Qualche giorno fa ho acquistato un prodotto su Amazon (con Amazon Prime). La consegna era prevista entro 24 ore. Il giorno della consegna quando ho provato a tracciare il pacco compariva il seguente messaggio di errore:

Pacco trattenuto dal corriere perché l'indirizzo di consegna non è corretto o è incompleto. Contatta Amazon per fornire maggiori informazioni sull'indirizzo.

Acquisto su Amazon da anni e l'indirizzo  di consegna non è mai cambiato. Come comportarsi in questo caso?

Nella sezione Spedizione e Consegna › Dov'è il mio ordine? possiamo leggere quanto segue:

Se Amazon non riesce a consegnare il tuo pacco, effettuerà un nuovo tentativo di consegna il giorno lavorativo successivo per un totale di tre tentativi. Ti verrà comunque lasciato un avviso di tentata consegna ad ogni passaggio del corriere con le istruzioni su come contattare Amazon per organizzare la riconsegna, se necessario. Non sono previsti ritiri in fermo deposito.

Nel mio caso non è stato rilasciato nessun avviso di consegna (né il corriere ha mai provato a chiamare), per cui il passo successivo è stato aprire la pagina Servizio clienti Amazon e cliccare sul link "contattaci" che possiamo trovare nella parte inferiore della pagina:



Dalla finestra che si apre lasciamo attiva la prima opzione (Un ordine non effettuato):



Mettiamo un segno di spunta sul prodotto non consegnato (come possiamo vedere nello stato di consegna risulta un errore):



Dal menu a tendina della sezione 2 scegliamo l'opzione Dov'è il mio ordine?



Dal secondo menu a tendina selezioniamo l'opzione Ordine spedito - Consegna in ritardo:



Amazon ci consiglia quanto segue prima di procedere:

Lo sapevi?

Il tuo ordine è in ritardo?


Ti invitiamo ad attendere 1-2 giorni aggiuntivi per la consegna: solitamente le spedizioni in ritardo vengono consegnate entro questa tempistica.

Se il tracking indica un tentativo di consegna effettuato dal corriere, per favore attendi 1-2 giorni e un nuovo tentativo verrà effettuato automaticamente.

Se l'ordine è già stato spedito, puoi verificare le informazioni di tracciabilità presenti nel tuo account cliccando sul pulsante "Traccia il mio pacco" di fianco a questo messaggio, per assicurarti che non ci siano indicazioni aggiuntive sul ritardo, e contatta il corriere se necessario.

Contattaci se le indicazioni sopra non sono state utili per la risoluzione dell'inconveniente.

Se vogliamo procedere a contattare il servizio clienti spostiamoci in basso nella sezione 3 e scegliamo il canale di contatto:



Io ho scelto la mail spiegando brevemente il problema, confermando l'indirizzo di consegna e lasciando il mio numero di cellulare.



Dopo 2 minuti contati di orologio sono stato contattato dal servizio clienti (da Dublino) che mi ha spiegato che il corriere aveva rispedito indietro il prodotto senza un valido motivo visto che in precedenza aveva consegnato senza problemi o lasciato un avviso di consegna.

Mi sono state proposte diverse soluzioni tra cui rimborso o emissione di un buono Amazon dello stesso importo di quello speso.

Dopo pochissimi minuti ho ricevuto la mail di conferma di richiesta del rimborso e il problema si è risolto! Che dire? Il servizio clienti Amazon merita 5 stelle su 5.



Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

Oggi vi spiego come convertire il vostro premio in contanti sul sito Centro di Opinione (uno dei migliori siti di sondaggi online retribuiti):
https://www.centrodiopinione.it/it-it

Per riscattare il nostro premio sono necessari almeno 50 punti (pts). Con questi punti è possibile riscattare 2,50 € da caricare direttamente sul nostro conto PayPal. E' possibile visualizzare in ogni momento il saldo dei punti raggiunti completando i vari sondaggi:

 


Se non siamo loggati inseriamo le nostre credenziali cliccando sul pulsante LOGIN in alto a destra:



Clicchiamo sul menu a tendina Premi e sulla voce Premi:



Spostiamoci nella scheda Contanti PayPal come nell'immagine e mettiamo un segno di spunta nella
checkbox. Nel campo inferiore possiamo specificare il numero di punti da convertire; clicchiamo quindi sul pulsante CONVERTIRE per confermare:



