un elemento nella relativa sezione, trascinatelo tenendo premuto il tasto SHIFT:



Ogni sezione è ridimensionabile e può essere personalizzata dalle impostazioni dello strumento:



Ma anche dall'editor:






Componenti aggiuntivi di Esplora file

Con questo strumento potete abilitare la visualizzazione dell'anteprima dei files o delle icone con formati particolari in Windows Explorer. Va premesso che le anteprime potrebbero essere già visibili se avete installato un visualizzatore nel vostro Sistema.

Prima di utilizzarlo assicuratevi che sia abilitata l'opzione Mostra gestori di anteprima nel riquadro di anteprima nelle opzioni cartella di Windows (Menu File>Modifica opzioni cartelle e ricerca>Visualizzazione):



Questi sono i formati dei files di cui è possibile abilitare la visualizzazione dell'anteprima:

Icone SVG (.svg)
File Markdown (.md)
File di codice sorgente (.cs, .cpp, .rs, ...)
File PDF (.pdf)
File di codice G (.gcode)
File STL (.stl)



Ecco il risultato (nell'esempio un file in formato PDF):





Ridimensionamento immagini

Se cliccate con il tasto destro del mouse su un'immagine, sarà disponibile la nuova voce Ridimensiona immagini. Questa opzione consentirà di ridimensionare velocemente l'immagine selezionata:



Si aprirà la seguente finestra; dalla tendina selezionate la dimensione che vi interessa tra quelle proposte e cliccate sul pulsante Ridimensiona:



Queste sono le dimensioni predefinite:



In alternativa potete scegliere l'opzione Personalizzato e specificare la dimensione che vi interessa:



La nuova immagine ridimensionata verrà creata nella stessa cartella di quella originale:



Se volete sovrascrivere l'immagine originale basta mettere una spunta su Ridimensiona le immagini originali (non creare copie) prima di procedere con il ridimensionamento.



PowerRename

Questo strumento può essere utile quando avete la necessità di rinominare diversi files contemporaneamente utilizzando la ricerca e la sostituzione. Vi faccio un esempio pratico. Ho una cartella con 6 immagini di nome sunset (xx).jpg e vorrei cambiare il nome in Tramonto (xx).jpg. Basta selezionarle tutte con il tasto destro del mouse e scegliere l'opzione Rinomina speciale:



Nel primo campo scrivete il nome del file originale; nel campo in basso scrivete il nuovo nome (tramonto). Se volete potete scegliere anche la formattazione (tutto piccolo, tutto maiuscolo, con l'iniziale maiuscola ecc...). Nell'esempio ho scelto l'iniziale maiuscola. Cliccate sul pulsante Applica e i files verranno rinominati in automatico:



In realtà è già possibile rinominare velocemente tutti i files anche senza questo strumento. Basta selezionarli tutti e scegliere l'opzione Rinomina. Assegnate un nome e cliccate su Invio. Otterrete lo stesso risultato.

Se desiderate approfondire gli altri strumenti fatemelo sapere nei commenti. Al prossimo tutorial!

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Vi è mai capitato di dover copiare il contenuto di un file in formato PDF e di ottenere un risultato come quello nell'immagine?





In questo caso specifico l'opzione di copia del contenuto è stata inibita. Il file è criptato. La lettura in chiaro è possibile (come visto sopra) con un normale lettore PDF come Acrobat Reader DC o Foxit Reader.

Come fare allora? Non esiste una procedura diretta o automatica. Ho testato diversi siti che "promettevano" di sbloccare i PDF direttamente online senza alcun risultato utile. Questa tipologia di siti può funzionare nel caso la modifica del file sia bloccata da password (vedi https://www.ilovepdf.com/it/sbloccare_pdf). Quello che vi spiego oggi è un sistema per "bypassare" la protezione. Iniziamo subito.