Si aprirà la finestra di login al nostro conto PayPal; clicchiamo sul pulsante Accedi per continuare:



Attendiamo qualche secondo:



Il sistema ci conferma l'avvenuto ordine:





Dopo circa 24 riceveremo la seguente mail di conferma:



Per verificare lo stato dello storico premi basta cliccare sul menu Premi>Il mio Storico Premi:



Come si può vedere dall'immagine la richiesta è andata a buon fine:



Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

[AGGIORNATO AL 09/06/2019] Oggi vi spiego come gestire e come risolvere il seguente messaggio di errore di Google Adsense:

Entrate a rischio: uno o più siti non contengono un file ads.txt. Effettua subito le correzioni necessarie per non compromettere gravemente le entrate.



Niente paura! La soluzione è semplicissima e rapida.

Ma a cosa serve il file ads.txt?

A dichiarare pubblicamente che Google è autorizzato a vendere il nostro spazio pubblicitario:


Procediamo allora. Creiamo un nuovo file di testo con il Blocco Note e chiamiamolo "ads".

Includiamo la seguente riga:
google.com, pub-0000000000000000, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Sostituiamo la voce "pub-0000000000000000" con il nostro ID publisher.

L'ID publisher è l'identificatore unico dell'account AdSense che serve a garantire la sicurezza dell'account e semplificare la ricerca di informazioni specifiche.

Per trovare il nostro ID publisher procediamo come segue:

Logghiamoci al nostro account AdSense con le nostre credenziali:
https://www.google.com/adsense

Dal menu a sinistra clicchiamo su Account:



E sulla voce Dati dell'account:



A destra è possibile visualizzare il campo "ID publisher":



A questo punto salviamo il file e copiamolo nella root del nostro sito con il nostro client FTP o il file manager del nostro web hosting.

Il crawler di Google eseguirà una scansione del file ogni 24 ore.

Analizzerà i contenuti del file per stabilire quali ID venditore sono autorizzati alla monetizzazione.

Entro 24 ore (nel mio caso sono passate circa 8 ore), il messaggio di avviso che abbiamo visto all'inizio è scomparso!
 
===================
AGGIORNAMENTO 09/06/2019
===================
 
 Può capitare che nonostante la creazione del file ads.txt il messaggio di errore non scompare. Per risolvere proviamo una delle seguenti soluzioni:
 
 1) Aggiungere il seguente codice al file robots.txt:
 
 Allow: /ads.txt
 Disallow: /ads
 
 2) Inviare un Feedback dall'account Adsense spiegando il problema:
 
 
 
Ho provato entrambe le soluzioni su un sito che presentava l'errore e dopo qualche giorno il messaggio è scomparso ;)

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

Avete creato un sito e un'affiliazione con Google Adsense? Potreste ricevere una mail come questa in cui viene segnalata una violazione delle norme relativamente ai contenuti:



Il problema può dipendere da diversi fattori, e in molti casi la violazione delle norme è in buona fede.

Per conoscere la pagina che ha subito la limitazione o la disattivazione degli annunci logghiamoci al nostro account Adsense da questo link:

https://www.google.com/adsense


Nel menu a sinistra selezioniamo la voce Account:



Clicchiamo quindi sulla voce Centro norme:



Se utilizziamo Adblock potrebbe comparire il seguente avviso:

Ci scusiamo per l'inconveniente, ma purtroppo non siamo in grado di elaborare la richiesta in questo momento. I nostri tecnici sono stati messi al corrente del problema e cercheranno di risolverlo quanto prima:



Per risolvere il problema basta disattivare Adblock per la pagina in questione:



Questa è la schermata che ci mostra le statistiche e i link relativi alla violazione delle norme:



Per visualizzare i dettagli clicchiamo nella sezione a destra evidenziata nell'immagine accanto all'indirizzo del nostro sito:



Verrà visualizzato il link o l'elenco dei link incriminati, il tipo di violazione e lo stato degli annunci:



Nella sezione in basso viene proposta la soluzione:



Nella sezione a destra è possibile visionare le informazioni dettagliate sulle violazioni segnalate:



Dopo aver corretto il problema (può semplicemente bastare eliminare alcune parole chiave o immagini "ambigue"), richiediamo la revisione cliccando sull'apposito pulsante. Si aprirà la seguente finestra che ci avvisa tra le alte cose che il numero di revisioni disponibili è limitato a 100. Mettiamo un segno di spinta per confermare e clicchiamo su RICHIEDI REVISIONE:



Un messaggio conferma l'avvenuta richiesta di revisione:



Dalla dashboard è possibile visionare il messaggio Attualmente in corso di revisione:





Riceveremo anche una mail che ci conferma la revisione in corso:



Non ci resta che attendere!

Dopo circa 24 ho ricevuto le seguenti comunicazioni:



Se ci ricolleghiamo al Centro norme la schermata adesso sarà la seguente:



Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

Oggi vedremo come disattivare il fastidioso effetto zoom sull'immagine di copertina (Item image preview) di un articolo realizzato con K2 su Joomla:



Prima di qualsiasi modifica è consigliabile fare una copia di backup dei files originali (e del database) per evitare errori.

La procedura è molto semplice. Apriamo il seguente percorso (il nome del template è relativo a quello in uso sul nostro sito):

/www.sito.xx/templates/nometemplate/html/com_k2/default

Apriamo il file item.php con un editor di testo come Notepad++ o WordPad.

Cerchiamo il seguente codice:

<a class="modal" rel="{handler: 'image'}" href="/<?php echo $this->item->imageXLarge; ?>" title="<?php echo JText::_('K2_CLICK_TO_PREVIEW_IMAGE'); ?>">

<span class="imagehover"></span>

Inseriamolo tra i tag "<!--" e "-->" (senza virgolette). In questo modo il codice viene considerato come un commento per cui viene ignorato.

Ecco il risultato:



L'effetto zoom è stato disattivato:



Il gioco è fatto ;)

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

Come riparare un file MP3 corrotto

Oggi vediamo come risolvere l'errore che mi si è presentato quando ho provato a riprodurre un file MP3 con Windows Media Player:

Cliccando su "Ulteriori informazioni" vengono visualizzate le seguenti informazioni:

Windows Media Player non è in grado di riprodurre il file. Questo messaggio di errore può essere visualizzato per il motivo seguente:

Si sta cercando di riprodurre un file MP3 che contiene intestazioni ID3 compresse. L'intestazione ID3 è una parte del file in cui vengono memorizzate le informazioni dell'album per il brano (ad esempio nome del brano, nome dell'artista, nome dell'album e genere). Queste informazioni vengono a volte definite "tag".

Per risolvere il problema, creare una copia del file e quindi utilizzare un programma non Microsoft per la modifica dei tag ID3 per rimuovere o reimpostare le intestazioni ID3 del file. Dopo aver rimosso le intestazioni ID3, Windows Media Player dovrebbe essere in grado di riprodurre il file MP3.

Il tentativo di rimozione delle intestazioni ID3 potrebbe danneggiare il file e quindi impedirne definitivamente la riproduzione. Per questo motivo è consigliabile creare sempre una copia del file prima di modificarlo.

Se questa soluzione non consente di risolvere il problema, è possibile che il file sia danneggiato.

ID errore = 0xC00D0BB8, ID condizione = 0x00000000

A questo punto occorre "procurarsi" il programma giusto per la rimozione dei TAG ID3. Noi utilizzeremo Tag&Rename (in versione di prova per 30 giorni), prelevabile dal seguente sito: http://www.softpointer.com/tr.htm

Dopo aver scaricato e installato il programma, all'avvio comparirà la seguente finestra:



Clicchiamo su "I agree" per accettare il periodo di prova; si presenterà la seguente interfaccia; dal menu ad albero a sinistra selezioniamo il file che dà l'errore:



Selezioniamo quindi il file con il tasto destro del mouse e scegliamo l'opzione "Edit file Tag":



A questo punto si aprirà la seguente finestra; clicchiamo sul pulsante Remove Tag evidenziato dalla freccia:



Dopo aver cliccato sul pulsante basta chiudere il programma (il file sovrascriverà l'originale).

Adesso il file verrà eseguito senza errori.