Aprite il file con Acrobat Reader DC (se non è presente nel Sistema potete scaricarlo da qui). Cliccate sul menu File e selezionate l'opzione Stampa... (o utilizzate la combinazione CRTL+P):





Dalla tendina Stampante selezionate Microsoft XPS Document Writer (XPS è un formato proprietario di Microsoft simile al PDF). In basso selezionate l'Orientamento su Orizzontale o su Verticale (dipende dal documento di partenza). Confermate cliccando sul pulsante Stampa:



Se dal riquadro dell'anteprima il documento risulta tagliato o se il testo originale dovesse essere allineato oltre i bordi della pagina (come nel file che ho testato),  mettete una spunta sull'opzione Scegli alimentazione secondo dimensioni pagina PDF; questo per evitare che il testo risulti troncato nel documento finale:



Assegnate un nome e salvate il file sul Desktop cliccando sul pulsante Salva:





Dal menu di Windows scrivete "xps" (senza virgolette). Cliccate su XPS Viewer per avviare l'App:



Il visualizzatore è disponibile in Windows 10, Windows 8.x e Windows 7.



Dal menu File cliccate su Apri... (o utilizzate la combinazione CTRL+F12):



Selezionate il file salvato in precedenza e cliccate sul pulsante Apri:





Cliccate nuovamente sul menu File e poi su Stampa... (o utilizzate la combinazione CTRL+SHIFT+F12):



Tra le varie opzioni selezionate la stampante virtuale Microsoft Print to PDF e poi sul pulsante Stampa:





Assegnate un nome e cliccate sul pulsante Salva:



Al momento non è possibile copiare il testo in quanto risulta ancora criptato. E' necessario procedere con un'ultima conversione. Avevo già provato a convertire direttamente il file originale ma rimane criptato.



Collegatevi al sito https://tools.pdf24.org/it/ocr-pdf OCR sta per Optical Character Recognition, Riconoscimento Ottico dei Caratteri.

Cliccate su Scegliere i file (o trascinate il file nella schermata):





Dal menu a sinistra selezionate la lingua Italiana:





Cliccate sul pulsante Avvia l'OCR:





Scaricate il file cliccando sul pulsante DOWNLOAD:





Salvate il file cliccando sul pulsante OK:





Aprite il nuovo file appena salvato (il file verrà rinominato automaticamente senza sostituire l'originale) e finalmente sarà possibile selezionare e copiare il contenuto!





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In alcuni casi particolari (versione trial del Sistema Operativo, Sistema preinstallato non originale ecc...) potrebbe comparire l'avviso "La licenza di Windows sta per scadere. Devi attivare Windows in Impostazioni":



Cliccando sul pulsante Passa a Impostazioni è possibile visualizzare la sezione delle Impostazioni del Sistema Operativo ed eventualmente cambiare il codice Product Key:



Come risolvere il problema con una spesa contenuta? Su Amazon oltre ai prodotti fisici è possibile acquistare anche alcuni prodotti digitali (licenze software incluse). Ma è legale? Si tratta di licenze digitali originali di computer "dismessi" per esempio, o acquistate in blocco dalle grandi aziende e poi rivendute. La licenza è a vita ed è possibile eseguire gli aggiornamenti del Sistema.

Di seguito spiego come procedere all'acquisto ed all'attivazione di Windows 10 Pro a 64 bit.



Al momento dell'acquisto la licenza era in promozione al costo di Euro 13,99:

https://amzn.to/3HPaE6V (se non compare il link Amazon disabilitate temporaneamente l'AdBlock):





In alto a destra cliccate sul pulsante Visualizza tutte le opzioni di acquisto:


Selezionate dall'elenco l'offerta più conveniente (e valutate anche le recensioni e il rating). Cliccate quindi sul pulsante Aggiungi al carrello:



Finalizzate l'acquisto cliccando sul pulsante Acquista ora:



Un messaggio confermerà l'ordine appena effettuato:



Dopo qualche ora riceverete un messaggio da parte del venditore. Il messaggio include il link per scaricare Windows 10 dal sito originale (nel caso di nuova installazione) e la chiave di attivazione:





Copiate la chiave di attivazione ricevuta. Dal menu Start scrivete "Attivazione" come visto in precedenza. Dalla schermata che si apre cliccate su Cambia codice Product Key. Incollate il codice e cliccate sul pulsante Successivo:





Confermate cliccando sul pulsante Attiva:





Dopo qualche secondo comparirà il messaggio Windows è attivato - Questa copia di Windows è stata attivata. Cliccate sul pulsante Chiudi per chiudere l'avviso. Come potete vedere adesso comparirà il messaggio Windows è attivato con una licenza digitale:



La vostra copia di Windows adesso è attiva!

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Oggi vi spiego come nascondere velocemente una cartella con il Prompt dei comandi di Windows. La procedura standard per nascondere una cartella prevede la selezione con il tasto destro del mouse abilitando l'opzione Nascosto nella sezione Attributi. Ho effettuato il test creando una cartella di nome "test" nell'hard disk principale C: (su Windows 10 Home):



Nascondendo una cartella in questo modo, per visualizzarla basta abilitare l'opzione Elementi nascosti dalla scheda Visualizza di una qualsiasi cartella:



La cartella nascosta si presenterà sbiadita come nell'immagine:



E' possibile fare la stessa cosa utilizzando il Prompt dei comandi di Windows con la differenza che la cartella nascosta non sarà visibile anche abilitando l'opzione Elementi nascosti vista in precedenza. Dal menu start di Windows scrivete CMD e aprite il Prompt dei comandi (primo risultato in alto a sinistra come nell'immagine):



Scrivete il comando "cd \" (senza virgolette) per spostarvi rapidamente alla directory C: (la cartella dove si trova "test"):



Questo è il risultato:



A questo punto scrivete il seguente comando e confermate con Invio:

ATTRIB +S +H "test"



La cartella verrà nascosta dal Sistema. Per visualizzarla nuovamente basta scrivere il seguente comando:



Al prossimo tutorial!

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Oggi vedremo come gestire in remoto la webcam del nostro portatile per tenere sotto controllo un ambiente della nostra casa direttamente dal nostro smartphone.

Per il controllo remoto utilizzeremo il programma TeamViewer e la relativa app per Android/iOS. La procedura è stata testata su un laptop HP equipaggiato con Windows 10 e webcam integrata.

Per prima cosa scarichiamo il programma TeamViewer dal seguente link (la versione attuale è la v13.1.3629):
https://www.teamviewer.com/it/download/windows/

Procediamo quindi settando le impostazioni preferite e cliccando su Accetto-avanti:



Scegliamo il percorso di installazione del programma o lasciamo quello predefinito e clicchiamo su Fine:



Scarichiamo quindi l'app per il nostro smartphone per il nostro sistema operativo e procediamo con l'installazione:
Android:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.teamviewer.teamviewer.market.mobile&hl=it

iOS:
https://itunes.apple.com/it/app/teamviewer-remote-control/id692035811?mt=8

Avviamo il programma dal nostro portatile e trascriviamo l'ID e la password che sono stati generati nella sezione "Consenti controllo remoto":



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A questo punto creiamo un collegamento sul desktop dell'app "Fotocamera di Windows 10":







Apriamo l'app TeamViewer dal nostro smartphone e inseriamo l'ID che avevamo trascritto in precedenza; clicchiamo quindi su "CONTROLLO REMOTO":



Inseriamo la password:



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Di seguito una breve guida delle funzionalità:



Verrà visualizzato il nostro desktop. Impostiamo la rotazione dello schermo in orizzontale per una migliore visione e clicchiamo sull'icona dell'app Fotocamera (dobbiamo spostare il cursore del mouse con il dito sull'icona e cliccarci 2 volte sopra per aprire il programma):



Ecco la nostra cam; per una migliore visibilità possiamo impostarla a tutto schermo:

Per terminare la sessione clicchiamo su CHIUDI:



Il gioco è fatto ;)

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