Altre funzionalità

Tag&Rename vi consentirà  in maniera semplice di rinominare i vostri files musicali, editare le  informazioni contenute nei tag o di aggiungerne dei nuove o reperire informazioni sui files audio da freedb/amazon.com, e molto altro.

Tag&Rename supporta mp3 (ID3v1, ID3v2.2, ID3v2.3 e ID3v2.4 tags), MusePack mpc/mp+ (APEv1, APEv2 e ID3v1 tags), Windows Media wma, asf e wmv files, Ogg Vorbis e Flac (vorbis comments), Apple iTunes e iPod aac (m4a) files incluso mp4, lossless m4a e files m4p protetti, i piu' popolari codecs incluso monkey?s audio, wav pack, optim frog, flac, Apple e Windows Media.

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

Vi è mai capitato di scaricare un video con il file dei sottotitoli separato in formato .SRT? Vi siete mai chiesti come fare ad integrare questo file nel video che dovete riprodurre? In questa guida vedremo come fare!

Per prima cosa procuriamoci il programma necessario (è gratuito ma in Inglese):

-Avidemux
  (Editor video)

Per la riproduzione vi consiglio VLC:

-VLC (Video player universale)

Per caricare manualmente i sottotitoli procediamo nel seguente modo:

apriamo VLC e dal menu file selezioniamo l'opzione "Opzioni d'apertura avanzate..."



Abilitiamo l'opzione relativa alla visualizzazione dei sottotitoli come nell'immagine e carichiamo il file dei sottotitoli cliccando su "Sfoglia...":





Carichiamo il video:



SOLUZIONE RAPIDA

Una soluzione molto più rapida è la seguente:

rinominiamo i due files con lo stesso nome ed eseguiamo il video con VLC:



I sottotitoli verranno letti automaticamente:



UNIRE I SOTTOTITOLI AL VIDEO

A questo punto vediamo come unire i sottotitoli al nostro video per evitare ogni volta la procedura analizzata precedentemente e consentendoci di masterizzare i filmati con sottotitoli integrati.

Apriamo il programma Avidemux precedentemente scaricato;

Dal menu File scegliamo la voce "Open..."



Si apriranno due finestre di avviso:

La prima ci chiederà di “Creare la time map VBR” (Build VBR time map). Confermiamo cliccando su "Yes" per crearla in modo da sincronizzare l’audio/video.



Successivamente ci verrà chiesto se vogliamo decomprimere il flusso di bit compresso che viene rilevato (“Packed Bitstream detected”). Clicchiamo su "Yes" per velocizzare le operazioni di editing successive.



Ora il file video è aperto con la traccia video e quella audio originale. Ecco come si presenterà l'interfaccia del programma:



Per prima cosa scegliamo il formato del video (nell'esempio AVI); poi il  tipo di file che vogliamo creare tra le opzioni disponibili dal menu Video (nell'esempio Xvid) e il tipo di codifica audio (nell'esempio MP3 lame): 

A questo punto dal menu video selezioniamo la voce "Filters...":



Si aprirà la seguente schermata:



Clicchiamo su "Subtitles" e successivamente su "Subtitler":



Si aprirà una finestra per consentirci di configurare il filtro. Dovremo scegliere il file dei sottotitoli, il carattere da utilizzare (non lasciate quello di default), la codifica (consiglio UTF-8), il colore, la posizione delle frasi. Spuntiamo anche l'opzione "Auto split" (A capo Automatico).



Importiamo quindi il file dei sottotitoli e il font Arial che è stato utilizzato (possiamo scaricarlo da questo link):



Confermiamo cliccando su OK:



Torniamo alla finestra principale e clicchiamo sul pulsante "Save video" (nel nome del file specifichiamo anche l'estensione .AVI):



Attendiamo...



Al termine una finestra ci avviserà dell'avvenuta ricodifica:



Ecco il risultato finale!!



Il gioco è fatto ;)

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

La fase successiva alla ricezione della CARD per il reddito di cittadinanza prevede la sottoscrizione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) entro 30 giorni dal ritiro della carta stessa. La sottoscrizione può avvenire dal vivo presso il centro per l'impiego di competenza o via Internet (DID ONLINE) con successiva validazione dal vivo.

Oggi vedremo come richiedere la DID online dal portale SILAV della Regione Siciliana (Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro Dipartimento regionale del lavoro, dell'impiego, dell'orientamento, dei servizi e della attività formative).

Colleghiamoci al seguente sito:
http://www.silavsicilia.it/GaranziaGiovani/Pagine/Registrazione.aspx?tipo=cittadino

Compiliamo tutti i campi richiesti per registrarci al portale (i campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori):





Accettiamo l'informativa sulla privacy e inseriamo il codice autogenerato; infine clicchiamo sul pulsante REGISTRATI:




Un messaggio ci avvisa dell'avvenuta registrazione al sito:



Poco dopo riceveremo una mail contenente un link per confermare la registrazione:




La verifica dell'account è andata a buon fine; riceveremo una nuova mail con le credenziali per accedere al portale:



Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
 https://amzn.to/2P3osjl


Accediamo dal seguente link e inseriamo le credenziali che ci sono state inviate via mail:
http://www.silavsicilia.it/GaranziaGiovani/Pagine/Login.aspx



Dopo il primo accesso è necessario cambiare la password (inseriamo nel primo campo la password attuale); per confermare clicchiamo sul pulsante Modifica:



Questo è il messaggio che conferma l'avvenuta modifica della password:



Dall'area riservata clicchiamo sul menu DID e sulla sottovoce DID ON LINE:



Prima di andare avanti è necessario confermare ed eventualmente aggiornare i dati anagrafici presenti:



Il centro per l'impiego di riferimento verrà selezionato automaticamente; confermiamo cliccando sul pulsante Prosegui:



Un messaggio ci conferma l'avvenuto salvataggio della SAP (il software gestionale):


Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
 https://amzn.to/2P3osjl


A questo punto possiamo creare una nuova DID cliccando sul pulsante in basso a destra:



Prima di procedere il Sistema richiede la verifica a livello nazionale di una eventuale DID attiva esistente; clicchiamo sul pulsante VERIFICA:



Confermiamo cliccando sul pulsante CONTINUA:



Mettiamo un segno di spunta nei vari campi richiesti e confermiamo sul pulsante SALVA E CONTINUA (il centro per l'impiego competente verrà selezionato automaticamente):



Aggiungiamo la scansione della carta d'identità cliccando sul pulsante AGGIUNGI DOCUMENTO:



Alleghiamo il file cliccando sul pulsante SFOGLIA (il file deve avere una dimensione massina di 2 MB); confermiamo cliccando sul pulsante SALVA:



Confermiamo ancora cliccando sul pulsante CONTINUA:



Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
 https://amzn.to/2P3osjl



Compiliamo tutti i campi richiesti e andiamo avanti cliccando sul pulsante SALVA E CONTINUA:



Confermiamo l'invio della DID cliccando sul pulsante INVIA:



Il Sistema ci conferma che l'invio della DID è avvenuto correttamente; successivamente verremo contattati dal centro per l'impiego di riferimento per la convalida:



Cliccando sul pulsante TORNA ALLA LISTA possiamo verificare la lista delle DID presenti:



Abbiamo terminato!

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

SPID è il Sistema Pubblico d’Identità Digitale che consente ai Cittadini e alle Imprese di accedere con un’unica password a tutti i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e imprese aderenti senza bisogno di registarsi ogni volta.

Recentemente è stata offerta la possibilità di presentare domanda per il Reddito di cittadinanza direttamente online accedendo con SPID dal seguente link:
https://www.redditodicittadinanza.gov.it/login/login-richieste

In Italia sono 8 gli Identity provider che consentono la creazione di uno SPID.

PosteID è l’Identità Digitale offerta da Poste Italiane. L'attivazione è gratuita per tutta la durata del contratto (24 mesi) per chi aderisce al servizio entro il 31 dicembre 2019.

Con l’Identità Digitale di Poste Italiane si può accedere ai servizi di poste.it. E' possibile fare velocemente varie operazioni come inviare una raccomandata, consultare il saldo del Conto BancoPosta o della PostePay.

E' possibile inoltre gestire velocemente anche le pratiche con INPS, il 730 precompilato e tutti i servizi offerti dal Comune di residenza o dalla Regione abilitati a SPID.

Cosa serve per ottenere lo SPID?

  • Un indirizzo e-mail

  • Il numero di cellulare del richiedente

  • Un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno)

  • La tessera sanitaria con il codice fiscale

Cominciamo subito a creare il nostro SPID!

Per prima cosa colleghiamoci al seguente sito e clicchiamo sul pulsante REGISTRATI SUBITO:

https://posteid.poste.it/



Da questa schermata possiamo scegliere lo strumento di identificazione; in questo caso opteremo per il Riconoscimento di persona (gratuito nel caso in cui ci rechiamo in posta per completare l'attivazione); confermiamo cliccando su PROSEGUI:



Inseriamo i nostri dati anagrafici e al termine clicchiamo sul pulsante PROSEGUI:



Vedi anche:
Come attivare lo SPID di Poste Italiane su cellulare certificato

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl




Inseriamo il nostro indirizzo e-mail (che sarà utilizzato come nome utente) confermiamo come in precedenza:



Verrà inviato via mail un codice di conferma OTP (one time password); inseriamolo e clicchiamo sul pulsante CONFERMA:



L'e-mail è stata confermata (comparirà una spunta verde); scegliamo la password adesso:



Inseriamo il numero di cellulare e confermiamo:



Anche in questo caso verrà inviato un codice di conferma (questa volta via SMS); inseriamolo e clicchiamo sul pulsante CONFERMA:



Il cellulare è stato confermato:



Vedi anche:
Come attivare lo SPID di Poste Italiane su cellulare certificato

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl




Inseriamo tutti i dati richiesti relativi al documento che vogliamo registrare (se la via non ha numero civico scriviamo snc). Nella sezione inferiore possiamo anche inserire il numero di telefono fisso e la PEC (se ne abbiamo una):



A questo punto scegliamo la modalità di identificazione (in questo caso identificazione presso ufficio postale abilitato), e alleghiamo le scansioni dei documenti che abbiamo selezionato in precedenza. Sono richieste una scansione per il fronte e una scansione per il retro in files separati. La dimensione massima è 2,5 MB e il formato accettato JPG, PNG o PDF. Confermiamo cliccando su PROSEGUI:



Accettiamo le CONDIZIONI GENERALI DI SERVIZIO:



Attenzione a questa sezione; se accettiamo le clausole accettiamo anche le attività di marketing, indagini di mercato, sondaggi ecc...Per completare la procedura inseriamo la password che abbiamo scelto in precedenza e clicchiamo sul pulsante CONFERMA:



La procedura di registrazione è andata a buon fine; riceveremo una mail e un SMS con un codice pratica da presentare all'ufficio postale insieme ai documenti che abbiamo registrato:



Vedi anche:
Come attivare lo SPID di Poste Italiane su cellulare certificato

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl



La mail arriva dopo qualche minuto. E' consigliato recarsi in posta dopo circa 2 ore dalla pre-registrazione ed entro 30 giorni (dal sito delle poste è possibile cercare l'ufficio postale più vicino abilitando la geolocalizzazione):



In posta seguiamo le indicazioni dell'operatore (perderemo circa 5 minuti) e firmiamo il modulo che ci viene presentato. Dopo pochi istanti riceveremo un SMS e una mail di conferma.

A questo punto scarichiamo l'app PosteID per il nostro sistema operativo ed eseguiamo l'accesso con le credenziali create in fase iniziale. Verrà richiesto di scegliere il nostro ID di 6 caratteri alfanumerici:
https://itunes.apple.com/it/app/posteid/id649492675?mt=8
https://play.google.com/store/apps/details?id=posteitaliane.posteapp.appposteid&hl=it

Siamo pronti ad accedere ai siti abilitati!

Facciamo un test nella sezione riservata del sito dell'INPS (MyINPS). Scegliamo l'autenticazione tramite SPID e clicchiamo sul pulsante Entra con SPID:



Selezioniamo l'
Identity provider dalla lista (nel nostro caso PosteID):



Scansioniamo il QR code dall'app PosteID e inseriamo dallo smartphone il nostro codice Poste ID per proseguire:



Clicchiamo su ACCONSENTO nella schermata del browser:



Abbiamo finito!


Vedi anche:
Come attivare lo SPID di Poste Italiane su cellulare certificato

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl

Vi è mai capitato di provare ad accedere ad un determinato sito e di visualizzare un messaggio come questo?

"Unfortunately, our website is currently unavailable in most European countries." (Purtroppo, il nostro sito web non è attualmente disponibile nella maggior parte dei paesi europei).

O ancora:



I siti in questione sono stati bloccati per diversi motivi (violazione di copyright, limitazioni geografiche, politiche aziendali ecc...).

Dobbiamo rinunciare ad accedervi allora? Assolutamente no! Oggi vi spiego come bypassare i blocchi utilizzando una VPN.

L'acronimo VPN sta per
Virtual Private Network, cioè Rete Virtuale Privata. Una navigazione tramite VPN consente sia di proteggere la nostra connessione che di camuffare il nostro indirizzo IP. Il sistema fa da ponte tra il nostro computer e i siti a cui ci colleghiamo, nascondendo la nostra reale identità (è possibile far risultare la connessione come proveniente da un altro paese) e proteggendo il traffico in entrata e in uscita. Il trasferimento e la ricezione dei dati sono criptati.

La navigazione tramite VPN è consigliabile anche nel caso in cui vi vogliate avventurare nel Deep Web (l'insieme delle risorse del World Wide Web non indicizzate dai normali motori di ricerca). La seguente infografica mosta la "dimensione" del Deep Web rispetto a quello che conosciamo e utilizziamo tutti (il Surface Web):


This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license.

Cominciamo subito! Per prima cosa colleghiamoci all'area download del sito ufficiale del programma e clicchiamo sul pulsante Windows per prelevare il file di installazione:
https://ita.windscribe.com/download



Eseguiamo il file e lasciamo l'impostazione predefinita come nell'immagine. Confermiamo cliccando sul pulsante Avanti:



L'installazione Espresso si conclude in 2 semplici passaggi. Terminiamo cliccando sul pulsante Fine:



Consentiamo l'accesso al Firewall di Windows per proseguire:



Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl



Al primo avvio il programma si presenta così. Se non abbiamo un account creiamone uno cliccando sul pulsante No:



Prima di andare avanti una piccola considerazione: se dobbiamo utilizzare la VPN in accoppiata a una rete TOR per accedere al Deep Web è consigliabile creare un'identità fittizia e non i propri dati personali. Per creare una falsa identità possiamo collegarci a questo sito:
http://www.datafakegenerator.com/generador.php
Windscribe non accetta e-mail usa e getta, ma alcune mail temporanee funzionano (come quella generata dal sito https://temp-mail.org)


Procediamo alla creazione dell'account sul sito ufficiale del progrtamma. Scegliamo un nome utente una password e inseriamo la nostra e-mail (è possibile non inserire la mail ma in questo caso avremo a disposizione solo 2 GB di navigazione protetta). Nel caso di inserimento di un indirizzo e-mail i Giga a disposizione sono 10.

Per confermare clicchiamo sul pulstante Create Free Account:



Riceveremo una mail per confermare il nostro indirizzo di posta elettronica, procediamo cliccando sul pulsante CONFIRM EMAIL:





Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl




Ecco l'interfaccia del programma dopo aver confermato l'indirizzo e-mail (nel test risulta disponibile un aggiornamento che farò successivamente):



Dal menu a tendina selezioniamo il paese da cui vogliamo far risultare la connessione e clicchiamo sul pulsante di accensione per avviarla:




Un messaggio confermerà l'avvenuta connessione:



Colleghiamoci al sito https://whatismyipaddress.com/ per testare il funzionamento del programma; come vediamo l'indirizzo IP risulta ubicato nel paese che abbiamo selezionato nel passo precedente:



Facciamo un test su sito di news www.chicagotribune.com/‎ non accessibile dall'Italia.

Prima di avviare la connessione tramite VPN risulta non accessibile:



Ecco come si presenta dopo aver avviato la connessione tramite VPN:



Quando stoppiamo la connessione il programma ci conferma quanti MB abbiamo utilizzato:



Per aggiornare il programma basta cliccare sull'avviso:



Procediamo al download dell'ultima versione e all'installazione (che andrà a sovrascrivere quella attuale). Ecco l'interfaccia del programma attivo e aggiornato:



Il gioco è fatto!

Sostieni il mio sito con un acquisto su Amazon da questo link:
https://amzn.to/2P3osjl